Galles Guinness PRO14

I Dragons investono sul locale

I Dragons vogliono continuare a crescere e per farlo hanno scelto di aumentare l’investimento finanziario nella “player partnership”, la compartecipazione con i club del Gwent nella retribuzione dei giocatori, permettendo così alla franchigia di Newport ed agli stessi club di avere a disposizione una base sempre maggiore di professionisti da cui attingere. Proprio dalla Premiership si era infatti trovato costretto ad attingere a piene mani coach Paul Turner al termine della scorsa stagione, per far fronte ad un’emergenza infortuni che aveva finito col decimare la squadra, tant’è che al momento sono circa 60 i giocatori a libro paga a fronte dei 37 professionisti previsti. Ecco così che giocatori come Andrew Coombs del Newport, Lloyd Burns, Jevon Groves, Nathan Buck e Steffan Jones del Cross Keys o Phill Price e Tom Cooper del Bedwas fanno parte integrante della squadra per tutta la settimana, tornando però a giocare con i rispettivi club nel week end, salvo necessità legate agli impegni di Magners League ed Heineken Cup. Pur gravando sul bilancio dei Dragons, costretti quindi a scegliere tra il monte dei giocatori part-time o un professionista di buon livello, questa politica è vitale per far crescere il movimento a livello locale, rafforzando i rapporti tra club e franchigia, il tutto aumentando il numero di giocatori a disposizione. Gli ex membri dell’Academy dei Dragons, come l’ex capitano del Galles Under 20 Dan Watchurst, verranno così sistemati a Newport, mentre Pontypool avrà a disposizione i talenti più giovani e sarà il primo club di approdo per i giocatori seniores che necessitino di giocare con maggiore continuità.

«Stiamo investendo più soldi nello sviluppo dei giocatori di quanto abbiamo mai fatto nell’intera storia della regione e sono emozionato per questo» ha dichiarato il rugby manager Robert Beale ieri al South Wales Argus. «Lo scorso anno la nostra squadra si è drammaticamente ridotta a 37 giocatori, 32 dei quali con contratto senior. La prossima stagione avremo probabilmente 60 giocatori con 40 seniors, il resto sarà un mix di contratti di formazione, giocatori con doppio contratto (club + franchigia) e prospetti dell’academy. Si tratta di un investimento importante che permette di stabilire se un giocatore potrà farcela o meno, dandogli la possibilità di allenarsi a tempo pieno. Elementi come Coombs e Burns hanno mostrato di avere del potenziale quando sono entranti nella squadra a fine stagione e hanno fatto davvero bene. Finché però potranno allenarsi un giorno si e uno no, una settimana si e una no, non potremo mai sapere se potranno diventare o meno un giocatore di rugby professionista». Proprio i successi personali di Coombs e Burns dovranno fungere da stimolo per gli altri giocatori dei club, che ora sanno che il salto di livello è un qualcosa alla portata di tutti, secondo Beale: «Guardiamo un sacco di rugby della Premiership e sappiamo chi sta giocando bene – ha spiegato – i giocatori avranno la loro opportunità e vi è una strada per poterlo fare a tempo pieno. Finanziariamente è quanto possiamo fare e dobbiamo essere sicuri di scegliere gli uomini giusti, ma vi sono un sacco di opportunità in questo senso. Vogliamo che crescano più giocatori e ci stiamo muovendo nella giusta direzione come regione». Un esempio da non sottovalutare quindi, ma da prendere piuttosto in analisi per costruire un modello vincente da replicare con le dovute migliorie ed i necessari adattamenti anche in Italia con Aironi e Benetton.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi