Benetton Treviso Guinness PRO12

Treviso comincia con una sconfitta

Si apre con una sconfitta di misura il RaboDirect PRO12 del Benetton Rugby, sconfitto a Monigo per 9-11 dal Connacht

Giornata di caldo afoso a Treviso, che sembra condizionare anche il gioco delle squadre nei primi minuti di questo match di debutto.

Dopo le fasi di studio iniziale, sono i padroni di casa a marcare per primi con un calcio piazzato di Willem De Waal concesso per un fuorigioco irlandese.

Il mediano di apertura sudafricano fallisce poi al 13′ l’occasione di portare i suoi sul 6-0 colpendo a lato di poco dopo un crollo del maul causato dal seconda linea McCarthy.

Poche emozioni nelle fasi successive, che vedono addirittura la decisione dell’arbitro di fermare il gioco per un water break, viste le difficoltà degli atleti in campo di giocare sotto il sole e l’afa di Monigo.

Il Connacht si fa vedere con una bella azione di Naoupu al 27′ che frutta un calcio piazzato per entrata laterale e il pareggio da parte di Jarvis.

I fantasmi dello scorso anno sembrano improvvisamente riaffiorare negli ultimi minuti della prima frazione di gioco, fase in cui i biancoverdi subivano mete nell’ultima stagione.

E lo stesso si verifica anche contro il team di Galway. Progressioni degli avanti e Ah You varca la linea al 38′, portando i suoi al riposo sul 3-8.

La ripresa si apre con una buona occasione per il Benetton. Passaggio a vuoto dei trequarti neroverdi e palla ripresa da Michele Sepe che riesce a correre fino a metà campo prima di essere ripreso.

Ancora pericoloso il XV della Marca pochi minuti dopo, su lancio in rimessa laterale ai cinque metri ospiti, con Manoa Vosawai che però non controlla e la palla esce.

La regola d’oro della partita sembra scritta al 14′. Dopo alcuni buoni minuti di gioco biancoverde, è il Connacht a trovare i primi tre punti della seconda frazione con Jarvis.

Lo stesso giocatore ex Ospreys sbaglia poi un minuto più tardi il possibile + 11 e il risultato resta fermo sul 3-11.

Il vero Benetton si vede attorno al 20′ con belle azioni di tutta la squadra che portano davvero ad un passo dalla marcatura i Leoni che comunque ottengono i tre punti grazie ad un piazzato di Willem De Waal.

Grossi rischi la squadra di Franco Smith li corre al 25′ della ripresa con McCrea che arriva ad un passo dalla meta su azione fortunosa, ma Brendan Williams è bravo ad evidenziarne il “tenuto”.

Al 34′ il Benetton conquista un calcio di punizione con la mischia e De Waal porta a – 2 i suoi, preannunciando un intenso finale di gara.

Brendan Williams prova ad inventare qualcosa a due minuti dal fischio di Phillips ma non riesce a trovare lo spazio giusto ed il Connacht torna in Irlanda con la vittoria.

BENETTON TREVISO – CONNACHT 9-11

Benetton Treviso: Nitoglia (st 28′ De Jager); Sepe, Burton, Pratichetti, Williams; De Waal, Chillon; Vosawai (st 25′ Padrò), Minto, Filippucci; Bernabò (st 11′ Vermaak), A. Pavanello (st 30′ Picone); Allori (st 11′ Di Santo), Sbaraglini (st 11′ Vidal), Rizzo (st 11′ Muccignat). A disp.: Di Bernardo. All. Smith.

Connacht: Duffy; McCrea, Griffin, Fa’afili, O’Halloran; Jarvis (st 19′ N. O’ Connor), Murphy; Naoupu, Ofisa (st 22′ J. O’ Connor), Muldoon (st 31′ Anderson); McCarthy, Swift; Ah You (st 7′ Rogers), Flavin (st 7′ Reynecke), Loughney (st 22′ Buckley). A disp.: O’Donohoe, Tuohy. All. Elwood.

Marcatori: pt 7′ De Waal p.; 28′ Jarvis p.; 38′ Ah You meta; st 14′ Jarvis p.; 24′ e 34′ De Waal p..

Arbitro: Phillips della Federazione Irlandese.

Note: pt 3-8; spettatori: 3000 circa; man of the match: Antonio Pavanello (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso (De Waal 1/2), Connacht (Jarvis 2/4); punti in classifica: Benetton Treviso 1, Connacht 4.

COMMENTI:

L’attesa per il debutto nel RaboDirect Pro12 non è stata sorretta dal risultato positivo. Il Benetton è stato sconfitto dagli irlandesi del Connacht all’esordio del nuovo torneo celtico e si deve accontentare di un misero punticino di bonus.

