Eccellenza Italia

Giudizio in sospeso su Rovigo…

Scritto da Manuel Zobbio

Rovigo. Giudizio ancora sospeso per la compagine rossoblù, soprattutto a causa del roboante scivolone di Mogliano. L’aver battuto Calvisano, Viadana e Petrarca (le due giallonere sono state sconfitte in trasferta, merito ulteriore) viene bilanciato dall’inopinata caduta di San Donà e, appunto, dalla debacle pre-natalizia in terra trevigiana (riscattata dalla prima vittoria dell’anno contro le temibili Fiamme Oro). Il Rovigo è stato costruito con l’unico obiettivo di portare a casa il tricolore e a oggi rimanere, insieme al Calvisano, il candidato principale a conquistarlo. Il tempo per apportare le dovute correzioni non manca e aver cominciato il nuovo anno con una vittoria conferma lo spirito di un gruppo deciso a riscattare le delusioni patite nello scorso torneo.

I migliori. L’aver pescato nel mercato celtico ha prodotto i risultati sperati: Ceccato (arrivato da Treviso) e Caffini (dalle Zebre) hanno confermato le aspettative riposte in loro. L’arrivo del tallonatore, in particolare, sta permettendo allo staff tecnico di far rifiatare Mahoney, strategia voluta per garantire alla prima linea una costante dose di freschezza e qualità. A loro aggiungiamo anche Denis Majstorovic, obiettivo inseguito dal Rovigo anche la scorsa stagione. Velocità, potenza e cattiveria sportiva stanno accompagnando un giocatore che negli ultimi anni ha sempre offerto prestazioni di livello in Eccellenza.

Evergreen. Stefan Basson. Passano le stagioni ma il suo apporto alla causa rossoblù è sempre determinante. A 32 anni, dopo la stagione dalla piazzola ‘lasciata’ a Bergamasco, è tornato a vestire i panni del mattatore. Quando accelera palla in mano è sempre imprevedibile e in attacco può diventare costantemente l’arma in più. Una vittoria finale dei rossoblù non può prescindere dallo zampino del sudafricano.

Ma serviva proprio? Mercato a parte (che ha sin qui dato ragione alle scelte estive operate dal club), l’unico imbarazzo in questi mesi è avvenuto al termine del Saby Day, la sfida europea con il Grenoble, quando alcune dichiarazioni del presidente Zambelli sembravano il preludio al possibile ritorno in panchina di Brunello. Notizia rimasta in circolo poche ore, ma comunque sufficienti ad alimentare rumors e polemiche non necessarie in questa parte di stagione.

Il flop? Sul campo il gruppo rossoblù ha ben risposto alle sollecitazioni offerte da un ambiente molto legato alla palla ovale. Tuttavia il flop di questo periodo, a nostro avviso, è Matteo Ferro, squalificato quattro settimane a causa del rosso di Mogliano. Già da un paio di stagioni il numero otto sta vestendo (con merito) il ruolo di leader del pacchetto insieme a giocatori più navigati e per questo, sciocchezze come quella commessa a Mogliano, non possono trovare terreno fertile in un giocatore chiave per il pack rossoblù.

Giovani stelle crescono? 
Gheorghe Gajion. Pilone georgiano, classe 1992, potenza fuori dal comune. Arrivato a Rovigo la stagione scorsa, ha faticato a vedere il campo a causa delle regole sugli stranieri. Ma quest’anno la volontà dello staff tecnico è quella di favorire lo sviluppo del giovane avanti anche in ottica futura (in più di un’occasione il sacrificato è stato Mahoney). Il piano è di puntare su di lui anche in futuro, anche se altri club hanno già posato gli occhi su di lui…
Davide Farolini. Apertura del ‘92 ingaggiata in estate dal Reggio e già protagonista di ottimi spunti in campo. Lo staff tecnico si fida di lui e Farolini ha sin qui saputo ripagare le occasioni avute con prestazioni positive e di sostanza.
Peter Pavanello. Jolly della linea veloce cresciuto in casa, in passato ha faticato a esprimere le sue qualità. Quest’anno gli allenatori pare gli abbiano accordato maggior fiducia, figlia del grande impegno che il giovane rodigino ha profuso nelle ultime stagioni.

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha collaborato con Rugby! magazine, il settimanale lameta, MondoRugby e l'European Rugby Cup. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby

1 Commento

Lascia un commento

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi