Italia

Badia, è arrivato Kitching

Scritto da Manuel Zobbio

Charl Kitching, il trequarti sudafricano utility back, in grado di giocare più ruoli nella linea arretrata, quello che dovrebbe rappresentare una svolta nel gioco della squadra polesana, è finalmente arrivato in Polesine per partecipare al suo primo allenamento con i nuovi compagni di squadra. Curriculum di tutto rispetto, doti  atletiche importanti, potenza, velocità e visione di gioco, il nuovo arrivato dovrà fare da collante, grazie alle sue doti, per ritrovare l’amalgama e la coesione che servono a questo quindici, che spesso appare slegato e senza mordente, con problemi più caratteriali che tecnici.

Charl Kitching è atterrato mercoledì alle 13 al Marco Polo di Venezia dove erano ad attenderlo il dg Massimiliano Dolcetto e l’accompagnatore della prima squadra Gino Turetta: nel primo pomeriggio era a Badia dove alloggerà. Giovedì il primo allenamento con i nuovi compagni ed i tecnici Bordon e Spaccamonte. A fargli conoscere la sua nuova ieri «casa» c’era il trequarti/ala Nicolò Sacco che dopo la frattura alla gamba nella prima di campionato è pronto per il ritorno in campo: «Bordon mi voleva già ad allenarmi da qualche settimana, ma ho voluto essere sicuro: rientro a gennaio». Sacco fa da interprete. Kitching ha giocato l’ultima stagione con le Eagles in Vodacom Cup e poi ha iniziato la successiva nella sua città natale a Georgetown; ha frequentato le superiori per dedicarsi a tempo pieno al rugby professionistico.

«Ho ripreso a studiare -dice Charl Kitching in occasione della sua prima intervista italiana – all’Università seguendo i corsi on line, voglio laurearmi in storia e geografia e andare a insegnare nella scuola media inferiore. La mia ragazza, che presto mi raggiungerà, già insegna e proverà a cercare lavoro qui a Badia». Cosa si aspetta da questa esperienza italiana? «Credo che il rugby europeo e italiano sia molto più fisico di quello del mio Paese e non vedo l’ora di mettermi alla prova. Preferisco fare l’estremo, ma posso giocare in tutti i ruoli dei trequarti; nelle Eagles ho fatto esperienza anche nel seven». Badia potrebbe essere la vetrina per salire più in alto? «Si pensa sempre di salire il più in alto possibile, intanto parto da Badia». Perchè ha scelto la Zhermack? «Volevo fare un’esperianza all’estero, ho avuto contatti con la Nuova Zelanda, poi in Inghilterra e successivamente è arrivata la proposta italiana: ho scelto quest’ultima perchè sono convinto che qui posso crescere ancora».

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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