Una sconfitta che vista la situazione (12 giocatori in Nazionale e altri 3 fuori per infortunio) può anche starci, anche se c’erano ugualmente tante speranze alla vigilia della sfida, ma i troppi errori hanno indubbiamente condizionato il risultato finale.

“Non voglio parlare delle assenze – taglia corto Franco Smith a fine gara – sappiamo che per le prossime 5-6 gare dovremo giocare in queste condizioni, quindi tanto vale mettere da parte per un paio di mesi questo problema.

Oltretutto anche il Connacht poteva lamentare qualche defezione, un tongano in Nazionale e poi ben 5 infortunati”.

Allora parliamo della partita.

“Se avessi perso con la squadra che ha giocato l’ultima partita della scorsa stagione sarei preoccupato, ma in campo oggi avevo dei giocatori che non disputavano una partita ufficiale dallo scorso marzo, quindi posso ritenermi soddisfatto dell’apporto che hanno dato questi giocatori e pure della crescita di certi giovani. Purtroppo, però, quando si perde non si può essere contenti”.

La causa della sconfitta?

“Troppi errori commessi, tanti palloni persi, qualche placcaggio sbagliato e poi non abbiamo sfruttato certe opportunità. Se l’avessimo fatto, adesso saremmo qui probabilmente a parlare di altre cose e magari di una vittoria”.

La vostra intenzione era di chiudere il match già nel primo tempo?

“Non dovevamo farci sorprendere, andare sotto magari di 6-8 punti perché poi sarebbe stato difficile recuperare e la pressione sarebbe stata tanta.

Inizialmente siamo riusciti in questo intento, siamo andati per primi in vantaggio e poi abbiamo tenuto bene, purtroppo è arrivata quella meta che ha dato un po’ di vantaggio agli irlandesi e a quel punto ci siamo trovati ad inseguire”.

Alla fine ci siete quasi riusciti

“Sì, è mancato poco”.

C’era un calcio per voi nella penultima azione?

“A mio avviso sì, ma l’arbitro ha deciso così. Rispetto le decisioni e non voglio commentarle”.

Per la prossima sfida potrai recuperare qualcuno?

“Non lo so, vedremo. Di certo alcuni atleti hanno capito oggi molte cose e potrebbe essere importante per la prossima partita a Cardiff”.

Ovvia felicità, invece, nel clan irlandese a fine gara e l’urlo liberatorio dello staff tecnico del Connacht è stato più che emblematico.

“Per noi è stato molto importante vincere qui a Treviso – ha detto Eric Elwood, Head Coach della Provincia irlandese – l’anno scorso su questo campo sono cadute formazioni importanti e poi c’erano delle condizioni difficili.

Il caldo terribile di certo non favoriva noi. A fine gara ho fatto i complimenti a Smith e Goosen perché hanno un’ottima squadra e anche senza i Nazionali, Treviso è molto temibile. Tutto ciò, ovviamente, dà ancor più valore alla nostra vittoria”.

Anche da parte vostra qualche defezione?

“Sì, un giocatore è aggregato alla Nazionale tongana e altri 5 sono infortunati, ma in campo va sempre la squadra disponibile del momento e poi per Treviso la situazione era ancor peggiore, quindi non possiamo certamente lamentarci”.

Soddisfatto del risultato e anche del gioco?

“Ad un certo punto abbiamo avuto la possibilità di chiudere il match ma non siamo riusciti a sfruttare le buone opportunità capitate. Sotto questo profilo dobbiamo indubbiamente crescere”.

All’esordio ufficiale nel Benetton il mediano di mischia Alberto Chillon.

“Un altro mondo rispetto all’Eccellenza, una bella esperienza che mi farà crescere anche perché ho trovato un ambiente positivo, tutti cercano di aiutarti e questo è molto importante”.

L’aspetto più diverso che hai trovato?

“A parte gli avversari, qui si gioca ad un ritmo ben differente. Nelle prime uscite ho fatto un po’ di fatica a tenere certi ritmi, contro gli Aironi, nella prima amichevole, ho avuto qualche problema, poi però mi sono inserito”.

Peccato per la sconfitta di oggi.

“Avevamo l’occasione per vincere ma non l’abbiamo sfruttata, forse in certi momenti è mancata anche un po’ d’esperienza. Pazienza, riproveremo alla prossima”.

Dal sito web del Benetton Treviso

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha collaborato con Rugby! magazine, il settimanale lameta, MondoRugby e l'European Rugby Cup. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby

1 Commento

  • il 12 del treviso era luca morisi, non andrea pratichetti, anche il sito della benetton ha sbagliato. Pratichetti doveva essere titolare ma ha dato forfait all’ultimo

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