Inghilterra

Twickenham abbraccia l'NFL. Ma del Monster Jam non ne vuole sapere

Scritto da Manuel Zobbio

La NFL sbarca nuovamente a Londra. Ed entra in Europa dalla porta principale, quella di Twickenham. Per la prima volta infatti, il tempio del rugby ospiterà una gara del più spettacolare campionato di football al Mondo. Saranno i St. Louis Rams a calcare per la prima volta il prato dello stadio (l’avversario al momento non è ancora stato annunciato), 21 giorni dopo la sfida tra Jacksonville Jaguar e Indianapolis Colts, che si giocherà invece a Wembley (stato non nuovo alle partite di NFL). Il ritorno del campionato statunitense in Europa era stato annunciato in grande stile a inizio ottobre, quando Regent Street era stata addobbata con decine di bandiere statunitensi (ed eventi connessi) in onore dell’evento. Per una partita di football benvenuta, c’è un altro evento sportivo che spaventa gli abitanti di Richmond: il Monster Jam event. Gare spettacolari, macchine imponenti, percorsi nel fango, salti su alto semidistrutte e pubblico in visibilio. Non quello del quartiere che ospita Twickenham però, alle prese con una protesta feroce per evitare che venga organizzato un importante evento estivo (il piano iniziale parla di due anni). Rumore e inquinamento sono le basi della protesta del quartiere, che vorrebbe che lo stadio rimanesse la casa del rugby inglese. E, per una partita, anche del football.

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha collaborato con Rugby! magazine, il settimanale lameta, MondoRugby e l'European Rugby Cup. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby

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