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FRATI SALUTA I CROCIATI

Filippo Frati non sarà l’allenatore della Banca Monte Crociati la prossima stagione. Lo ha annunciato lui stesso in un’intervista rilasciata a Michele Caparano della Gazzetta di Parma:

La semifinale di ritorno persa sabato 24-9 a Rovigo che ha messo la parola fine al cammino in Eccellenza della Banca Monte Crociati è stata l’ultima volta di Filippo Frati sulla panchina parmigiana. Il tecnico nocetano, però, dice solo che andrà via, ma non dove. La destinazione, comunque, ormai è nota: dalla prossima stagione allenerà il Prato, in tandem con il suo amico Andrea De Rossi.
E’ arrivato perciò anche il momento di salutare i Crociati. Un’emozione seconda solo a quella provata, anche questa ieri, per la prima comunione del figlio Marcello. «Ho passato una stagione davvero meravigliosa – dice Frati -. Ho portato in semifinale una squadra di giovani e quasi tutti italiani. E’ un grande orgoglio». Tra le soddisfazioni «metto anche lo scudetto Under 20, dal momento che ho svolto mansioni di direttore tecnico. Mazzariol e Maida hanno fatto un ottimo lavoro, ma tutto il gruppo e lo staff sono stati grandi».
Se c’è un rimpianto «quello ce l’ho per la semifinale di andata contro il Rovigo. Con un altro arbitraggio forse avremmo vinto noi. Comunque, onore a Roux e ai suoi rossoblu: sono stati più forti. Noi, però, li abbiamo fatti faticare. Al Battaglini al 68′ eravamo solo 12-9 per loro…». Facendo il bilancio della stagione, Frati ringrazia tutto lo staff: «Il mio vice Larini, il preparatore Banchini. E poi Sau, Marchinetti e Giuffredi. Da tutti ho sempre avuto un grandissimo aiuto».
Un grazie particolare lo riserva al presidente Villani: «E’ stato il miglior presidente possibile. Ha individuato le persone giuste e si è sempre fidato di loro». Invece, non riesce proprio ad andargli giù il rapporto con la Rugby Parma, l’altro socio dei Crociati, con cui, secondo Frati, il «rapporto non è mai decollato. Questa squadra in fondo era il Noceto. Dov’era Parma sabato a Rovigo? In realtà io, in un certo senso, mi sento di aver portato il Noceto in Europa. Parma è solamente il luogo dove abbiamo giocato le gare casalinghe. Niente di più. Ripeto: i Crociati sono di Noceto e io, proprio per questo, li considero ancora di più miei».
Distinguo a parte, dopo tre anni (due al Noceto e uno ai Crociati) in cui ha collezionato promozioni e soddisfazioni «è arrivato il momento di cambiare, di tentare una nuova esperienza». E il suo «erede»? Frati incorona Roland de Marigny, grande rivale nei derby col GranDucato. «Secondo me – conclude – Roland potrebbe lavorare bene con i giovani. Se poi, come auspico, a Parma faranno una squadra unica, sarebbe proprio l’uomo giusto per guidarla».

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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