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Brexit ovale, e se gli inglesi diventassero davvero extracomunitari…?!

Scritto da Manuel Zobbio

U.K. vs EuropeBrexit. Un termine che in questi giorni abbiamo sentito usare innumerevoli volte, forse anche troppo. In questo caso però, ci serve per analizzare quanto di importante, ed inaspettato sta per succedere al rugby europeo.

Rugby, infatti, è una citta inglese ed il nostro sport è probabilmente il gioco inglese più diffuso al mondo . Questo implica che le sedi delle maggiori organizzazioni sportive europee che parlino e organizzino rugby abbiano sede in quel Regno Unito che si è staccato dall’Europa. Da ciò si comprende che la valuta usata per i premi ( compresi quelli del Sei Nazioni), siano calcolate in Sterline. La moneta britannica ha però perso valore e questo significa che i premi in denaro e le ripartizioni per società e federazioni da qui a due anni saranno meno ricche o richiederanno più denaro agli sponsor. Altra ipotesi è quella di calcolare tutto in Euro, ma come giustificare questo quando, per esempio nel Sei Nazioni, solo alcune squadre (Irlanda, Italia e Francia) non siano in area Sterlina? Come sarà possibile quando la maggior parte degli sponsor è britannico? La probabile recessione economica inglese permetterà agli sponsor di continuare la promozione attraverso il rugby? I possibili movimenti politici di secessione di Scozia ed Irlanda del Nord non cambierebbero molto la sostanza. Nello sport le federazioni sono divise in modo regionale tra Galles, Scozia, Inghilterra e Nord Irlanda. Quest’ultima con la possibile, incredibile riunificazione con l’Eire potrebbe portare ad un ulteriore bacino di giovani per tutti gli sport, rugby compreso.

I giocatori poi avranno i maggiori problemi, la Celtic League vedrà le squadre munirsi di visti per poter effettuare varie partite. Le leghe britanniche dovranno fare a meno di giocatori fuori dai confini dell’UK, diventando un bacino di crescita per i giovani locali. Le squadre europee dovranno considerare come extracomunitari i giocatori britannici che, pagati in Euro, saranno lieti di venire a giocare sul Vecchio Continente.

Anche il rugby quindi, si prepara a vivere un momento di possibili grandi cambiamenti. Saranno anni turbolenti, in cui il confronto Top 14 vs Premiership si farà ancor più combattuto e, se dal momento quelli avvantaggiati potrebbero essere i club transalpini, non potrebbero mancare inaspettate opportunità di crescita. Tutto questo con una Pro12 nel mezzo e, forse, a doppia velocità.

L’argomento nel frattempo fa discutere e non è da poco, perché potrebbe rivoluzionare letteralmente il mondo dello sport britannico… gli analisti sono infatti scatenati e non mancano gli spunti d’interesse, come ad esempio il fatto che sia un problema più da Rugby Union, che da Rugby League

http://www.yorkshireeveningpost.co.uk/sport/rugby-league/leeds-rhinos/leeds-rhinos-rugby-league-will-be-okay-despite-brexit-hetherington-1-7982549
http://www.rugbyworld.com/news/brexit-mean-rugby-56194
http://www.bbc.com/sport/football/36620201
http://www.skysports.com/more-sports/news/12123/10315725/brexit-could-stifle-rugby-and-cricket-imports-to-britain
http://www.telegraph.co.uk/sport/2016/06/24/what-will-brexit-mean-for-each-individual-uk-sport/rugby-union/
http://www.punditarena.com/rugby/adrumm/rugby-players-react-horror-news-bexit/
http://www.walesonline.co.uk/sport/rugby/rugby-news/wales-rugby-star-jamie-roberts-11519252
http://www.independent.ie/business/brexit/from-passport-controls-to-the-rugby-world-cup-what-would-brexit-mean-for-ireland-34818655.html
http://www.rugby.it/forum/viewtopic.php?f=8&p=788712
http://www.onrugby.it/2016/06/24/brexit-sport-e-rugby-cosa-cambia-o-meglio-potrebbe-cambiare-dopo-il-voto/
http://video.sky.it/sport/altri-sport/dal_rugby_al_golf_le_conseguenze_di_brexit_sullo_sport/v290465.vid
 

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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