Championship Inghilterra Premiership

Reclutare giocatori grazie a un pc: la sfida dei London Irish. Ma non mancano i dubbi (e nemmeno l’ironia)

Scritto da Andrea Nalio

In Inghilterra la notizia ha alimentato opinioni contrastanti. E anche una sottile ironia. I London Irish, in testa al Championship e pronti a tornare nel grande palcoscenico del rugby inglese, hanno rivelato di aver tra le mani un sistema tecnologico per il reclutamento dei giocatori. Una programma basato su una sorta di intelligenza artificiale creato dall’azienda Asia Data Science che aiuterebbe i dirigenti inglesi nella ricerca di talenti da ingaggiare e formare nel club. Molto semplice l’utilizzo. Per rendere efficace la ricerca infatti pare sia sufficiente inserire il nome di un atleta e il programma (tramite specifici algoritmi) sarebbe in grado di fornire il nominativo di 100 giocatori dalle caratteristiche simili. Una sorta di ventaglio automatico a disposizione dei dirigenti che, in questo modo, potrebbero scegliere candidati con profili simili a quelli cercati. I dirigenti degli Irish non hanno rivelato di aver utilizzato o meno questo sistema di reclutamento in passato, anche se – stando a quanto informa la stampa inglese -, avrebbero comunque confessato di aver tra le mani già un paio di sicuri talenti. Da qui, ecco l’ironia nata da diverse parti in seguito alla notizia. Pur non avendo rivelato se il sistema è già stato utilizzato in passato, molti hanno ricordato l’annata disastrosa vissuta dai London Irish la scorsa stagione e conclusa con la retrocessione. Sicuri – il dubbio alimentato da alcuni addetti ai lavori – che il sistema funzioni così bene? (foto sito London Irish)

Biografia

Andrea Nalio

Polesano, giornalista pubblicista dal 2008, lavora come free lance a Londra e rappresenta l'anima operativa di RugbyMercato.it. Nel recente passato ha collaborato con i quotidiani Il Resto del Carlino e La Voce di Rovigo e condotto la trasmissione "Linea di Meta" per Radio Kolbe.
Ha pubblicato anche un libro: «Pepenadores. Insieme ai cacciatori di rifiuti»: Reportage sulla dignità dei riciclatori informali della discarica di Oaxaca (Messico).

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