Italia Italia Top 12 Serie A Serie B Serie C

Rovigo, il sogno di una squadra in serie A si infrange sul regolamento?

Scritto da Manuel Zobbio

Solo poche ora fa scrivevamo del progetto polesano di mantenere una squadra in serie A dopo la retrocessione in B del Badia (avvenuta lo scorso week end). La stampa locale infatti, considerate le note difficoltà del Prato (a sua volta retrocesso in A), informava del possibile scenario in vista della prossima stagione: un’altra squadra di Rovigo in serie A e toscani che potrebbero unire le forze con il Prato Sesto (condizionale d’obbligo; da valutare la volontà del Prato Sesto). Questo punto però merita una riflessione supplementare e un po’ di chiarezza.
L’articolo 4 del Regolamento Organico della Federazione, alla voce Titolo sportivo – fusioni fra soggetti affiliati e cessione così recita:
La fusione tra soggetti affiliati diversi può avvenire alle seguenti condizioni:
– i soggetti affiliati devono aver sede nella stessa provincia o in province immediatamente limitrofe. Si dovrà tenere conto della vicinorietà degli affiliati, nonché del campionato o girone del campionato al quale gli stessi possono partecipare”
Il comma 5 poi continua:
“Il Consiglio Federale può autorizzare la cessione del titolo sportivo alle seguenti condizioni:
che i soggetti affiliati devono aver sede nella stessa provincia o in province limitrofe, o, salva motivata deroga da parte del Consiglio Federale, facente parte della medesima regione o regione limitrofa”.
In questo caso risulta quindi difficile pensare a Rovigo come prima alternativa pronta a raccogliere l’eredità del Prato (se non altro per pure ragioni geografiche). Potrebbe invece inserirsi il Firenze, retrocesso sul campo e (chissà) interessato a un possibile ripescaggio in serie A. In questo caso in Polesine potrebbero spostare il radar nel Veneto, alla ricerca di società che, rinunciando al campionato, possano liberare un posto a un’altra compagine polesana in serie A.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi