Rugby Internazionale

L'antidoping inglese lancia l'allarme: 'Troppi giovani rugbisti prendono steroidi'

Scritto da Manuel Zobbio

‘Il numero di giovani giocatori di rugby che prende steroidi è preoccupante’. A parlare è Nicole Sapstead, a capo dell’antidoping inglese, che alla stampa inglese ha lanciato nuovamente l’allarme dopo la scoperta di altri tre casi di sospensione provenienti dal Rugby League. ‘E’ un trend preoccupante’, ha insistito. 12 anni è la pena inflitta a uno dei tre atleti (gli altri due sono stati sospesi per 2), periodi che seguono lo scandalo nato la stagione scorsa quanto venne sospeso per quattro anni un altro atleta ovale, che si difese in maniera sconcertante. ‘Molti giocatori prendono droghe – sostenne al tempo -, e molti giocatori lo fanno per mantenere la propria immagine fisica’. L’agenzia antidoping inglese, tra le varie attività messe in atto, sta spingendo molto sull’informazione: trasmettere agli atleti le gravi conseguenze (fisiche, soprattutto) alle quali possono andare  incontro se scelgono la strada degli steroidi.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi