Eccellenza Italia

L'Aquila riparte dagli aquilani

Scritto da Manuel Zobbio

Quattro stranieri su cui scommettere, il rientro di Milani e maggiore responsabilità ai giovani del vivaio, è questa la ricetta de L’Aquila Rugby per la stagione che sta per cominciare. A ricordarcelo ieri Tommaso Cantalini, che sulle pagine de Il Centro ha fatto il punto della situazione sulla società guidata dal presidente Romano Martinelli. Un anno che inizia con quella che, a prescindere dai risultati, potrebbe essere il più grande successo per il rugby abruzzese dell’ultimo decennio: «Dopo qualche anno contraddistinto da problemi economici – sottolinea il cronista – la società ha ritrovato una solidità finanziaria. Fondamentale l’apporto del sindaco Massimo Cialente, che ha favorito l’ingresso di nuovi soci come le imprese Scalco (Albani), Mancini srl, Di Vincenzo, Cianfarano, Dintino e l’emittente televisiva LaQTv, che hanno affiancato i “vecchi” Giacomo Pasqua, Giulio Vittoriani e Romano Marinelli. Lo stesso primo cittadino ha ideato l’iniziativa “Cuore Neroverde”, nata per coinvolgere gli imprenditori impegnati nella ricostruzione post sisma, soprattutto quelli provenienti da fuori città, con sponsorizzazioni triennali, mirate a reperire risorse per tornare ad avere antiche ambizioni».

Dal punto di vista tecnico i neroverdi ripartono invece dalla conferma del direttore tecnico Umberto Lorenzetti, colui che ha sostituito il dimissionario Massimo Di Marco nel convulso finale dello scorso campionato. Ad affiancarlo Alessandro Laurenzi come allenatore dei trequarti, il neoeletto consigliere federale Maurizio Zaffiri come preparatore atletico (l’ex capitano continuerà anche a giocare) e un volto nuovo per la mischia: il tecnico neozelandese John Akurangi. A completare lo staff il team manager Pino Alleva, il video analist Daniele Pitone, i fisioterapisti Cristina Risetti, Andrea Faticati e Daniele Galeota e il medico sociale Germano Rossini.Tutti nuovi invece gli stranieri, dove non mancano le scommesse: Lorenzetti dal gennaio scorso chiedeva un’ala veloce e per mesi è circolato il nome del sudafricano Ghafoer Luckan (passato invece da Western Province ai SWD Eagles, con cui sta giocando la Currie Cup ed è andato in meta nel week end), alla fine sono arrivati dalle Fiji Andrea Cocagi, centro ala di 18 anni, e l’inglese Lee Robinson, 32enne che vanta nel curriculum tanta Premiership ed esperienze di blasone Plymouth Albion, Bristol Rugby, Leicester Tigers e London Wasps.

 In attesa di misurare la consistenza dei gemelli Falsaperla e del talloantore Luca Conti, nonché del mediano di mischia Vittorio Callori di Vignale, in cerca di riscatto dopo la squalifica per doping e il conseguente taglio da parte di Prato, gran parte dell’attenzione è rivolta ai due rinforzi stranieri in mischia: il seconda linea neozelandese David Wilson e soprattutto il numero otto australiano James Turner, ex Brumbies A e protagonista di un’ottima stagione in patria, terminata con la vittoria del campionato i Canberra. Importanti per l’equilibrio della squadra sono poi i ritorni di Edoardo Vaggi, del mediano di mischia Antonio Fidanza, lo scorso anno in forza all’Avezzano, e soprattutto del pilone Luigi Milani, che torna dopo le esperienza con Viadana, Aironi e Crociati.

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha collaborato con Rugby! magazine, il settimanale lameta, MondoRugby e l'European Rugby Cup. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby

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