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Agniel fa i punti, Rapone segna allo scadere, Pro Recco sempre in testa

Scritto da Manuel Zobbio

Mirko Rapone, tighthead prop • Pro Recco, Serie A1 2013/14Continua la cavalcata della Pro Recco in testa alla Pool Promozione del campionato di Serie A. Gli squali confermano l’imbattibilità casalinga e conquistano il bonus anche contro il Gran Sasso del terza linea Santavenere, squadra rivelazione della prima fase di campionato, che sembra ora aver tirato un po’ il fiato. Protagonista ancora una volta il n.10 Bastien Agniel, autore della prima meta e della solita grande prova in regia, e tutta la mischia ligure, tra le più forti del campionato di Serie A. A spiccare è in particolare la prima linea, con bomber Mirko Rapone che non la smette più di segnare: per il giovane pilone destro laziale si tratta infatti della terza meta in tre partite, meta anche stavolta decisiva per ottenere il punto di bonus.

Giornata tranquilla per l’Accademia FIR, mentre i Lyons si sono subito rifatti, ai danni del Reggio, a riprova che negli scontri diretti il fattore campo sarà decisivo.

SERIE A – POOL PROMOZIONE 1: Pro Recco Rugby 14, Accademia Nazionale I.Francescato 11, Rugby Lyons Piacenza 10, Rugby Reggio 8, U.R.Prato Sesto 0, Gran Sasso Rugby 0


AIRCOM PRO RECCO V GRAN SASSO RUGBY 34-8 (5-0)

Marcatori: 1’ meta Agniel tr Agniel (Pro Recco); 14’ calcio piazzato Di Gregorio (Gran Sasso); 36’ calcio piazzato Agniel (Pro Recco); 40’ meta Bedocci tr Agniel (Pro Recco). 4’ st meta Cacciagrano nt (Pro Recco); 11’ st meta Agniel nt (Pro Recco); 22’ st meta Guerriero nt Pallotta (Gran Sasso); 40’ meta Rapone tr Agniel (Pro Recco).

Gran Sasso Rugby: Pallotta, Mistichelli, Guardiano, Giampietri Cap. (22’ st Valdrappa), Santavicca (30’ st Caione), Lorenzetti, Brandizzi, Pattuglia, Santavenere, De Rubeis (22’ st Giammaria), Cecchetti, Vaggi, Guerriero (25’ st Cacchione), Paolucci (22’ st Mandolini), Rossi (30’ st Paolucci).
A disposizione: Cacchione, Mandolini, Giammaria, Di Febo, Di Gregorio, Valdrappa, Caione.

Pro Recco: Neri, Correoso, Tassara, Torchia, Cinquemani, Agniel, Villagra, Cacciagrano, Giorgi, Salsi, Metaliaj, Orlandi Arrigoni, Rapone, Noto, Cafaro.
A disposizione: Tenga, Bedocci, Maggi, Costa, Rosa, Tagliavini Juan David, Tagliavini Lucas, Mitri.

Arbitro: Roscini
Cartellini: 38’ ct giallo Vaggi, Pattuglia, Giampietri (Gran Sasso);
Punti conquistati in classifica: Gran Sasso Rugby 0; Pro Recco.
Note: giornata fredda, terreno buone condizioni. Spettatori 300 circa.

I coriacei abruzzesi, mai rinunciatari e veri lottatori fino all’ultimo minuto dell’incontro, non sono riusciti ad arginare la superiorità dei biancocelesti che, pur senza brillare in alcuni tratti dell’incontro, hanno sempre avuto in mano il risultato e la partita.
Alla fine le mete messe a segno dal Recco sono state cinque, due nel primo tempo e tre nella ripresa. A marcare sono stati Agniel, che ha messo a segno una bella doppietta, Bedocchi, Cacciagrano e Rapone.
Gli Squali, come contro i Lyons, partono alla grande e, dopo nemmeno un minuto di gioco, Agniel si è già involato in meta in mezzo ai pali e trasforma per il 7-0. Forse troppo sicuri dopo la partenza a razzo, i padroni di casa tirano un po’ i remi in barca e il Gran Sasso atacca ripetutamente, riuscendo però a marcare solo dalla piazzola con Di Gregorio al 14’ (7-3). Verso il finale del tempo il gioco torna in mano ai biancocelesti, che martellano gli abruzzesi in mischia chiusa e ottengono prima un calcio di punizione messo a segno da Agniel (10-3, al 36’) e poi una meta segnata da un fulmineo Bedocchi, abile a tuffarsi oltre la linea da un raggruppamento (17-3 e fischio dell’arbitro Roscini).
Nella ripresa gli Squali giocano con un po’ più di ordine, continuano ad andare bene nelle fasi statiche e così arrivano altre tre mete. Al 4’ tocca a Cacciagrano per il 22-3, all’11’ Agniel intercetta un pallone ed è il più veloce di tutti, per il 27-3. Al 22’ arriva l’unica meta del Gran Sasso, con Guerriero (27-8). Al 40’, sul filo del fischio finale, Rapone bissa la marcatura di una settimana fa e Agniel trasforma per il 34-8 finale.
Il numero 8 Kevin Cacciagrano, alla sua ottava marcatura stagionale, è ormai un vero metaman, e non nasconde la sua soddisfazione: “ sono contento ovviamente, ma lo sono ancora di più per i risultati della squadra: stiamo andando bene e siamo consapevoli che il lavoro da fare è ancora tanto e deve essere costante, ma non ci tiriamo indietro. Ora abbiamo due turni di riposo, speriamo di recuperare qualche infortunato, e poi si riparte”.


 A.S.D. SITAV LYONS PIACENZA – RUGBY REGGIO 28—20

Marcature: Io Tempo: 1° Drop Lyons n° 10 Zucconi, 7° Drop Lyons n° 10 Zucconi, 12° C.P. Lyons 12 Mortali, 18° C.P. Reggio 11Garulli, 25° C.P. Lyons n° 12 Mortali, 30° C.P. Lyons 12 Mortali, 34° C.P. Reggio 11 Garulli, 38° meta Lyons n° 8 Larsen tr n° 12 Mortali. IIo Tempo: 5° Meta Reggio n° 9 Cazenave tr. n°11 Garulli, 8° C.P. n°12 Mortali, 24° Meta Reggio n° 22 Carbone tr 11 Garulli, 27° C.P. Lyons 12 Mortali

Sitav A.S.D. Rugby Lyons Piacenza: 15 Amadasi Nicholas, 14 Pasini Davide, 13 Subacchi Leonardo( 20° II° t. 21 Gherardi), 12 Mortali Michele(cap), 11 Albertin Filippo(1° II° t. 22 Bassi), 10 Zucconi Jacopo, 9 Cammi Gian Luca(7° II° t. 20 Colpani), 8 Larsen Travis James, 7 Bance Abdoul Nourou(1° II° t. 17 Benelli), 6 Fornari Nicola(v.cap), 5 Merli Andrea(29° II° t. 23 Nucci), 4 Baracchi Davide( 9° II° t. 19 Tarantini), 3 Staibano Fabio, 2 Silvestri Federico, 1 Ferri Mattia(1° II° t. 18 Singh).
A disposizione: 16 Paoletti Tino, 17 Benelli Mirko, 18 Pardeep Singh, 23 Nucci Paolo, 19 Tarantini Francesco, 20 Colpani Paolo, 21 Gherardi Marcello, 22 Bassi Giuseppe.
All.re Rolleston Kelly Rewiti.

Rugby Reggio: 15 Torlai Alessandro, 14 D’Alberto Raniero, 13 Daupi Sevian, 12 Masini Francesco( 19° II°t. 22 Carbone), 11 Garulli Michele, 10 Fontanesi Marco, 9 Cazenave Florian, 8 Mannato Antonio(v.cap), 7 Vaki Viliami Laukau(16° II° t. 19 Maccagnani), 6 Bergonzini Tommaso, 5 Mandelli Roberto(cap), 4 Dell’Acqua Matteo Niccolò, 3 Fiume Jacopo(18° II° t. 18 Lanzano), 2 Goti Antony, 1 Rizzelli Cristian.
A Disposizione: 16 Gatti Anton Giacomo, 17 Tognolli Benedetto, 18 Lanzano Arturo 19 Maccagnani Maicol, 20 Chiesi Nicolò, 21 Grassi Matteo, 22 Carbone Domenico, 23 Mora Pier Paolo.

All.: Mandelli Roberto
Arbitro: Damasco (Arezzo)
Cartellini gialli: 17° i° t. Lyons n° 11 Albertin, 24° I° t. Reggio n° 14 D’Alberto, 30° II° t. Lyons 21 Gherardi, 43° II° t. Lyons 14 Pasini.
Battuta d’arresto per i Diavoli che dopo due vittorie consecutive cedono il passo, ma a testa alta, all’Asd Rugby Lyons per 28-20. Sul campo di Piacenza è andata in scena una battaglia ad armi che per il Rugby Reggio ha potuto contare su una meta in velocità del mediano di mischia Cazenave in apertura del secondo tempo e su una meta di Mannato in potenza che a un quarto d’ora dalla fine non si fa placcare e vola dritto a schiacciare l’ovale. Per poco non è stato conquistato anche il punto bonus, con Garulli che dopo tanti calci piazzati messi a segno, ne sbaglia uno sul finale di gara.
Molti buoni spunti e tanta determinazione dunque per i Diavoli che non riescono però a espugnare il fortino di una Sitav che ora può contare sul valore aggiunto del  suo nuovo n° 10 Jacopo Zucconi, perfetto nelle aperture e capace di mettere a segno due drop nei primi 8 minuti che segnano il vantaggio iniziale. A beneficiare del nuovo acquisto in primis il solito Michele Mortali che dalla piazzola non sbaglia nulla.
Anche Reggio però, nonostante le numerose assenze e Bricoli rimasto in panchina, si è resa protagonista di un ottimo gioco, da Fontanesi a Cazenave a tutto il gruppo. Adesso il bilancio delle sfide della stagione contro i Lyons dice due vittorie per i piacentini, quella di oggi e l’andata del primo girone alla Canalina, contro l’impresa portata a termine dai rossoneri della trasferta dicembrina: per riequilibrare la situazione bisognerà prendersi una bella rivincita nella gara casalinga già fissata per domenica 19 aprile.


U. R. PRATO SESTO – ACCADEMIA FIR 18 – 38

Marcatori: 10′ c.p. Mancini, 18′ meta Angelini tr. Mantelli, 20′ meta Ciju, 25′ meta Sonzogni, 31′ meta Paletta, 35′ m Sonzogni, m. Gabbianelli tr. Mantelli ; 43′ m. Ferrari tr. Mantelli, 50′ m. Parri, 56′ m. Paletta tr. Mantelli

URPS: Mancini, Noviro L (65′ Toccafondi) Wakarua (39′ Bessi), Noviro T. (65′ Rabassi), Randelli, Nannini A. , Della Ratta, Mallardi (60′ Banchini) , Martelli (65′ Mango), Calamai, Parri, Gianassi (60′ Orsini), Sonzogni, Malpezzi (45′ Perissa)Palmiotto (45′ Nannini F.). All. Otano
Accademia FIR: Masato, Ciju, Angelini, Gabbianelli (41′ Via), Paletta, Mantelli, Raffaele (41′ Ferrari – 46′ Ortis), Giammarioli (41′ Gabbianelli), Ciotoli, Cisse, Krumov, Chiappini, Casini (51′ Florio), Barbuscia (65′ Amendola), Barducci. n.e. Rossetto, All. De Marigny
Arbitro: Liperini (Livorno)
Cartellini: 38′ espulso Sonzogni
Note: giornata fredda, campo pesante, spettatori 300

Un Prato Sesto volenteroso manca di un soffio il punto di bonus contro Accademia FIR.

Nell’anticipo del terzo turno della pool promozione di Serie A, la squadra dei giovani talenti azzuri vince sul campo di Querceto per 38 a 18, ma specialmente nella prima frazione si trova davanti un Prato Sesto combattivo e bene organizzato nelle fasi statiche.

Il match, condizionato dal meteo, ha seguito una linea ben precisa. Accademia alla ricerca di un gioco di movimento, e URPS concentrata a sfruttare l’esperienza del pacchetto di mischia. Due mete in fotocopia di Sonzogni da rolling maul mettevano in difficoltà gli accademici, fino a quando un cartellino rosso affrettato dell’arbitro Liperini toglieva dai giochi proprio Sonzogni, fino a quel momento decisivo per le sorti della mischia.

In inferiorità numerica Prato Sesto ha continuato a sfidare a viso aperto gli ospiti, lasciando però spazi ad una squadra che sa benissimo come sfruttare queste situazioni. Sono arrivate così mete in sequenza, tutte finalizzate dalla linea dei trequarti di Accademia. La meta di intercetto di Parri serve a dìminuire il gap, ma i successivi tentativi ripetuti di marcare la quarta meta si infrangono sulla solida difesa di Accademia. Le parole di coach Otano: «Mi sento di dire bravi ai ragazzi. Hanno lottato su ogni pallone e si sono confrontati con una squadra di qualità, dovendo adattarsi in altri ruoli a causa della formazione rimaneggiata.  E’ un risultato che non ci premia, ma che comunque ci aiuta a crescere».

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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