Italia

Pronti al cambiamento presenta il nuovo assetto associativo

Scritto da Andrea Nalio

Dall’ufficio stampa di Pronti al Cambiamento.

Si è svolta nella tarda mattinata di ieri, presso l’Hotel M14 di Padova, la prima conferenza stampa di Pronti al Cambiamento del 2017. Molti i punti toccati durante l’incontro, dalle modifiche all’assetto organizzativo alle strategie immediate e future dell’Associazione, rappresentata per l’occasione dall’ex portavoce e neo-presidente Riccardo ROMAN e dai membri del Direttivo Emanuele LUSI e Salvo PEZZANO.
 
Presenti al tavolo dei relatori anche i presidenti dei Comitati Regionali eletti in quota Pronti al Cambiamento Marzio INNOCENTI (Veneto), Claudio BALLICO (Friuli Venezia-Giulia) e Giorgio MORELLI (Abruzzo), con il presidente del Comitato dell’Emilia-Romagna Giovanni POGGIALI assente giustificato per un impegno professionale legato alla sua attività nel contesto di Vinitaly.
 
Di seguito la sintesi degli interventi.
 
“Il Comitato elettorale Pronti al Cambiamento prende forma nel 2016 per sostenere la candidatura di Marzio Innocenti a Presidente della Federazione Italiana Rugby, dopo un lungo lavoro di condivisione e programmazione svolto su gran parte del territorio nazionale. Le analisi, le idee e i progetti condivisi in quell’ambito hanno portato a presentare un forte e articolato programma quadriennale che, partendo dall’analisi puntuale di quanto in essere, era finalizzato alla crescita di tutto il movimento.

Il risultato elettorale, certamente influenzato tanto dalle tempistiche elettorali – con l’elezione frettolosamente anticipata a metà settembre –  quanto della gestione della comunicazione in merito al risultato d’esercizio – riportato dapprima con una perdita di 1.128.202 Euro, poi aggiornata in 2.151.867 in violazione di qualsivoglia principio di correttezza etico-morale, sportiva e finanziaria – ha registrato una sconfitta a livello di presidenza ma un’eclatante rappresentatività del 44.6% delle società italiane, con tanto di elezione di due Consiglieri Federali.

Nonostante la mancata elezione del proprio Presidente Federale, PAC sul territorio ha dimostrato di essere ormai profondamente radicata riuscendo ad eleggere ben 4 presidenti di Comitato Regionale in Regioni straordinariamente rappresentative.
Oltre alla riconferma di Marzio Innocenti nel Veneto, infatti sono arrivate tre new entry: Giovanni Poggiali in Emilia Romagna, Giorgio Morelli in Abruzzo e Claudio Ballico in Friuli Venezia Giulia.

E’ una rappresentatività che PAC ha deciso di onorare non relegando l’esperienza al solo ambito elettorale, e trasformando costituendo il Comitato elettorale in una vera e propria Associazione.

Nella sua nuova forma associativa, Pronti al Cambiamento si propone l’obiettivo di dare risposte, elaborare proposte e promuovere iniziative a servizio di un movimento di base sino ad oggi di fatto ignorato, a danno dei tanti Club che sul territorio si impegnano quotidianamente per tenere vivo il nostro movimento.
 
La percezione diffusa, infatti, è quella di aver raggiunto il limite minimo di sopravvivenza tanto dal punto di vista sportivo – con risultati inequivocabili quale che sia il punto di analisi – quanto dal punto di vista economico con bilanci che versano in una condizione pietosa sia dal punto di vista gestionale, dove,come nei peggiori sistemi di multilevel marketing, i “direttori” mantengono rendite di posizione, stipendi e premi mai correlati alla reale portata dei risultati ottenuti, per il semplice motivo che i benefici sono indirizzati solo verso la punta di quella piramide.

Si continua, infatti, a vendere il sogno piramidale dell’Alto Livello – riservato a pochi “eletti” – sfruttando il lavoro, spesso volontaristico, delle centinaia di associazioni che fanno della promozione e del reclutamento il proprio pane quotidiano.

Di recente, poi, si è assistito all’ennesima inversione a U rispetto alle promesse elettorali: i 24 Centri di Formazione promessi nella fase elettorale, come per magia, diventano 4. Motivo di soddisfazione postuma per una visione che sposa quanto previsto nello specifico dal programma di Pronti al Cambiamento? Assolutamente NO: il programma di Pronti al Cambiamento prevedeva e prevede di liberare risorse da destinare alla base della piramide in modo tale che la stessa possa essere in grado di contribuire alla crescita del movimento.

Distantissima da valutazioni ponderate, la Federazione sta invece tagliando linearmente e ridimensionando drasticamente, in barba alle promesse elettorali, per coprire un buco di bilancio di cui l’attuale dirigenza è responsabile unica.

Queste le ragioni che hanno spinto alla costituzione di un’Associazione radicata su tutto il territorio nazionale, affinché la base recuperi la dignità che merita. Pronti al Cambiamento non è “opposizione”, come ci si limita ad etichettare per sminuire la portata della nostra azione. Pronti al Cambiamento è “proposizione”, con le parole d’ordine Informazione, Formazione e Amore a far da guida per il bene del nostro movimento.

Informare, perché una base informata è meno ricattabile.
Formare, perché solo una seria, puntuale, metodica strategia di formazione – tecnica, manageriale, amministrativa, organizzativa – può costruire una base solida su cui poggiare il futuro del nostro sport in Italia
Amore, perché prima di qualunque altro valore, solo un sincero amore per il nostro sport può contribuire a superare anche gli ostacoli più duri”.

L’intervento del presidente Riccardo ROMAN a chiusura dei lavori. “Vogliamo che il movimento, quello vero, quello di chi suda in campo e fuori dal campo per amore di questo sport, abbia un punto di riferimento e che non sia più abbandonato. Che possa trovare un riferimento solido in qualcuno che non lo sfrutti ma che sia piuttosto di supporto nella gestione di un Club, nel formare i propri tecnici ed i propri dirigenti, nell’ottenere le soddisfazioni attese in base al proprio impegno. L’Associazione PAC si pone questo obiettivo: tutti noi che ne facciamo parte ci siamo e ci saremo, chi si illude di liberarsi di noi ha fatto male i suoi conti”.

Biografia

Andrea Nalio

Polesano, giornalista pubblicista dal 2008, lavora come free lance a Londra e rappresenta l'anima operativa di RugbyMercato.it. Nel recente passato ha collaborato con i quotidiani Il Resto del Carlino e La Voce di Rovigo e condotto la trasmissione "Linea di Meta" per Radio Kolbe.
Ha pubblicato anche un libro: «Pepenadores. Insieme ai cacciatori di rifiuti»: Reportage sulla dignità dei riciclatori informali della discarica di Oaxaca (Messico).

Lascia un commento

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi