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Aironi vs Parma: Melegari presenta il conto ai soci

Scritto da Manuel Zobbio

La mancanza di risultati evidentemente non aiuta a distendere gli animi in casa degli Aironi, così domenica il presidente Melegari non le ha mandate a dire ai soci parmigiani: «Avevo dato come termine febbraio ai parmigiani per darmi delle risposte. E finora non ne sono venute – fin troppo chiaro il messaggio, pubblicato ieri dalla Gazzetta di Mantova – Il Colorno sta facendo ampiamente la sua parte insieme ai mantovani. I parmigiani invece no. Ci sono dei parmigiani che collaborano e parmigiani detrattori. Attendo risposte definitive riguardo l’impegno finanziario. Faccio presente che, eccetto Rolli, tutti gli sponsor sulla maglia non sono parmigiani. Parma deve decidere se continuare a sostenere il progetto o esserne contro».

La risposta, come prevedibile, non si è fatta attendere ed è venuta tramite lo stesso quotidiano: «Crediamo sempre nel progetto Montepaschi Aironi e vorremmo contribuire di più alla sua realizzazione. Ma la situazione economica è difficile. Stiamo facendo il possibile». A parlare è il presidente del Rugby Parma, Bernardo Borri: «Il Rugby Parma ha sempre collaborato e ha sempre creduto nel progetto. Confesso che abbiamo avuto difficoltà nel portare sponsor, ma il discorso vale anche per noi come squadra: io sono arrivato da poco e ho trovato una situazione difficile, con l’abbandono dei vecchi sponsor. Ma aderiamo in toto agli Aironi, per noi sono una priorità. E’ un momento generale molto difficile e, come altri, fatichiamo a trovare risorse ma ci siamo sempre rimboccati le maniche e faremo il possibile. E’ vero  conclude  . L’unico a portare sponsor è stato il Colorno»«Io sono favorevolissimo al progetto» ha invece affermato Gabriele Ruffolo, rappresentante del Noceto nel cda. «Abbiamo una piccola quota e facciamo il possibile, ma il rugby ha grossi problemi: con 4 squadre ci sono sovrapposizioni di sponsor, la situazione è difficile. Ma noi negli Aironi ci resteremo. Non so Parma città». Un dubbio non da poco, che sembrerebbe fugato però dalle parole di Andrea Bandini: «Come Gran Rugby sia mo stati tra i fondatori degli Aironi  e siamo tuttora molto in linea col progetto. Stiamo cercando sponsor ma trovarne a Parma non è facile. E non giocare a Parma di certo non aiuta».

Dietro al mancato contributo finanziario della città ducale vi sarebbero dunque i problemi economici dei club, gli stessi che hanno portato alle “fusioni” in vista dell’Eccellenza 2010/11, mentre gli sponsor restano ancora troppo pochi per sostenere il rugby in una piccola area geografica che avrebbe realmente potuto contare su una squadra in Magners League, tre in Eccellenza ed una al vertice della Serie A1, per non parlare di Serie B, Serie C e movimento giovanili. Non aiutano poi le voci riguardanti una presunta “franchigia federale”, che potrebbe prendere il posto proprio degli Aironi, anche alla luce di un feeling che sarebbe venuto meno con la FIR. Ipotesi che lo stesso Melegari ha negato, ribadendo al blog RUGBY1823 che non vi è nulla né di ufficiale né di ufficioso a riguardo, ma puntato invece il dito sull’invidia. «La certezza è una sola, i detrattori non vogliono i riflettori puntati su Viadana. Li vorrebbero su Parma, ma non ci sono le strutture, le infrastrutture e un’organizzazione di dieci anni in ambito europeo – le dichiarazioni riportate dal giornalista Fumero –. Evidentemente dà fastidio che tutto questo ci sia a Viadana e non a Parma. Inoltre, tengo a sottolineare, nessuno sponsor di Parma ha investito sugli Aironi, quindi evidentemente chi ha contatto con questi importanti marchi non li ha sollecitati a investire su di noi, anzi…». Insomma, tra i soci, tira brutta aria. Che a Viadana siano pronti a liberarsi della “zavorra”, dando il via ad un nuovo assetto nelle partecipazioni societarie?

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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