Eccellenza Italia

CORSA CONTRO IL TEMPO PER SALVARE L'AQUILA

Una corsa contro il tempo per salvare dal fallimento L’Aquila Rugby 1936 – come riferisce Stefano Castellani sulle pagine de Il Messaggero Abruzzo – Una corsa piena d’ostacoli senza contare che tra sette giorni scadrà il termine per l’iscrizione al campionato d’Eccellenza. È la prima volta, poi, che un presidente neroverde consegna nelle mani del sindaco del capoluogo abruzzese la gloriosa società. «Abbiamo inziato – spiega il vice sindaco nonché assessore comunale allo Sport Giampaolo Arduini – ad ascoltare degli imprenditori che possano offrire un sostegno all’Aquila Rugby 1936. Nessuno si aspettava che L’Aquila Rugby 1936 potesse arrivare fino a questa grave crisi. Tutti sono dispiaciuti. Speriamo che dal sostegno morale arrivi al più presto quello più concreto, cioè economico».
La crisi del blasonato sodalizio, che in 75 anni ha conquistato 5 scudetti, è coinciso nel momento più tragico del capoluogo abruzzese, quello del terremoto.
«La città – motiva Arduini – sta vivendo un momento molto particolare ed è presa da numerosi problemi. Insomma tutta l’attenzione è rivolta alla ricostruzione della città. Le altre vicissitudini, che sono anche importanti, stanno passando in secondo piano. Comunque cercheremo lo stesso di fare il massimo affinchè L’Aquila Rugby 1936 possa andare avanti. Un simbolo della nostra città non può morire». Il vice sindaco prova a glissare l’argomento, ma poi si fa scappare qualcosa.
«Abbiamo registrato – afferma – qualche interesse per i colori neroverdi, ma è presto fare nomi o altro. Dobbiamo fare le cose serie: assolutamente senza gossip e senza che qualcuno cerchi pubblicità gratuita. Quando ci sarà qualcosa di realistico allora lo ufficializzeremo».
Tra gli operatori economici aquilani ci sono anche ex giocatori dell’Aquila. «Sì – aggiunge l’assessore comunale allo Sport – abbiamo interpellato anche gli ex neroverdi che sono sicuro potranno dare molto a risolvere questa crisi. E non parlo solo a livello economico». Una “spinta” per sperare c’è. «Da quello che sappiamo – ricorda Arduini – i grandi sponsor del club neroverde confermeranno il loro sostegno (Carispaq e Tim, ndr). Questo è un fatto molto importante».
Intanto gli atleti sono sull’orlo di una crisi di nervi.
«Non sappiamo nulla – afferma Dario Subrizi – nessuno ci dice nulla di come finirà questa triste storia. Le notizie sulla società ne veniamo a conoscenza solo su quello che leggiamo sui quotidiani. È assurdo!». Per l’attaccamento ai colori neroverdi, il pilone-tallonatore, originario della Marsica, ha rinunciato alle offerte arrivate da una squadra scozzese e poi dal Rovigo, vice campione d’Italia. «Molti dei miei compagni – conclude Subrizi – non vogliono parlare, perchè sono molto offesi e preferiscono quindi di rimanere in silenzio». È probabile che qualche atleta neroverde vada a rinforzare le squadre abruzzesi, come l’AutoSonia Avezzano, neo promossa in serie A, e l’Edilfrair Gran Sasso in serie B.
L’Udine (serie A) vuole ingaggiare il pilone Matias Massafra. Il giocatore argentino ha già indossato la casacca dell’Udine prima di arrivare all’Aquila. Va ricordato che già il giovane pilone Otis Lombardi ha fatto le valigie per accassarsi a Rovigo. Tra l’altro L’Aquila Rugby non si può “salvare” con la fusione con un’altra squadra, visto che il regolamento della Federugby dava tempo fino al 22 giugno scorso.
Oggi la famiglia Navarra, dopo le ultime vicissitudini, sarà in città. Vedremo se ci saranno nuovi sviluppi.

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha collaborato con Rugby! magazine, il settimanale lameta, MondoRugby e l'European Rugby Cup. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby

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