Italia Rugby Femminile

Petternella 2016, parla Zanandrea: 'Questo torneo è una pietra miliare del nostro rugby'

Scritto da Manuel Zobbio

Manca ormai un mese all’edizione numero venti del Torneo Petternella. L’avvicinamento al torneo rodigino passa attraverso le parole dei protagonisti, come Zeno Zanandrea, sempre interessato allo sviluppo del rugby femminile in Italia. Ecco le sue parole in vista della competizione.

‘Tra i dirigenti e consiglieri all’interno della Federazione Italiana Rugby – recita il comunicato inviato da Le Rose Rovigo Rugby -, il trevigiano Zeno Zanandrea è stato nel tempo tra i più attivi nel riconoscimento degli sforzi compiuti dal movimento del rugby femminile. Amico da anni del Torneo Petternella, è rimasto in contatto con la segreteria anche di recente per la scelta della data utile e ci ha raccontato le sue impressioni sulla crescita delle rugby ladies. “Il femminile sta avendo un’evoluzione notevole. Da un lato c’è sicuramente la Nazionale, che con i suoi risultati sta facendo da volano e sta costruendo solide basi da cui partire. Dall’altro le società ed i club tradizionali che si stanno accorgendo sempre più di come il rugby femminile possa portare benefici, anche solo nella costruzione di atlete e nella formazione di individui che potranno poi andare a ricoprire altri ruoli, penso ad esempio a quante ragazze oggi fanno le educatrici nel mini rugby”.

Una crescita evidente e che porta sempre più a colmare dei gap generazionali.

“La Nazionale ha aperto la strada, ma come Federazione ci siamo mossi per colmare quel piccolo distacco che c’era tra l’uscita dal mini rugby e la successiva fase Under 16. Stanno crescendo sempre più le società Under 14 e le occasioni d’incontro per le stesse. A maggio abbiamo organizzato per la prima volta una sezione del Trofeo Topolino completamente dedicata. E questo è servito da sprone per altre iniziative. Ora ci saranno altri tre, quattro tornei Under 14 in giro per l’Italia, come a Prato e a Roma. Il 17 e 18 settembre, invece, abbiamo organizzato con la collaborazione del Settimo Torinese, un quadrangolare a Torino tra le selezioni giovanili regionali di Toscana, Lazio, Veneto e Piemonte”.

Da questo punto di vista, innegabile che il capostipite di queste iniziative sia, tuttavia, proprio il Petternella.

“Senza ombra di dubbio. Il Manca ormai un mese all’edizione numero venti del Torneo Petternella. L’avvicinamento al torneo rodigino passa attraverso le parole dei protagonisti, come Zeno Zanandrea, sempre interessato allo sviluppo del rugby femminile in Italia. Ecco le sue parole in vista della competizione, veneto e femminile si, ma direi proprio in generale. È la manifestazione di inizio stagione che aiuta sempre molto nella preparazione e poi ha un’organizzazione di primo livello, grazie alla passione ed alla dedizione delle persone che se ne occupano e lo seguono”.

Quale immagine resta dopo un torneo come il Petternella.

“Del Petternella io ho due immagini estremamente nitide. La prima è il grandissimo entusiasmo che traspare da parte di tutte le ragazze. La seconda, invece, è il rigore e l’organizzazione, un aspetto che non sempre trovi in tutti i tornei e nemmeno tra gli uomini molte volte”.

Petternella, poi, che si propone da vent’anni come vetrina per il rugby a sette.

“Anche in questo aiuta davvero moltissimo. Il rugby a sette è il primo passo per molte società con numeri ristretti per iniziare un’esperienza nel rugby femminile e poi crescere e maturare. Oggi vedo tante realtà che sono nate dal rugby Seven e che si sono poi strutturate a quindici. La scelta del Petternella di giocarlo a tutto campo è anticipatoria di quello che potrebbe essere il futuro, anche nell’ottica del progetto di sviluppare sempre più la disciplina in chiave olimpica. È un peccato che quest’anno le ragazze non siano riuscite a qualificarsi per Rio, ma già tra quattro anni magari potranno dire la loro”.

 

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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