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Paul Derbyshire in biancoverde!?!

Terminando la stagione con il 15esimo scudetto dell’era Benetton il Treviso fa il suo ingresso trionfale in Celtic League, l’epilogo per una marcia che dall’introduzione dei play-off (era il 1988) ha visto i biancoverdi sempre presenti in semi-finale, disputando la bellezza di 20 finali su 23, conquistando 12 titoli. Numeri che diventano 6 scudetti su 8 finali consecutive nel passato più recente. Riusciranno Amerino Zatta, Vittorio Munari e Franco Smith a reggere il confronto anche in Europa? Oggi si è tenuto in Ghirada si è tenuto, secondo il Gazzettino, il summit per programmare la prossima stagione dal punto di vista logistico, tecnico e atletico, da domani sarà infatti vacanza fino al 28 di giugno, da allora poi sarà sempre Europa (per il 25 agosto è tra l’altro già in cartellone un Test contro i Saracens a Londra). Alla ripresa, come già annunciato, non ci saranno Dion Kingi, Emiliano Mulieri e Marius Goosen, destinato a prendere il posto di Franchino Properzi quale assistente di Smith, anche se non sarà lui ad occuparsi della mischia. In attesa del possibile arrivo di un numero 10, ruolo per cui circola il nome del neozelandese naturalizzato irlandese Manning (ex Munster) e per cui si era proposto Ludovic Mercier, ma su cui è previsto un intervento solo in corso d’opera qualora il rendimento di McLean, Burton e Marcato dovesse deludere, ci saranno però il nuovo acquisto Maddock ed i confermanti Brendan Williams (per una stagione), Van Zyl, Botes e Vermaak. Il club ha poi fatto sapere di voler mantenere i contratti tuttora in essere, tra cui quelli con l’inglese Vilk e con gli italo-argentini Allori e Vidal, entrambi di formazione straniera. «Onestà intellettuale, attaccamento alla maglia e umiltà  spiega  sono valori in cui crediamo, anche in finale la forza del gruppo ci ha fatto superare le difficoltà. Giusto premiare chi è arrivato sin qui». Così ha riassunto le linee guida di questa campagna acquisti lo stesso Vittorio Munari. Sul fronte italiani resta però in dubbio la posizione di Silvio Orlando, il cui contratto è scaduto ma che Treviso vorrebbe tenere secondo quanto svelato oggi da La Tribuna di Treviso, che da invece per cosa fatta l’ingaggio del terza linea del Petrarca e già nel giro azzurro Paul Derbyshire!

Al Petrarca Padova si starebbero invece accasando sia Emiliano Mulieri, che giocherà come italiano (una cosa che gli sta a cuore fin dall’introduzione della “formazione estera” alcuni anni fa), e Dion Kingi, entrambi infatti sarebbero risultati fuori budget per la neopromossa Mogliano, interessata piuttosto a Silvio Orlando e ai giovani dell’orbita Benetton. Tra questi potrebbe esserci il mediano di mischia Alberto Lucchese, classe 1986, 174 cm per 80 kg, che secondo La Voce di Rovigo piace però anche ai rossoblu. Che Umberto Casellato sia un grande estimatore del trevigiano è risaputo, ma un anno fa le condizioni dell’ex nazionale giovanile lasciano molti punti interrogativi, tanto che in viale Alfieri preferino optare per il più esperto Pietro Travagli, forte anche della dote di 30.000 euro di contributo FIR. Ora però le parti si sarebbero invertite: Travagli viene infatti da una stagione condizionata dagli infortuni, compresa l’ultima operazione al ginocchio, mentre Lucchese ha conquistato un posto al sole con il retrocesso Venezia, al pari di un altro ex bianco-verde come Davide Duca. Lucchese e Travagli potrebbero in ogni caso vestire entrambi la maglia dei bersaglieri, a patto però che l’ex Parma accetti di ridursi l’ingaggio (i contributi federali nel frattempo sono venuti a mancare) venendo così preferito a all’argentino Juan Cruz Legora. Un taglio contrattuale sembra possa essere anche la condizione per una riconferma del sudafricano Schalk Van Der Merwe, intenzionato a fermarsi a Rovigo per un altro anno. Legata alla possibilità di far arrivare dall’Argentina la propria famiglia la permanenza di Pablo Calanchini, un vero pezzo pregiato del mercato sembra sia diventato ora il centro Gabriel Pizarro, considerato ora italiano di formazione e per questo contattato dal Petrarca.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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