A tu per tu... Rugby Economy

Con Leopoldo all’Osteria…

Scritto da Manuel Zobbio
Leopoldo Scarnecchia e lo chef Giaccio avvocato che ha cambiato vita

Leopoldo Scarnecchia e lo chef Giaccio

La storia che vogliamo raccontare oggi è un po’ diversa dal solito. E’ la storia di un ragazzo che da giovane promessa, con un contratto tutto sommato anche interessante, ha poi scelto di cambiare vita, abbandonando forse troppo presto i sogni di gloria per qualcosa di più concreto. Un rugbista passato attraverso anche gli infortuni, il fallimento della Rugby Roma, il ritorno sui campi della B e ora un imprenditore: Leopoldo Scarnecchia.

Ciao Leopoldo, eri una promessa del rugby romano e poi sei sparito dalle cronache. Ora dicono tu faccia il ristoratore, com’è successo?
«Diciamo che dopo il fallimento della Rugby Roma non ho trovato nulla di veramente stimolante in giro, avevo capito che il rugby era cambiato e che non poteva più sostenere la mia vita. Quindi la scelta migliore è stata iniziare a lavorare. Prima nell’azienda di famiglia, settore abbigliamento, poi da solo nell’edilizia e ora nella ristorazione con mio padre. Tuttavia l’impresa edile però è sempre attiva e la seguo ancora».

Eri un’ala potente, ma anche un’pò sfortunata, cosa sei ora?
«Sono un imprenditore che segue le orme della famiglia e di mio padre, Nicola, punto di riferimento della mia vita»

Cosa significa il rugby per te?
«Ora è il mio passato, ma sarà sempre con me. Mi ha fatto diventare l’uomo che sono ora e come in campo, anche nel lavoro non mollo mai e do tutto».

E hai tuo bel da fare… Però qUest’estate sembrava dovessi tornare in campo con l’ambizioso Civitavecchia… hai mollato definitivamente lo sport giocato?
«Si. E’ stata una parte importante della mia vita, una parte bellissima che porterò sempre con me, ma ora non si può più giocare».

Già, gli impegni… ma imprenditore significa anche chef?
«Solo imprenditore, in cucina il camp è il nostro chef Lorenzo Giaccio, ex avvocato che ha avuto il coraggio di cambiare la sua vita e seguire la sua passione. Una persona fantastica che mette nel suo lavoro tutta la passione che ha dentro, ha proprio il profilo del rugbista che non molla mai. Ha lavorato in questo primo mese di vita del ristorante anche con 38 di febbre, e i piatti sono usciti alla grande. Il menù è tutto suo, con il mio appoggio e giudizio».

Ottimo, e che cucinate di buono?
«Menù tipico romano, rivisitato ed alleggerito nei condimenti, ma soprattutto è nella scelta dei prodotti che ricerchiamo il top, am rendendo sempre il conto finale competitivo con un mercato che – soprattutto in centro – è scarso di qualità e diretto alla trappola per i turisti. Da me l’italiano deve mangiare bene!»

E il rugbisti? Possono entrare?
«Devono! E’ un locale per tutti, un’osteria, quindi con l’ambiente giusto. Insomma i miei clienti si devono sentire a casa, cosa c’è di meglio per la filosofia di un rugbista?»

Già, che ne dici di un pensiero per gli amici di rugby mercato?
«Siamo apertiti tutti i giorni tranne il lunedì e se si presentano come amici di rugby mercato gli offro una birra o un amaro, come si fa tra amici»

Si, ma non abbiamo ancora detto dove… o sbaglio?
«Già! Il ristorante si chiama “POLDO E GIANNA OSTERIA”, in onore dei miei nonni, e si trova a Roma in vicolo Rosini 6/7 zona Campo Marzio, vicinissimo a Piazza del Parlamento. Ci possono trovare su Facebook e su TripAdvisor!»

Poldo e Gianna Osteria a Roma

Ti cercheremo di sicuro, e non appena a Roma ti verremo pure a trovare… dopotutto sono una buona forchetta…
«Ti aspetto! E spero di non avervi annoiato con questa mia storia…».

No, anzi! Credo sia un esempio su cui riflettere, una sorta di spartiacque tra un professionismo che fu, con l’illusione di poter vivere di solo rugby, e l’attuale dimensione del campionato italiano. Dove i giocatori possono divertirsi, fare esperienze anche di altissimo livello, ma devono comunque investire su se stessi. Ed ad un certo punto fare delle scelte. Nonché affidarsi a qualcuno di serio, che li possa consigliare bene.

E poi… a dirla tutta, per me “l’avvocato Giaccio” è già un mito! Quando me lo fai conoscere?

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it, ha collaborato con il mensile Rugby! il settimanale lameta e sul web MondoRugby.com e il portale italiano della ERC (European Rugby Cup). Esperto di marketing e comunicazione, collabora dal 2008 con PiazzaRugby.it e con l'agenzia internazionale di sport management Global Sports Futures

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi