Zebre

NIENTE DA FARE PER GLI AIRONI

Il Bath concretizza le occasioni sfruttando in parte anche qualche errore dei Monteoaschi Aironi ed esce dallo Zaffanella con la vittoria con bonus che ne rilancia le ambizioni in attesa che domani Biarritz ed Ulster completino il programma del secondo turno della pool 4 di Heineken Cup.
Sconfitti in casa dal Biarritz la scorsa settimana, gli inglesi avevano assolutamente bisogno di una vittoria per continuare a sperare nel passaggio del turno e hanno incominciato ad indirizzare la partita dalla propria parte già al 12’, nonostante il positivo avvio degli Aironi, a lungo nella metà campo avversaria. A sbloccare il risultato è l’ala Tom Biggs, terminale di un’azione giocata in velocità dai trequarti inglesi: il suo calcetto gli permette di superare Demas e di andare a recuperare l’ovale in area di meta. Barkley non è in giornata al piede e sbaglia la trasformazione (il centro aggiungerà altri due errori a fronte di una sola conversione), permettendo così a Mercier di accorciare sul 3-5 trasformando al 21’ la punizione guadagnata in seguito a una touche vinta. La rimessa laterale ha funzionato per gli Aironi, capaci anche di rubare due palloni al Bath. Da una touche battuta velocemente al 24’ un possibile contrattacco veloce sull’asse Demas-Rubini si è invece trasformato nella seconda meta del Bath, che recupera palla sui 22, avanza con alcune percussioni degli avanza e poi trova lo spunto vincente con Carraro, titolare all’ultimo momento al posto di Ben Williams, con Banahan spostato secondo centro. Ancora una volta, comunque, i Montepaschi Aironi hanno dimostrato di voler riaprire la partita. Ci sono andati vicino verso la mezz’ora, quando al termine di una lunga serie offensiva, Williams ha provato lo spunto solitario partendo dalla base della ruck. La velocità di Abendanon ha però permesso all’estremo inglese (votato man of the match) di recuperare sul numero 8 degli Aironi e di conquistare anche il possesso dell’ovale. Nell’azione Williams ha anche riportato un taglio che lo ha costretto ad uscire temporaneamente per lasciare il posto a Simone Favaro, al suo debutto stagionale. Ancora una volta, dalla possibile marcatura degli Aironi si è invece passati all’affondo decisivo degli ospiti. Proprio allo scoccare del 40’ il Bath ha infatti trovato la terza meta che ha, di fatto, chiuso il risultato. Protagonista, in questo caso, Nick Abendanon. L’estremo ha evitato il placcaggio di Mercier, ha allargato l’ovale verso l’ala e poi si è fatto trovare pronto a concludere quanto iniziato portando fino in meta l’ultimo passaggio di Carraro per il 17-3 con cui si è andati al riposo.
Nella ripresa sono comunque stati ancora i Montepaschi Aironi a fare a lungo la partita. Al 5’ un calcetto di Rubini ha mandato in crisi la difesa inglese, costretta a concedere una mischia ai 5 metri. Dalla mischia sono seguite varie fasi giocate con pick and go nei pressi della linea di meta ben difesi dal Bath fino a quando l’arbitro non ha ordinato una nuova mischia ai 5 metri. Questa volta gli Aironi hanno provato ad aprire il gioco sbagliando però il passaggio e permettendo ancora una volta al Bath di uscire indenne. I punti sono arrivati al 17’ con un nuovo piazzato di Mercier, ma è stata l’ultima occasione per smuovere il tabellone. Anche i cambi (debutto stagionale anche per Matteo Pratichetti, dentro al 19’ per Pavan) non hanno portato la tanto sospirata prima meta casalinga. Anzi, le accelerazioni dei trequarti del Bath si sono fatte più pericolose. C’è stato però lo zampino degli Aironi anche nella quarta meta che ha consegnato il punto di bonus. Nel tentativo di recuperare un calcio dentro i propri 22, Toniolatti è infatti scivolato regalando una touche in attacco agli inglesi. Ne è scaturita una maul che il pack ospite è riuscito a far avanzare fino a quando Watson non ha schiacciato l’ovale per il definitivo 6-22.

Montepaschi Aironi – Bath 6-22 (p.t. 3-17)

Montepaschi Aironi: Demas; Toniolatti, Penney, Pavan (st 19’ Pratichetti), Rubini; Mercier (st 19’ Bocchino), Canavosio (st 22’ Tebaldi); Williams, Benatti, Erasmus (st 35’ Favaro); Geldenhuys (st 22’ Del Fava), Bortolami; Redolfini (st 19’ Gamboa), Ongaro (st 35’ Santamaria), Perugini (st 30’ Al. De Marchi). All. Bernini.

Bath: Abendanon (st 40’ Scott); Biggs, Banahan, Barkley, Carraro (st 29’ Cuthbert); Vesty, Claassens (st 32’ McMillan); Taylor, Watson (st 32’ Skirving), Beattie; Grewcock (pt 35’ Fernandez Lobbe), Hooper; Wilson (st 5’ Bell), Dixon (st 32’ Ross), Catt (st 13’ Flatman). All. Meehan.

Marcatori: pt 12’ m Biggs (0-5), 21’ cp Mercier (3-5), 24’ m Carraro (3-10), 40’ m Abendanon tr Barkley (3-17); st 17’ cp Mercier (6-17), 30’ m Watson (6-22).

Arbitro: Lacey (Irl)

Calci: Mercier 2/2 (6 punti), Barkley 1/4 (2 punti).
Spettatori: 4000 circa.
Heineken Man of the Match: Abendanon.
Punti in classifica: Montepaschi Aironi 0, Bath 5.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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