Rugby Internazionale

L'INGHILTERRA BATTE ANCHE LA FRANCIA

L’Inghilterra è in pole position per vincere il suo primo RBS 6 Nations dal 2003 quando la meta di Ben Foden regala il 17-9 che fa superare la Francia.
Un primo tempo equilibrato si chiude sul 9-9 con Toby Flood e Dimitri Yachvili a sfidarsi dalla piazzola senza che nessuno dei due prevalga.
La Francia cede a inizio ripresa con l’estremo Foden che supera la linea di meta e poi Wilkinson regala l’ultimo piazzato che ferma la Francia dopo sette successi consecutivi nel Sei Nazioni.
Il Grande Slam è ora il traguardo cui mira l’Inghilterra e Martin Johnson dev’essere rimasto ben impressionato dalla prestazione dei suoi nella ripresa.
L’anno scorso la Francia dominò l’Inghilterra in prima linea, ma i padroni di casa si sono vendicati sfruttando soprattutto i loro trequarti.
Toby Flood continua nella sua striscia perfetta dalla piazzola nel torneo per restare al passo di Yachvili nei primi 40′, vendicandosi del killer che nel 2005 fece vincere la Francia a Twickenham.
L’Inghilterra parte con il piede giusto e sfrutta due fuorigioco francesi per scattare in avanti, ma è un vantaggio che dura poco.
Un fallo di Nick Easter porta la Francia sul 9-6 con il match che impatta prima della fine del primo tempo.
La sfida in prima linea sembra premiare di nuovo i Francia, con gli ospiti che costringono Andrew Sheridan ad alzare bandiera bianca e a far entrare al suo posto il giovane Alex Corbisiero, al suo secondo cap.
Le trequarti sembrano bloccate e ogni iniziativa si spegne contro il muro avversario. Si arriva così all’intervallo in perfetto equilibrio.
Equilibrio spezzato subito dopo il calcio d’avvio della ripresa. Yachvili ritarda una liberazione al piede e l’Inghilterra conquista una mischia sui cinque metri.
La palla si muove a destra, poi si sposta a sinistra dove Flood e Cueto liberano l’estremo Foden per volare tra le linee avversarie e marcare la meta decisiva del match.
La meta colpisce duramente i francesi che rischiano il colpo del ko quando ancora Flood, questa volta con Youngs, liberano Chris Ashton che può volare per la settima volta oltre la linea di meta. Ma un avanti nell’azione strozza l’urlo in gola all’ala.
Flood lascia il campo per Wilkinson e Sir Wilko regala tre punti dai 50 metri che danno la vittoria definitiva all’Inghilterra e permettono all’apertura inglese di superare al momento Dan Carter al primo posto dei realizzatori di tutti i tempi.
Siamo 17-9, lo stesso punteggio che nel 2005 la Francia recuperò a Twickenham, ma sei anni sono tantissimi e questa volta gli ospiti non trovano il guizzo vincente, restando bloccati. L’occasione per riaprire la partita arriva nelle mani di Aurelien Rougerie, che però non controlla l’ovale in area di meta e con questo errore si chiude, definitivamente, il sogno della Francia.
L’ultima occasione è per l’Inghilterra, con il passaggio di Ashton a Cueto viene intuito da Yoann Huget. Ma conta poco. L’Inghilterra vince e prenota il titolo 2011.

INGHILTERRA – FRANCIA 17 – 9 (p.t. 9-9)

Sabato 26 febbraio, Twickenham, ore 18.00

Inghilterra: 15 Ben Foden; 14 Chris Ashton, 13 Mike Tindall (c), 12 Shontayne Hape, 11 Mark Cueto; 10 Toby Flood (50’ Jonny Wilkinson), 9 Ben Youngs (64’ Danny Care); 8 Nick Easter, 7 James Haskell, 6 Tom Wood; 5 Tom Palmer, 4 Louis Deacon (70’ Simon Shaw); 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (66’ Steve Thompson), 1 Andrew Sheridan.
A disposizione: Alex Corbisiero, Hendre Fourie, 22 Matt Banahan.
All.: Martin Johnson.

Francia: 15 Clement Poitrenaud; 14 Yoann Huget, 13 Aurelien Rougerie, 12 Yannick Jauzion, 11 Vincent Clerc; 10 Francois Trinh-Duc, 9 Dimitri Yachvili (61’ Morgan Parra); 8 Sebastien Chabal, 7 Imanol Harinordoquy, 6 Thierry Dusautoir (c); 5 Lionel Nallet, 4 Julien Pierre; 3 Nicolas Mas, 2 William Servat (75’ Guilhem Guirado), 1 Thomas Domingo (59’ Sylvain Marconnet).
A disposizione: Jerome Thion, Julien Bonnaire, Damien Traille, Alexis Palisson.
All.: Marc Lievremont

Marcatori: 4’ c.p. Flood (3-0); 6’ c.p. Yachvili (3-3); 12’ c.p. Flood (6-3); 17’ c.p. Flood (9-3); 18’ c.p. Yachvili (9-6); 21’ c.p. Yachvili (9-9); 41’ m. Foden n.t. (14-9); 52’ c.p. Wilkinson (17-9);

Arbitro: George Clancy (Irlanda)
Assistenti: Alan Lewis (Irlanda), Tim Hayes (Galles)
Television match official: Giulio De Santis (Italia)

Dal sito rbs6nation.com

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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