Altro

Treviso inizia male contro i Saracens

Inizia male, con una sconfitta, la campagna europea del Benetton Treviso, che lascia il Vicarage Road di Londra, battuto dal team di casa dei Saracens per 42-17.

I Campioni d’Inghilterra si sono da subito dimostrati troppo forti per i Leoni, ispirati da una grande prova del giovane talento Owen Farrell. Alla fine, per lui, tanto bel gioco, un 7 su 10 dalla piazzola ed il titolo di man of the match.

La pioggia saluta l’inizio dell’Heineken Cup per il XV della Marca e subito si capisce che l’incontro sarà in salita per Antonio Pavanello e compagni che subiscono al 3′ e al 19′ l’uno-due di Farrell che porta la squadra inglese sul 6-0.

Lo stesso giovane, ammirato in estate anche a Treviso nel Junior World Championship con la maglia dell’Inghiltera, realizza al 22′ la prima meta di giornata (foto in basso).

Short fa il break e serve Hodgson che calcia a seguire nello spazio. La palla vaga incontrollata all’interno dell’area di meta ed il primo ad arrivare è il trequarti figlio d’arte.

Al 27′ Willem De Waal segna i primi tre punti dei suoi, ma il Benetton continua a soffrire, soprattutto in rimessa laterale e all’ultimo istante di nuovo Farrell chiude la prima frazione di gioco sul 16-3.

La ripresa si apre ancora una volta con i Saracens in attacco ed i Leoni faticano a contenere gli assalti della formazione albionica.

Al 6′ i rossoneri conquistano una rimessa laterale nei ventidue del Treviso ed impostano un maul avanzante. Il tallonatore Brits fa uscire la palla e ricicla all’interno per Strettle che segna la seconda meta (nella foto in alto).

I cambi voluti da entrambe le squadre cercano in qualche modo di spostare l’inerzia della partita, ma i Saracens continuano ad attaccare ed al 20′ Wyles finalizza alla grande andando a segnare all’angolino.

E’ il momento più duro per i Leoni che subiscono anche la meta del bonus in favore del XV britannico, grazie alla potenza fisica del numero 8 Joubert.

Il Benetton, tuttavia, non demorde e cerca di regalare comunque un minimo di gioia ai tifosi partiti dall’Italia, ma arrivati anche dall’Inghilterra per sostenerlo.

E così nei minuti finali, Brendan Williams inventa e Sbaraglini finalizza per la prima meta, mentre all’ultimo minuto è Gonzalo Padrò a segnare.

In mezzo, soddisfazione personale per il capitano degli Springboks John Smit, che realizza la quinta meta della sua squadra, nel giorno del suo debutto con i Saracens.

SARACENS – BENETTON TREVISO 42-17

SARACENS: Wyles (st 20′ Goode); Strettle, O. Farrell, Barritt (st 24′ Powell), Short; Hodgson, de Kock (pt 17′ Spencer); Joubert, Saull (pt 2′ Melck, pt 8′ Saull), Brown; H. Smith, Borthwick (st 24′ Kruis); Stevens (st 15′ Carstens), Brits (st 16′ Smit), Gill (st 15′ Nieto). All. McCall.

BENETTON TREVISO: Nitoglia; De Jager (st 35’Burton), Benvenuti, Sgarbi, Williams; De Waal, Semenzato (st 36′ Botes); Barbieri (st 8′ Vosawai), Zanni, Vermaak; Van Zyl (st 20′ Bernabò), A. Pavanello (st 8′ Padrò); Cittadini (st 13′ Fernandez Rouyet), Vidal (st 8′ Sbaraglini), Rizzo (st 20′ Di Santo). All. Smith.

MARCATORI: pt 3′ e 19′ O. Farrell p.; 22′ O. Farrell meta tr. O. Farrell; 27′ De Waal p.; 40′ O. Farrell p.; st 6′ Strettle meta tr. O. Farrell; 20′ Wyles meta; 24′ Joubert meta tr. O. Farrell; 33′ Sbaraglini meta tr. De Waal; 37′ Smit meta tr. O. Farrell; 39′ Padrò meta tr. De Waal.

ARBITRO: Lacey della Federazione Irlandese.

NOTE: pt 16-3; cartellino giallo a: Brits (pt 26′), Vidal (pt 33′); spettatori: 5077; Heineken man of the match: Owen Farrell (Saracens); calciatori: Saracens (Farrell 7/10), Benetton Treviso (De Waal 3/3); punti in classifica: Saracens 5, Benetton Treviso 0.

I COMMENTI

E’ deluso il pilone biancoverde Michele Rizzo che, come d’altronde anche tutti i suoi compagni, si aspettava di più dall’esordio londinese in Heineken Cup contro i Saracens.

“Da quanto ho visto dal campo, credo che davanti, specialmente in mischia, abbiamo fatto una buona partita. Dobbiamo sicuramente rivedere le rimesse laterali, perchè abbiamo sbagliato diversi lanci.

Nemmeno il gioco al piede è andato troppo bene e da lì abbiamo dato ai nostri avversari le possibilità di segnare, senza che in fin dei conti creassero veramente troppo per segnare”.

Insomma, marcature nate in prevalenza da errori biancoverdi, più che da vere e proprie iniziative dei padroni di casa.

“Sicuramente va dato merito ai Saracens per la vittoria, per averla cercata ed essere riusciti a fare buone cose.

Però, in generale, a parte forse l’ultima meta di Smit nata da pick and go, loro hanno sfruttato al meglio i nostri errori ed alcune ingenuità davvero banali.

Abbiamo sbagliato alcuni calci verso la rimessa laterale e anche quelli di spostamento e siamo mancati a livello di fisicità nell’uno contro uno.

Nella difesa generale, non siamo andati così male, ma sulle palle recuperate loro sono riusciti a fare la differenza e a segnare.

In più, dobbiamo essere molto più disciplinati e non prendere i tanti calci di punizione visti oggi. Con questi, loro sono riusciti a togliersi spesso dalla pressione e ad andare a marcare”.

Sulla stessa linea anche il tecnico dei Leoni Franco Smith.

“Sono naturalmente scontento per il risultato, ma solo per quello, perchè è pesante e non riflette minimamente quello che si è visto in campo.

Se questo pensiero venisse da me si potrebbe dire che sono parziale, ma ho sentito dire la stessa cosa appena adesso da parte di giornalisti ed addetti ai lavori”.

Benetton che forse deve rivedere qualcosa in touch.

“Non direi proprio più di tanto, abbiamo anche rubato qualche lancio loro. Però quando si scontrano una delle migliori rimesse laterali del PRO12 ed una delle migliori della Premiership può anche starci qualche errore.

Direi che nel complesso le cose sono bilanciate e che c’è stato equilibrio. Personalmente sono molto soddisfatto delle prime fasi, sia della rimessa che della mischia”.

Troppi errori, però, sono costati caro.

“Siamo stati bravi in difesa contro una grandissima squadra, ma abbiamo fatto troppi errori, anche su cose semplici. Abbiamo perso la palla quando non dovevamo e sicuramente è un aspetto dove dobbiamo migliorare, anche se sono comunque orgoglioso della prestazione dei miei.

Serve una maggiore abitudine alle vittorie all’estero. Oggi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo, ma non c’abbiamo creduto abbastanza.

Siamo stati alla pari, ma dobbiamo tenere di più e meglio la palla in mano, creandoci occasioni per segnare attraverso il gioco”.

Dall’Ufficio Stampa del Benetton Treviso

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha collaborato con Rugby! magazine, il settimanale lameta, MondoRugby e l'European Rugby Cup. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby

Lascia un commento

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi