Italia Italia Top 12 Rumors

Psicodramma Rovigo. Zambelli nero, panchina di Frati a rischio?

Scritto da Manuel Zobbio

Finale in casa, stadio sold out, un’intera città pronta a festeggiare e rimasta in un’assordante silenzio per quella che è stata la terza finale persa in cinque anni. Nel dopo gara tra i rossoblu si respira amarezza e sconforto, sentimenti espressi chiaramente dallo stesso presidente della Femi Cz Rugby Rovigo, Francesco Zambelli, storicamente prima sponsor e poi boss dei rossoblu, che ha lasciato intendere addirittura la possibilità di un suo passo indietro.

Duro il giudizio sulla gara: «Lavorare tanto per raccogliere niente? Chi può essere contento? I ragazzi hanno dato tutto? Bisogna vedere se è vero. E se è vero, non è stato sufficiente – spiega nell’atrio degli spogliatoi parlando con la stampa, parole raccolte da Alice Sponton per Il Gazzettino – Tre finali perse in cinque anni devono far riflettere. In questa occasione avevamo un uomo in più in campo, il secondo tempo avrebbe dovuto essere come minimo travolgente. Invece i minuti passavano e il gioco non cambiava, rimaneva sempre lì. Non abbiamo mai giocato veramente».

Futuro incerto dunque, con i prossimi giorni che serviranno a calmare i nervi e riflettere su un futuro che rischia di essere tutt’altro che roseo per il club polesano, qualora Zambelli decidesse di farsi da parte: «Ora se mi si chiede cosa farò, sinceramente non so cosa dire. Non so più cosa fare. Più di quanto ho dato in tutti questi anni…»

Sotto accusa è la gestione tecnica della squadra: «Forse ho sbagliato a dedicarmi troppo alla società e ai tifosi senza mettere il naso nella gestione della squadra. Se dovessi essere ancora qui, il prossimo anno, penserò a valutare anche questo aspetto. Ma bisogna che ci rendiamo conto che qui, in finale, ci siamo arrivati per miracolo, perché se non giocavamo quelle due belle partite proprio contro Calvisano, non saremmo qua a discutere oggi. Anche nella prima parte del campionato, che siamo andati a perdere a San Dona soffrendo fino alla fine del girone. Si piange oggi, ma forse qualche allarme c’era già prima. Si continua a lasciare sul campo un risultato che avremmo meritato per lo meno per gli sforzi profusi dalla società e per la passione di un pubblico che ringraziare è sempre poco».

Tutti sono in discussione dunque: «Bisognerà riflettere su chi non ha dato tutto – prosegue Zambelli – Insistere il prossimo anno? Perché dovrei? Per essere perdenti, perché oggi è questa la figura che abbiamo fatto, la figura dei perdenti. Sul futuro si discuterà già da domani».

Sotto accusa vi sarebbero dunque i tecnici, in particolare Filippo Frati, legato al club da un altro anno di contratto. A lasciare intendere la possibilità di un avvicendamento in panchina lo stesso Zambelli, che pur non sbilanciandosi sull’argomento ha inteso sottolineare: «Mi piaceva come lavorava. Dico mi piaceva, al passato, ma non è che non mi piaccia più ora. Bisognerà valutare. Dispiace anche per lui, sicuramente, sia come persona che come tecnico».

Di certo a migliorare l’umore di Zambelli non sono serviti i 40 minuti di attesa negli spogliatoi per parlare con la squadra, al termine della partita. «Pensavo fosse utile dire qualcosa, ma vedo che si sono tutti dispersi qua e là»…

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi