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Jaguares, scelte, partenze e possibili rivelazioni nell’anno del Mondiale

Scritto da Manuel Zobbio

L’anno di avvicinamento ai mondiali sarà fondamentale per il rugby argentino, in particolare sotto osservazione ci sono i nuovi Jaguares di Gonzalo Quesada, che ha scelto nei giorni scorsi gli uomini per il Super Rugby. «La chiave quest’anno sarà proprio l’ambientamento di tutto il sistema ad uno staff tutto nuovo, con l’arrivo di Gonzalo Quesada e di Nicolas Fernandez Miranda e Andres Bordoy. La squadra nel 2018 ha raggiunto il miglior risultato di sempre (i quarti di finale n.d.r.) e faceva un certo tipo di gioco con Ledesma».

Ne abbiamo parlato con Manuel Arango, ex mediano del Rugby Reggio, da anni attivo come agente di giocatori in Argentina e uomo di fiducia di Digidust Sport Italia a Buenos Aires. Secondo un occhio attento come quello del manager argentino i motivi per fare bene ci sono tutti: «i giocatori più importanti ci sono quasi tutti – sottolinea Arango – e, tranne Hernandez e Nicolas Sanchez, dei trequarti non è andato via nessuno»

Rispetto al 2018 si è infatti ritirato il trentaseienne Juan Martin Hernandez, mentre il mediano d’apertura Nicolas Sanchez, 30 anni, ha scelta di tornare nel Top14 e vestire la maglia dello Stade Français. Non è stato poi confermato nella rosa allargata l’internazionale 7’s Santiago Álvarez Fourcade, secondo centro del CASI, nel gruppo dal 2017 ma mai impiegato in incontri ufficiali.

In mischia si registra invece un ricambio in prima e, soprattutto, terza linea dove Leonardo Senatore a 34 anni non ha rinnovato il contratto con la U.A.R. e tornerà a giocare nel suo club: il Gimnasia y Esgrima de Rosario. Con lui non ci saranno il n.8 Santiago Montagner (Alumni), fuori per in infortunio, e il seconda/terza linea Benjamin Macome (Tucumán Rugby Club), 33 anni tra pochi giorni. Spazio dunque ad un ricambio generazionale, mentre in prima linea non ci saranno i piloni Franco Brarda (Tala, 25 anni, 13 caps con l’Argentina), Nicolas Leiva (Hindú Club, 25 anni), Felipe Arregui (Duendes, 24 anni, 2 caps). Giocatori che potrebbero ora approdare in Europa, dopotutto Arregui ha già vestito la maglia dell’Edinburgh in Pro14.

Sono invece ben 12 i volti nuovi, a cui si aggiungono i rientranti Joaquín Tuculet (Los Tilos) ed Enrique Pieretto (Cordoba Atl.). A dicembre la UAR ha infatti annunciato il rinnovo di Joaquin Tuculet, estremo con 51 cap all’attivo con l’Argentina e reduce da un grave infortunio al ginocchio che lo ha costretto a saltare tutta la stagione. Tuculet, 29 anni, ha firmato per restare in Argentina fino al 2021.

Tra questi volti nuovi Tomás Cubelli, che ha già giocato nel Super Rugby con gli australiani Brumbies, e ben sette giocatori reduci dal mondiale Under 20 in Francia nel 2018: i piloni Mayco Vivas (Atlético del Rosario) e Lucio Sordoni, il seconda linea Lucas Paulos, il flanker Santiago Grondona e i trequarti Santiago Chocobares, Ignacio Mendy e Santiago Carreras. Se Sordoni ha già esordito con i Pumas nel corso dei Test match di novembre, del gruppo di Ledesma fanno già parte anche Vivas, Carreras e Grondona.

Dall’Argentina XV sono stati poi promossi il terza linea Rodrigo Bruni, che ha debuttato anche lui coi Pumas a novembre, il seconda linea Franco Molina, il tallonare Gaspar Baldunciel e il mediano d’apertura Domingo Miotti. Proprio l’esordiente Miotti, classe 1996 e già qualche no al rugby italiano alle spalle, potrebbe raccogliere l’eredità di Nicolas Sanchez. Dovrà vedersela però con l’eterno secondo Gonzalez Iglesias, 30 anni, e con Joaquin Diaz Bonilla, 29 anni, che giocato 9 partite finora in due stagioni con i Jaguares, ma solo 2 da titolare.

«E’ proprio il mediano, Diaz Bonilla, quello che secondo me sarà il giocatore rivelazione della stagione» ci svela però Arango, i cui “uomini chiave” sono «certamente Creevy, Matera, Delguy e Bofelli

Proprio il tallonatore Agustin Creevy, al centro di numerose voci di mercato, ha siglato nel corso degli ultimi giorni dell’anno un nuovo accordo con la UAR che gli permetterà di vestire la maglia dei Pumas fino al termine della Coppa del Mondo 2019. L’ex capitano, 33 anni, sarà in Francia dopo il mondiale in Giappone, dove vestirà la maglia dello Stade Français. A Parigi puntano così nuovamente su di un giocatore che be conosce il rugby francese avendo già militato a Biarritz (2007-09), Clermont (1 partita come joker medico nel 2010) e Montpellier (2011-13), prima del trasferimento a Worcester (2013-15) e del rientro in patria.

«Anche quelli che sono sotto contratto con la U.A.R. saranno sul mercato dopo il mondiale» rivela Arango, cui abbiamo chiesto di darci un’anteprima su chi potrebbe già muoversi nel corso dei prossimi mesi. «Giocatori interessanti per i club europei e disponibili súbito per il prossimo mercato – ci anticipa – potrebbero essere propio Franco Brarda e Nicolas Leivaa, Santiago Portillo – numero 8 altissimo, quasi 2 metri – che non era nel gruppo dei Jaguares ma ha fatto qualche allenamento così come il numero 9 Mauro Perotti, di chiare origini italiane, o Nahuel Milan, seconda línea, pumita nel 2018».

Attenzione dunque anche al gruppo dell’Argentina XV, di cui fa parte lo stesso Portillo oltre ad alcuni giocatori già da tempo nel giro Jaguares / Pumas come il pilone destro Marco Ciccioli. Un gruppo che «verrà molto aggiustato nel corso della stagione» e che vede gran parte dei giocatori sotto contratto per tutto il 2019. Per cui, chi non si è mosso ora, dovrà probabilmente attendere dicembre 2019 e muoversi con largo anticipo in vista del prossimo mercato di riparazione, quando tra Pumas, Jaguares e Argentina XV. ci sarà certamente un fisiologico cambio generazionale e di gerarchie…

La rosa dei Jaguares 2019:
Javier Díaz (1) 
Santiago García Botta (1)
Mayco Vivas (1) – new entry
Nahuel Tetaz Chaparro (1/3)
Juan Pablo Zeiss (1/3)
Santiago Medrano (3)
Enrique Pieretto (3) – new entry
Lucio Sordoni (3) – new entry
Gaspar Baldunciel (tallonatore) – new entry
Agustín Creevy (tallonatore)
Julián Montoya (tallonatore)
Diego Fortuny (tallonatore) – new entry
Matías Alemanno (seconda)
Tomás Lavanini (seconda)
Franco Molina (seconda) – new entry
Lucas Paulos (seconda) – new entry
Guido Petti (seconda)
Marcos Kremer (seconda/3za)
Rodrigo Bruni (terza línea) – new entry
Santiago Grondona (terza línea) – new entry
Juan Manuel Leguizamón (terza línea)
Tomás Lezana (terza línea)
Pablo Matera (terza línea)
Javier Ortega Desio (terza línea)
Gonzalo Bertranou (9)
Tomás Cubelli (9)
Martín Landajo (9)
Domingo Miotti (10) – new entry
Joaquín Díaz Bonilla (10)
Santiago González Iglesias (10/12)
Santiago Chocobares (centro) – new entry
Jerónimo de la Fuente (centro)
Matías Orlando (centro)
Bautista Ezcurra (13/14)
Sebastián Cancelliere (ala)
Bautista Delguy (ala)
Ignacio Mendy (ala) – new entry
Ramiro Moyano (ala)
Emiliano Boffelli (14/15)
Santiago Carreras (utility back) – new entry
Juan Cruz Mallía (utility back)
Matías Moroni (utility back)
Joaquín Tuculet  (15)




Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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