PiazzaRugby

CUS Verona batte Colorno e va ai play-off

Scritto da Manuel Zobbio

Claudio Borsi in meta contro il CUS VeronaL’ultima gara della regular season di serie A regala al Valsugana una brillante vittoria sul Ruggers Tarvisium, battuto a Padova con il risultato di 27 a 10. Il successo con bonus e altri cinque punti in classifica non bastano però a Marco Caldon e compagni per superare il CUS Verona, che si è imposto a Colorno per 34 a 21. A disputare i play-off per la promozione in Eccellenza saranno così gli scaligeri, nelle cui fila è ancora protagonista il terza linea Riccardo Bergamin (amico storico del team P.R.). Non ha però perso il vizio della meta Claudio Borsi, il seconda/terza linea toscano è entrato dalla panchina ed è stato ancora una volta uno dei migliori nelle fila di Colorno, animando quella che doveva essere una giornata di riposo per lui, protagonista di una stagione da incorniciare!

Serie A Pool Promozione II: Colorno 37, CUS Verona 29, Valsugana 27, Tarvisium 21, Udine 19, Brescia 11


VALSUGANA RUGBY PADOVA vs VOLTECO RUGBY TARVISIUM, 27 – 10 (p.t.22-3)

Contro il Tarvisium il Valsugana parte subito con molta convinzione e già nei primi minuti del match detta le regole del gioco a un avversario impreparato ad affrontare l’impeto dei padovani. I padroni di casa trovano la prima meta al 6’, con un drive da touche, ed entro l’intervallo bucano la poco accorta difesa trevigiana per altre tre volte, sprecando anche una facile occasione di meta poco prima della quarta marcatura. Il Tarvisium riesce appena ad affacciarsi nella metà campo avversaria, giusto il tempo di piazzare un calcio di punizione.

Nel secondo tempo è ancora il Valsugana a tenere le redini del gioco e a imporre la propria pressione sulle magliette rosse. Così da touche a cinque metri dalla linea di meta arriva la quinta marcatura del team di Altichiero. Solo sul finale il Tarvisium approfitta di una leggerezza difensiva dei padovani per segnare gli ultimi punti della giornata. Poi l’arbitro Roscini fischia la fine e il First XV conclude qui i suoi impegni stagionali.

Ci sarà tempo ora per i bilanci conclusivi di un anno comunque ricco di soddisfazioni, a partire dalla permanenza in serie A, già assicurata in dicembre, fino a una poule Promozione disputata da protagonisti e con almeno una vittoria contro ogni contendente, e la conclusione a sole due lunghezze dai play-off per la promozione. Un ottimo viatico per la prossima stagione.

Marcature: 6′ mt Grigolon, 11′ mt Beraldin, 14′ cp Pizzinato, 17′ mt Ferro tr Piazza, 35′ mt Frezza, 27′ mt Grigolon, 71′ mt De Paola tr Pizzinato
VALSUGANA: Mamprin (64′ Giacon), Beraldin (72′ Betteto), Ferro, Dell’Antonio, Frezza, Parisotto, Piazza (64′ Memo), Caldon (22′ Scapin), Grigolon, Rizzo (62′ Ramirez), Gobbo, Girardi (62′ Baldo), Tomascu (62′ Paparone), Pivetta, Mazzini (49′ Chinchio). All. Battistin, Zanato
TARVISIUM: Stodart, Feltrin (63′ Durigon),, Ceccato, Furlan, Marcuz (77′ Colombo), Pizzinato, Luciani, Lioneri, Franzin (77′ Petrucciuolo), Lila (36′ Vettori), De Paola (77′ Vergani), Amadio, Salandria (77′ Fagotto), Longo (63′ Barbaro), Magnoler (54′ Buso). All. Favaro
Arbitro: Roscini
Ammoniti: 22′ Salandria, 47′ Luciani
Calci: Piazza 1/5 (2 punti) (cp 0/0, tr 1/5, dr 0/0), Pizzinato 2/2 (5 punti) (cp 1/1, tr 1/1, dr 0/0)
Calci di Punizione Concessi a favore: Primo Tempo 5/5, Secondo Tempo 6/7
Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova – Volteco Rugby Tarvisium(5-0)
Note: Giornata senza Sole, campo in buone condizioni Spettatori circa 400


SD RUGBY UDINE 1928 vs JUNIOR RYGBY BRESCIA 28-00 (p.t.9-0)

La Rugby Udine 1928 si congeda dalla “pool promozione” del campionato nazionale di serie A, con la quarta vittoria consecutiva. I friulani di Maurizio Teghini dimostrano, una volta ancora, di essere una squadra concreta e capace di giocare a viso aperto contro tutte le compagini del girone; contro lo Junior Rugby Brescia i ragazzi di Udine hanno dominato per tutti e ottanta i minuti.

La prima frazione di gioco inizia nel segno degli udinesi: molti gli attacchi, che tuttavia inizialmente sono ben arginati dalla difesa ospite. Al decimo minuto, tuttavia, un fallo difensivo del Rugby Brescia permette a Robuschi di sbloccare il risultato dalla piazzola: 3 – 0. Il tutto si ripete al diciottesimo e al ventesimo minuto di gioco: Robuschi non perdona e blocca il risultato sul 9 – 0. Negli ultimi venti minuti del primo tempo il pacchetto degli avanti bianconero prende il sopravvento e domina il gioco con numerose azioni: in pieno recupero, poi, un’azione dei trequarti manda Di Pietro oltre la linea di meta, ma la difesa bresciana lo spinge fuori dal campo e manda così tutti negli spogliatoi sul risultato di 9 – 0.

Il secondo tempo è un monologo udinese: all’undicesimo minuto è Sironi a segnare la prima meta dell’incontro; Robuschi trasforma, 16 – 0. Al ventesimo poi è il primo centro Nicola Lo Schiavo a marcare una bella segnatura, Robuschi non centra i pali (21 – 0) e, a cinque minuti dalla fine, è Di Pietro a segnare in sfondamento; il calcio piazzato di Barella, poi, blocca il risultato sul 28 – 0 finale.

Marcatori: 10^CP Robuschi (3-0), 18^CP Robuschi (6-0), 20^CP Robuschi (9-0). S.t.: 11^ MT Signore TR Robuschi (16-0), 20^MT Lo Schiavo (21-0), 35^Di Pietro TR Barella ( 28-0)
RUGBY UDINE 1928: Lentini, Lo Schiavo (39^ Copetti), Flynn, Properzi, Marconato, Robuschi(19^ST Zorzi), Giallongo(19^ST Barella), Signore(28^ST Bagolin), Di Pietro, Conti(1^ST Macor), Giannangeli, Sironi, Monterisi(1^ST Balistreri), Corbanese(33^ST Mezzavilla), Wachsmann(5^ST Lo Schiavo, 21^ST D’Anna). Allenatore: Maurizio Teghini.
JUNIOR RYGBY BRESCIA: Miranda, Pagano(5^ST. Ferrari), Secchi Villa L.. Secchi Villa G., Mambretti(19^ST. Fierro), Squizzato, Faggiano, Radici, Maffi(5^ST Mangano), Tilola(19^ Romano), Pola(19^ST Armantini), Jacotti, Cherubini, Azzini(19^ Saviello, 19^ST. Lepre) Franzoni (19^ST. Tilola). Allenatore: Marco Pisati
Cartellini gialli: 30^Romano, 34^Wachsmann, 9^st SecchiVilla L..
Arbitro: Giona Righetti


Hbs RUGBY COLORNO vs FRANKLIN&MARSHALL CUS VERONA, 21-34 (p.t.7-21)

Vista la già matematica qualificazione alla semifinale, coach Mordacci schiera una formazione imbottita di giovani anche provenienti dal vivaio, in grado di mettere sotto il Verona in diverse circostanze. La fame dei veneti, come comprensibile risulta molto diversa e finisce 21 a 34.  Nei primi minuti il pallino del gioco è del Verona che stuzzica i padroni di casa vicino ai raggruppamenti. Poi palla al largo in superiorità numerica, ma Enrico Michelin commette in avanti sul più bello. I veneti sono sempre lì ed è grazie ad una difesa collaudata che i biancorossi tornano padroni dell’ovale. Il tabellino si smuove al 13’: da una palla vinta in raggruppamento, Leso apre per Enrico Corso che sfonda e sigla, Michelini trasforma. Non c’è nemmeno il tempo per rifiatare che Combe recupera palla, calcia a seguire e schiaccia in meta, Michelini trasforma: 0 a 14.  Al 24’l’HBS perde Bronzini per un giallo e Badocchi, da raggruppamento, si stacca da consumata terza centro e va in meta vicino alla bandiera, Michelini, oggi piede caldissimo, trasforma: 0 a 21. I biancorossi però non ci stanno e al 28’ Borsi incendia la tribuna con un placcaggio in recupero, Terzi suona la carica, ben assistito da Barbieri e da un’azione costruita con estrema calma e intelligenza Borsi al 29’ sfonda la linea difensiva sotto i pali e accorcia, Ruffolo trasforma: 7 a 21. La ripresa si apre con la meta di Combe, sua seconda personale, che trova il varco sul lato destro del campo e aggira in velocità la difesa, Michelini trasforma: 7 a 28. La capolista non ci sta e Boccarossa buca vicino alla maul, il sostegno di Scalvi è impeccabile e va in meta con un avversario appeso per la maglietta, Ruffolo trasforma 14 a 28. Il Verona accelera e Michelini al 18’ centra i pali su piazzato: 14 a 31. Come Penelope, l’HBS tesse azioni con pazienza omerica e al 23’ Canni, ben imbeccato al largo, non fa sconti, Bronzini fa il suo dovere dalla piazzola: 21 a 31. La fuga dei veneti però è alimentata da Michelini che centra poi i pali con un piazzato al 28’: 21 a 34.

Marcatori. Pt: 13’m E. Corso tr E. Michelini, 14’ m Combe tr Michelini, 24’m Badocchi tr Michelini, 29’m Borsi tr Ruffolo. St: 4’m Combe tr Michelini, 18’cp Michelini, 23’ m Canni tr Bronzini, 28’cp Michelini
HBS COLORNO: Bronzini, Torrelli (st 6’ Balocchi), Padovani, Terzi, Canni, Ruffolo (st 17’F.Silva), Barbieri (st 6’ Boccarossa), Rollo (pt 22’ Borsi), Scalvi (st 17’ Pop), Modoni, Pugliese, Benchea, Lanfredi (st 25’ Hughes), Baruffaldi (st 17’ Sanfelici), Palma. All: Mordacci
CUS VERONA: E. Michelini, Combe (st 37’ Bellini), E. Corso, M. Neethling, Lorenzotto (st 22’ Del Bubba), Mariani, Leso, Bergamin, Badocchi, Paghera (st 14’ Pauletti), Braghi (st 18’Mazzi), Olivieri (st 23’ Liboni), A. Michelini (st 1’ Monteanu), R. Neethling (st 39’ Pasinato), D’Agostino (st 30’ Girelli). All: Zanichelli
Arbitro: Bertelli (BS)
Assistenti: Pretoriani, Salaria (MI)
Man of the match: Benchea
Ammoniti: Bronzini 24’pt

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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