A tu per tu... Rubriche

A tu per tu con Enrico Cafaro: da Rovigo a Viadana, il viaggio in trincea del pilone di Nocera

Scritto da Andrea Nalio

Il giorno del suo addio a Rovigo, direzione Venezia, un suo compagno di squadra si lasciò sfuggire questa frase. ‘Peccato che se ne vada. E’ fortissimo e in mischia non lo sposti…’. Enrico al tempo aveva poco più di 19 anni. Alle spalle, l’esperienza nelle giovanili rossoblu e davanti un sentiero rugbistico tracciato insieme al suo grande mentore, Tonio Margiotta, uomo simbolo dell’ovale campano (ex pilone di Fiamme Oro e Milano) venuto a mancare pochi mesi fa. Dei consigli di Tonio, Enrico ha fatto tesoro, ereditando dal suo padre rugbistico tenacia e determinazione. Oggi Enrico Cafaro si è meritato il palcoscenico di Viadana. Guadagnato combattendo nelle trincee di Venezia, L’Aquila, Catania e Recco. Un viaggio che il pilone di Nocera Inferiore si sta godendo anche con chi, pur avendo passato la palla, lo sta continuando a seguire con l’orgoglio di chi è sempre stato al suo fianco.


Enrico, Viadana sta tornando con merito nell’elite del rugby italiano. Come procede l’esperienza in giallonero?
‘Fino ad ora è un’esperienza molto formativa, sto crescendo. Tra noi giocatori c’è molta competizione, che spinge ognuno a dare in campo il massimo per conquistarsi il posto’.
Quest’anno avete vissuto un cambio importante sotto l’aspetto tecnico.
‘E’ una squadra rinnovata in tutto, soprattutto nella mentalità. Abbiamo un grande potenziale e sognare non è reato’.
Rovigo, Venezia, L’Aquila, Recco e ora Viadana. A 27 anni ha già una grande esperienza. Riavvolgiamo il nastro. Rovigo…
‘Del periodo rossoblu non posso dimenticare l’esordio al Battaglini avvolto dal calore dei tifosi. Un’emozione che rimarrà sempre nella mia mente’.
Venezia…
‘Periodo molto stimolante perché ho potuto giocare con giocatori che hanno fatto la storia del rugby italiano’.
L’Aquila…
‘Era uno dei miei grandi sogni da ragazzino. Una realtà storica che spero torni presto ad essere onorata da grandi risultati’.
Recco…
‘A Recco ho avuto la fortuna di incontrare una piccola realtà rugbistica che posso meglio definire come una famiglia. Sono molto legato a quell’ambiente e provo una profonda stima per persone che con forza di volontà e sacrificio stanno avendo grandi risultati sotto molti aspetti’.
La persona che più le è stata vicina nel suo percorso da rugbista.
‘Tonio Margiotta, senza dubbio. A lui devo tutto. Ogni sabato porto il suo nome sul braccio, senza di lui non sarei mai stato l’uomo e il giocatore che sono. E Normanna, la mia fidanzata, che mi sprona e mi appoggia incondizionatamente’.


Che tipo di giocatore è Enrico Cafaro?
‘Sono il classico pilone che ama la mischia, il fango e mettere la testa dove altri non metterebbero i piedi’.
Un aspetto del suo gioco che vorrebbe migliorare.
‘Io sono una persona che vuole migliorare sempre. Ho molto lavoro da fare ancora’.
Che tipo di ragazzo è Enrico Cafaro?
‘Una persona molto limpida e cristallina’.
La pazzia più grande che ha fatto nel nome del rugby.
‘Lasciare casa a 17 anni’.
Una scelta che riprenderebbe a occhi chiusi?
‘La rifarei 100 volte. E anche di più’.
Quale è l’obiettivo di carriera di Enrico Cafaro?
‘Puntare in alto. Chi non lo fa? Ma ora voglio solo godermi questo bellissimo momento a Viadana’.

(foto profilo Facebook Enrico Cafaro)

Biografia

Andrea Nalio

Polesano, giornalista dal 2008, lavora come free lance a Londra e rappresenta l'anima operativa di RugbyMercato.it. Nel recente passato ha collaborato con i quotidiani Il Resto del Carlino e La Voce di Rovigo e condotto la trasmissione "Linea di Meta" per Radio Kolbe.
Ha pubblicato anche un libro: «Pepenadores. Insieme ai cacciatori di rifiuti»: Reportage sulla dignità dei riciclatori informali della discarica di Oaxaca (Messico).

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi