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Coppe Europee, per fortuna ci sono le Zebre. Meta-consolazione per Maran

Scritto da Manuel Zobbio

«Sarà una partita durissima. Il fatto che arriviamo da un match in cui abbiamo dovuto fare solamente 40 placcaggi e giocato un tempo effettivo di 22 minuti e 48 secondi non ci aiuta, per esempio i Blues nelle ultime tre partite hanno fatto 151, 102 e 152 placcaggi e hanno giocato una media di 41 minuti a partita. Questi numeri ci dicono, e non lo scopriamo sicuramente oggi, che i nostri avversari sono abituati a praticare un altro sport. Uno sport che vogliamo giocare anche noi e dovremo quindi farci trovare pronti per questa importante opportunità. A Rovigo abbiamo disputato contro i Blues una delle nostre migliori partite della stagione ma sappiamo che a casa loro sarà molto più complicato, a cominciare dal fatto che si giocherà su un terreno in sintetico, una superficie che favorisce le squadre che cercano ritmo, velocità ed intensità, ed è in quella direzione che stiamo preparando la partita».

Così Pippo Frati aveva anticipato il match di venerdì sera, un match destinato a far discutere dopo il risultato di 104 a 12. Risultato di cui Frati si è preso tutte le colpe: «La responsabilità è mia – ha detto al Gazzettino – Sono venuto a Cardiff cercando di sfidare i Blues impostando la partita su possesso palla e ritmo. Però non ho alcun rimpianto. È logico che il risultato mi deluda molto. Ma a non deludermi è il modo in cui i ragazzi hanno cercato di opporsi ad una squadra lontana anni luce dal livello di gioco a cui siamo abituati».

Tra una settimana l’ultima gara continentale della stagione, contro i London Irish, altro avversario fuori portata. Ma è proprio da partite di così alto livello che passa la crescita del talento. L’attitudine alla lotta non manca, proprio i più giovani si candidano a future bandiere del rugby rossoblu e azzurro, rispondendo presente ogniqualvolta sia possibile. Così se all’Arms Park la FemiCz passa la metà campo al 17’ del secondo tempo, segna la meta della bandiera (la prima) con una pregevole azione da touche sui cinque metri. E il sigillo lo ha messo Matteo Maran, una meta europea importante per il seconda linea rossoblu, sempre più un elemento chiave per gli equilibri della squadra.

Una piccola consolazione, certo, ma i Cardiff Blues si sono dimostrati nettamente più forti dei rossoblu. Per di più quanti tra i gallesi hanno giocato meno finora, hanno mostrato di avere le motivazioni e i numeri per una maglia da titolare in prima squadra, dimostrazione avvenuta a dispetto dei Bersaglieri. Un ritmo doppio e motivazioni differenti, almeno per qualcuno, hanno così portato ad un risultato che pesa nell’orgoglio. Certamente anche in quello di quanti credono che la partecipazione alle Coppe sia inutile, anziché essere forse il massimo momento di crescita e confronto per il nostro movimento di club. Una riflessione andrebbe fatta, ma in senso contrario, portando ad una sempre maggiore professionalizzazione del campionato domestico. Professionalizzazione che passa dall’Eccellenza e da una selezione sempre maggiore a livello di Serie A e Serie B, nonché a livello giovanile.

Per fortuna ad allietare il week end di EPCR Challenge Cup ci hanno pensato le Zebre, che sabato si sono imposti in rimonta sui francesi del Brive. In Champions Cup invece non è andata altrettanto bene al Benetton Treviso, vittima sacrificale di un Racing Metro 92 in piena corsa per il passaggio ai quarti, con un testa a testa con Northampton. Poche emozioni e gioco costantemente in mano ai francesi, capaci di imporre il proprio ritmo e mettere sotto costante pressione la difesa biancoverde, per poi approfittare di ogni attimo di debolezza. Non è  mancata la reazione d’orgoglio del XV di Casellato, concretizzata si con un intercetto di Campagnaro, ma è ancora troppo alto il divario con uno dei top team (e budget) d’Europa.


 
Cardiff Blues – FemiCz Rovigo 104-12
Marcatori:
Mete: LD Williams (‘7, ’44), Turnbull (’10), Smith (15, 24, 49), Patchell (’20), Hobbs (’34), Jenkins (’37, ’46), Allen (’40), Maran (’56 FemiCz Rovigo), Cook (’60), Menon (’66 FemiCz Rovigo), Andrews (’69), Mitchell (’73), G Davies (’78), Jones (’80)
Conversioni: Anscombe (‘8, ’11, ’21, ’26, ’36, ’38, ’40), G Davies (’45, ’47, ’61, ’79, ’80)
Conversioni: Basson (’67)
Cardiff Blues: 15 Rhys Patchell, 14 Richard Smith, 13 Cory Allen, 12 Adam Thomas, 11 Geraint Walsh, 10 Gareth Anscombe, 9 Lloyd Williams, 8 Manoa Vosawai, 7 Ellis Jenkins, 6 Josh Turnbull, 5 Chris Dicomidis, 4 Scott Andrews, 3 Taufa’ao Filise, 2 Matthew Rees (c), 1 Sam Hobbs.
Riserve: 16 Rhys Williams, 17 Thomas Davies, 18 Craig Mitchell, 19 Kristian Dacey, 20 Macauley Cook, 21 Lewis Jones, 22 Gareth Davies, 23 Gavin Evans.
FemiCz Rovigo: 15 Stefan Basson, 14 Peter Pavanello, 13 Francesco Menon, 12 Joe Van Niekerk, 11 Lorenzo Lubian, 10 Luciano Javier Rodriguez, 9 Marco Frati; 8 Guglielmo Zanini, 7 Edoardo Lubian, 6 Emiliano Caffini, 5 Jean-François Montauriol (c), 4 Matteo Maran, 3 Massimiliano Ravalle, 2 Enrico Ceccato, 1 Nicola Quaglio.
Riserve: 16 Luke Mahoney, 17 Renzo Balboni, 18 Andrea Pozzi, 19 Giacomo Riedo, 20 Edoardo Ruffolo, 21 Giorgio Bronzini, 22 Denis Majstorovic, 23 Enrico Manghi


 
EPCR Challenge Cup Pool 5, Round 5
Zebre Rugby Vs CA Brive  23-13 (p.t. 6-6)
Marcatori:  11‘ cp Orquera (3-0); 14’ cp Sola (3-3); 31‘ cp Orquera (6-3); 39’ cp Sola (6-6); s.t. 13‘ m Voretamaya tr Sola (13-6); 16’ m Haimona tr Orquera (13-13); 21‘ m tecnica tr Orquera (20-13); 29’ cp Orquera (23-13)
Zebre Rugby: Odiete (6’ s.t. Leonard), Berryman (10’ s.t. Toniolatti), Iannone (1’ s.t. Haimona), Bergamasco Mi., Venditti, Orquera, Palazzani; Van Schalkwyk, Cristiano (33‘ s.t. Sarto J.), Bernabò, Bortolami (cap) (9’ s.t. Biagi), Geldenhuys, Redolfini (9‘ s.t. Chistolini), Fabiani (18‘ s.t. D’Apice, 25’ s.t. Fabiani), De Marchi (10‘ s.t. Aguero) All.Cavinato
CA Brive: Mafi (26’ s.t. Bezy), Voretamaya, Mailei (17’ s.t. Septar), Galala, Delage (17’ s.t. Namy), Sola, Neveu; Sanconnie (6’ s.t. Jourdain, 14’ s.t. Sanconnie), Hireche (cap), Murphy (20’ Uanivi), Pinet (19’ s.t. Boukerou), Lebas, Jourdain (1’ s.t. Peikrishvili), Acquier (1’ s.t. Acosta), Asieshvili (1’ s.t. Coetzee ) All. Godignon
Arbitro: David Wilkinson (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Leo Colgan e Stuart Gaffikin (entrambi Irish Rugby Football Union)
Calciatori: Orquera (Zebre Rugby) 4/4, Sola (CA Brive) 3/3,
Cartellini: al 4’ s.t. giallo a Peikrishvili (CA Brive), al 28’ s.t. giallo a Neveu (CA Brive), al 34’ s.t. giallo a Fabiani (Zebre Rugby)
 


Racing Metro 92 – Benetton Treviso 53-7
Marcatori: pt 10′ Chavancy meta tr. Machenaud; 30′ Lapeyre meta tr. Machenaud; 37′ Szarzewski meta; st 2′ e 16′ Szarzewski meta; 18′ Campagnaro meta tr. Carlisle; 21′ Imhoff meta tr. Dambielle; 29′ meta tecnica Racing Metro 92 tr. Dambielle; 31′ Imhoff meta; 39′ Lapeyre meta.
Racing Metro 92: Lapeyre; Imhoff, Laulala (st 25′ Audrin), Chavancy, Andreu; Dambielle, Machenaud (st 19′ Phillips); Claassen, Le Roux, Lauret (st 22′ Gerondeau); Van der Merwe (st 17′ Lavinini), Charteris (st 32′ Kruger); Mujati (st 17′ Desmaison), Szarzewski (st 17′ Lacombe), Ben Arous (st 17′ Brugnaut). All. Travers/Labit.
Benetton Treviso: Esposito; Ragusi, Campagnaro, Bacchin, Pratichetti; Carlisle, Gori; Minto, Zanni, Swanepoel; Fuser (st 21′ Vallejos), Pavanello (st 32′ Luamanu); Harden, Anae (st 32′ Kudin), Zanusso (st 21′ Novak). A disp.: Garfagnoli, Barbini, Lucchese, Ambrosini. All. Casellato.
Arbitro: Doyle della Federazione Inglese.
Note: pt 19-0;  cartellino giallo a: Harden (st 1′); Heineken man of the match: Dimitri Szarzewski (Racing Metro 92); calciatori: Racing Metro 92 4/9 (Machenaud 2/4, Dambielle 2/4, Lapeyre 0/1), Benetton Treviso 1/1 (Carlisle 1/1); punti in classifica: Racing Metro 92 5, Benetton Treviso 0.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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