Italia Rugby Internazionale

World Cup, gli italians della Pool B: da Tuilagi a Stanfill, il giocatore di football 'troppo lento'

Scritto da Manuel Zobbio

Continua il nostro viaggio alla scoperta degli italians in giro per le squadre mondiali. Oggi è il momento di addentrarci nella Pool B, il girone della grande sorpresa Giappone che nel week end inaugurale ha emozionato il Mondo grazie alla vittoria sugli Springboks. Ed è proprio dalla Nazionale biancorossa che spunta il primo legame con l’Italia grazie al condottiero, Eddie Jones, la scorsa stagione consulente tecnico per la Benetton Treviso. Jones che proprio in questi giorni è stato ufficializzato dagli Stormers come nuovo head coach in vista del Super Rugby 2016. Spostando lo sguardo alla Nazionale samoana spiccano due nomi legati al rugby nostrano. Il primo è la seconda linea Filo Paulo, ingaggiato dalla Benetton Treviso in vista dell’imminente stagione sportiva. Per lui, giocatore dal fisico impressionate (201 cm per 122 kg) un passato tra Ulster, North Harbour e Cardiff. Senza dubbio però il nome che suscita ricordi maggiori per gli appassionati italiani è quello dell’ala Alesana Tuilagi; fisico da terza linea (194 cm per 111 kg) e potenza esplosiva messa a disposizione dell’Overmach Parma agli inizi degli anni 2000 prima del trasferimento in Inghilterra e della sua definitiva esplosione a Leicester (oggi è a Newcastle). Nessun collegamento diretto con l’Italia da parte del Sud Africa, anche se gli appassionati di Rovigo (e non solo) non possono non ricordare con piacere e un pizzico di nostalgia il nome di Burger. Schalk, padre, giocò in rossoblu nel 1982, un anno prima della nascita di Schalk, oggi terza linea leggendaria degli Springboks. Negli Stati Uniti invece ecco Louis Stanfill, seconda linea ai Seattle Saracens. Con un passato nel football americano (ma lasciato a favore del rugby perchè, a suo dire “non ero abbastanza veloce per giocare nella linea difensiva”) era stato portato in Italia dal Mogliano di Umberto Casellato, prima del successivo trasferimento a Vicenza. Una parentesi italiana durante la quale Stanfill ha lasciato un ricordo molto intenso, legato sia alla professionalità dimostrata che alla qualità delle prestazioni offerte in campo. Oggi ‘Gigi’, come lo ricordano in Veneto, lavora nel processo di sviluppo e crescita del rugby a stelle e strisce. Un movimento che negli anni si sta consolidando a livello internazionale e che cercherà in questa coppa del Mondo un ulteriore salto di qualità.      

(qui Stanfill con la maglia del Mogliano impegnato contro il Petrarca)

Biografia

Manuel Zobbio

Co-Fondatore di RugbyMercato.it, ha collaborato con il mensile Rugby! il settimanale lameta e sul web MondoRugby.com e il portale italiano della ERC (European Rugby Cup). Esperto di marketing e comunicazione, collabora dal 2008 con PiazzaRugby.it e con l'agenzia internazionale di sport management Global Sports Futures

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi