Il pilone Taulafo resta agli Wasps

Il ventisettenne pilone samoano Sakaria Taulafo, arrivato dai Tasman Makos in dicembre con un contratto di 18 mesi, ha convinto a pieno i vertici dei London Wasps meritandosi nelle 16 volte in cui è sceso in campo quest’anno il rinnovo del contratto per le prossime tre stagioni. «L’atteggiamento positivo e la sua voglia gli hanno permesso di strappare un importante numero di apparizione» ha raccontato il director of rugby Tony Hanks alla stampa, spiegando come il rinnovo contrattuale sia una conseguenza diretta del lavoro svolto sul campo dal giocatore e sia motivato dalla voglia di avere un elemento così all’interno del gruppo.

«Settimana dopo settimana – ha aggiunto invece lo stesso Taulafo – noi giochiamo nei tornei più duri e contro alcuni dei migliori giocatori al mondo. E’ grazie al grande gruppo di giocatori, di allenatori e dello staff dei London Wasps che io sono stato in grado di affrontare questa sfida e sono davvero felice di aver firmato con il club per un lungo periodo. Gli Wasps sono un posto davvero speciale e le persone qui sono diventate come una seconda famiglia per me».

Alan Tait nuovo coach di Newcastle

Con la mancata conferma di Steve Bates sarà l’ex assistente Alan Tait il nuovo head coach dei Newcastle Falcons nel corso della prossima stagione. Una scelta che piace molto allo spogliatoio, come si evince anche dalle parole rilasciate a BBC Look North dal mediano d’apertura Jimmy Gopperth, che ha parlato di un nuovo inizio per i bianco-neri, una nuova sfida che la squadra vuole affrontare unita e soprattutto una nuova opportunità per fare bene. Parole che sembrano anticipare un futuro da leader a Kingston Park dopo una stagione in cui è riuscito nell’impresa di far dimenticare anche l’ex Jonny Wilkinson: 293 i punti realizzanti (219 punti solo in Premiership, t) in 29 apparizioni dall’ex Junior All Blacks.

Andy Goode comunque a Worcester?

La retrocessione degli Warriors mette ora in dubbio gran parte degli acquisti messi a segno da Mike Ruddock in vista della prossima stagione, tanto più ora che lo stesso director of rugby gallese ha lasciato il Sixways Stadium, dimissionario dopo aver fallito l’obiettivo salvezza nonostante la pesante campagna di rafforzamento delle ultime due stagioni. Ora potrebbero quindi partire anche i tanti giovani di interesse lanciati nel corso della sua gestione, ma a quanto sembra ci sarà comunque il mediano d’apertura Andy Goode. Attualmente impegnato nel Super 14 con gli Sharks sudafricani, ingaggiato per sostituire l’infortunato Hernandez, il numero 10 storico dei Leicester Tigers, molto apprezzato anche dal team manager della nazionale inglese Martin Johnson, ha infatti affermato di voler rispettare il contratto firmato solo pochi mesi fa con Worcester.

Justin Marshall appende gli scarpini

Mediano di mischia degli All Blacks (81 caps) fino al 2005, il biondo Justin Marshall ha annunciato a 36 anni di voler appendere definitivamente gli scarpini al chiodo e ritirarsi dal rugby giocato al termine della stagione. La semifinale di Premiership tra i suoi Saracens e il Northampton Saints potrebbe quindi anche essere la sua ultima partita. Dopo 17 stagioni di grandissimo livello – una carriera da lui raccontata come una grande avventura iniziata a 19 anni con l’opportunità di provare a giocare per Canterbury – ha spiegato di aver ricevuto tanto dal rugby e di aver conosciuto un sacco di grandissimi amici, ma di sentire il bisogno di dedicarsi alla propria famiglia, trascurata negli anni, e di voler vivere una vita normale.
Due Coppe del Mondo alle spalle (1999 e 2003), 60 partite per Canterbury e 105 con i Crusaders (4 volte campioni di Super 12 con lui in campo), Justin Marshall potrebbe quindi far ritorno in patria per dedicarsi ad una nuova carriera di commentatore tv. Da Londra però arriva anche la voce secondo cui i Saracens (è arrivato passando per Ospreys, Montpellier e Leeds) avrebbero proposto all’ex mediano un posto di lavoro all’interno della società.

Dale Rasmussen rinnova con Worcester

Nonostante la retrocessione in Championship che ha portato alle irrevocabili dimissioni di Mike Ruddock e alla partenza di numerosi giocatori di talento, il centro Dale Rasmussen (23 presenze quest’anno) ha scelto di restare a Worcester anche per la prossima stagione. Molto apprezzato dai tifosi per la sua efficacia nel placcaggio fin dal suo arrivo nel 2004, dagli Exeter Chiefs, il trentaduenne ex internazionale samoano ha infatti raggiunto l’intesa per un rinnovo annuale, con opzione per un’ulteriore stagione con gli Warriors. «Non ho voluto che la mia carriera con gli Warriors terminasse nella maniera in cui è finita questa stagione. Quello non è certo il modo con cui avrei voluto andarmene via», ha spiegato lo stesso isolano aggiungendo che «Questo è il mio club e voglio avere successo qui».
A gioire sono così i tifosi ma anche l’allenatore Andrew Stanley, che ha preso ad interim il posto di Ruddock e che nei giorni scorsi aveva dovuto fare i conti con l’addio al Sixways dell’altro centro Sam Tuitupou, ingaggiato dal Munster. Dal rinnovo di Rasmussen ha quindi inizio la programmazione di una stagione di riscatto in Championship.

Joe Maddock lascia Bath per il Benetton Treviso

E’ il trequarti ala neozleandese Joe Maddock – 11 mete in Guinness Premiership quet’anno –  il primo grande rinforzo del Benetton Treviso per affrontare la sfida della Celtic League, a confermare l’indiscrezione già circolata da giorni è la stessa stampa inglese. Con lui saranno quindi 11 1 i giocatori che lasceranno Bath al termine della stagione. Lo ha annunciato martedì l’amministratore delegato del club Nick Blofeld, spiegando come «Nell’era del professionismo moderno vi sono un gran numero di movimenti tra i club, ma c’è sempre con un grosso peso sul cuore quando devi dire arrivederci che hanno servito il club con tanta applicazione e così bene nel periodo trascorso qui».
Oltre all’ex All Blacks se ne andranno infatti il flanker italo-australiano Julian Salvi, destinato a far ritorno nel SuperRugby con la maglia degli ACT Brumbies, e l’ex petrarchino Nicky Little: il fijano ha infatti già un accordo con Bristol. Sono poi destinati rispettivamente a Leicester e Leeds il tallonatore Rob Hawkins e il trequarti ala Michael Stephenson. Non si conosce invece ancora il destino dei Ryan Davis, Mike Baxter, Daniel Browne, Matt Spelman e Rhys Crane, tutti in scadenza di contratto. A ritirarsi sarà però il solo mediano di mischia Scott Bemand, che a 30 anni ha scelto di abbandonare il professionismo per occuparsi della fattoria di famiglia.

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