Italia

Rugby e movimento: l'esempio (positivo) dello Scampia, specchio di tante realtà italiane abbandonate dalla Federazione

Scritto da Manuel Zobbio

50 persone, dai 17 ai 40 anni. Un campionato di Serie C concluso, la scorsa stagione, al quarto posto. E una realtà che spesso si scontra con il pallone rotondo, dominante in questa parte d’Italia. E’ la storia dello Scampia Rugby, società campana, raccontata da Il Fatto Quotidiano che ripercorre la storia di un club che sgomita per farsi spazio e cerca di offrire un’alternativa al più popolare gioco del pallone. “Qui si vive solo di Maradona. Dobbiamo affrancarci da questo mito e ricominciare a vivere pensando al nostro presente, al futuro”, spiega il presidente Luigi Piscopo al quotidiano. Nell’articolo poi è sottolineato un passaggio che riporta a galla una questione spesso dibattuta nei club di provincia (e non solo), legata all’appoggio federale e al sostegno che le società (non) ricevono per lo svolgimento dell’attività. ‘I soldi, però, sono un problema – si legge -: per il momento la squadra si tiene in vita grazie ad una rete di associazioni, a partire da Resistenza Anticamorra. Ma non si può andare avanti così per sempre. La Federazione non ha voluto metterci la faccia – continua il presidente -. Facciamo i salti mortali pur di portare avanti le cose”. I bambini, ad esempio, sono costretti a giocare in un campo da calcio, senza i pali e i segni regolamentari del rugby’. Una situazione che accomuna molte società rugbistiche in Italia – che ai problemi economici affiancano anche una crisi di strutture -, lasciate al proprio destino e sostenute grazie a piccoli sponsor che ne permettono la sopravvivenza. L’esempio dello Scampia, emblematico proprio in questo periodo dove occhi e spirito sono ancora rapiti dai coriandoli Mondiali, aiuta a capire (una volta di più) dove (e in che modo) il movimento italiano necessita di interventi. Specchiasi nei risultati azzurri o nei (magri) traguardi celtici per raccontare la crescita del rugby nazionale non offre (a nostro avviso) la corretta dimensione del livello che, oggi, la palla ovale ha raggiunto in Italia.

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it, ha collaborato con il mensile Rugby! il settimanale lameta e sul web MondoRugby.com e il portale italiano della ERC (European Rugby Cup). Esperto di marketing e comunicazione, collabora dal 2008 con PiazzaRugby.it e con l'agenzia internazionale di sport management Global Sports Futures

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