PiazzaRugby

Serie A, Badia si ritrova con Faasen e Leader

Scritto da Manuel Zobbio

Leader cecchino dotato di fisico e qualitàBadia ha ritrovato la stella sudafricana Daniel Faasen in mediana e con lui bel gioco e concretezza. Partono forte Dario Bordonaro e compagni, Badia và subito in meta giàa al 3’con Giolo, che intercetta la palla sui propri 22 e si invola in mezzo ai pali; al 6′ Faasen fa il bis. Entrambe le mete vengono da trasformate dal cecchino Leader, mentre Faasen allunga ancora con un penalty. 17-0 il parziale dopo appena 11 minuti di gara e i polesani tirano il fiato, permettendo ad Udine di accorciare con Conti al 14′, Robuschi centra i pali e porta Udine a -7. È comunque sempre il Badia a comandare il gioco.
Ripresa con Udine leggermente migliorata, ma non abbastanza per recupera lo svantaggio andato accumulandosi. Al 12′ del secondo tempo Robuschi, centra un piazzato per il parziale di 10-17. Ancora un’espulsione temporanea lascia però Udine in 14 (Montorfano al 19′) e Badia ne approfitta con super Leader che mette in mezzo ai pali un altro piazzato. Giolo va ancora in meta, ma i polesani non riescono a segnare la quarta del bonus per i troppi palloni persi in avanti. Solo la ulteriore meta di Zorzi, realizzata nelle battute conclusive, ha mitigato il risultato negativo per Udine.
«I ragazzi hanno fatto ciò che avevo chiesto loro, avevamo bisogno di vincere e abbiamo portato a casa la partita, tra l’altro è la prima volta che Badia mette ko l’Udine – racconta entusiasta Pedrazzi, ieri in campo – Il bonus era alla portata, peccato non averlo conquistato. Ora il punteggio non è più negativo, Rubano e Vicenza nostre dirette concorrenti sono vicino a noi in classifica, significa che basta vincere per tornare su. Più facile a dirsi che a farsi, ma oggi abbiamo avuto una risposta positiva. Da segnalare le ottime prestazioni di Giolo e Zarattini, molto bene anche la mischia e la touche».

Se Badia ha annullato la penalizzazione, i 4 punti non bastano al Valsugana per mantenere il primo posto in classifica. I biancazzurri di Battistin hanno vinto un derby che non ha tradito le attese, una battaglia giocata con intensità su ogni pallone. Una partita ruvida, ma non fallosa, emozionante fino alla fine, con una meta non assegnata agli ospiti da Mitrea. In avvio è Rubano a mettersi in mostra, arrivando a ridosso della linea di meta avversaria ma senza riuscire a sfondare la diga eretta dai biancazzurri. Poi il match si sposta verso la metà campo, con le due mischie e le linee arretrate a fronteggiarsi a viso aperto ma senza riuscire a trovare continuità. Con le difese superiori agli attacchi, la differenza la fa il piede. A decidere la gara è un calcetto chirurgico dell’apertura Favaretto, che a dieci minuti dal termine esegue alla perfezione un cross kick per l’ala Frezza, che riesce a segnare in bandierina beffando la difesa rubanese presa alla sprovvista. I rossoverdi però non ci stanno e suonano la carica, tentando ripetutamente il contrattacco e conquistando un calcio piazzato, che decide di piazzare per assicurarsi il bonus. Negli ultimi minuti la squadra di Rubano si lancia alla ricerca della meta del pareggio e proprio all’ ultima azione riesce a liberare al largo Pavan che sul placcaggio scarica per il compagno Ercolino. Il passaggio però cade a terra e viene calciato in area dove lo stesso Ercolino ci si tuffa sopra anticipando l’estremo del Valsugana. Non è chiaro però se il giocatore abbia effettivamente schiacciato la palla a terra e dopo un conciliabolo con il suo assistente, che tiene tutti gli spettatori con il fiato sospeso, Mitrea non assegna la meta e fischia la fine.
Dallo spogliatoio dei vincitori è coach Battistin ad interpretare la soddisfazione del Valsugana: «Non è stata una bella partita ma una partita vera, maschia e ruvida, dove nessuno ha mollato un centimetro fino al fischio finale» sottolinea «È una grande gioia vincere un derby e ancora di più su un match equilibrato, corretto e giocato molto sugli episodi come questo. Sono partite particolari perché vanno vinte e basta, non importa come».
Per Andrea Zulian, allenatore del Rubano, resta l’orgoglio di non essersi mai arresi: «Perdere un derby non fa piacere ma sono orgoglioso dei miei giocatori perché ci hanno creduto fino alla fine. Peccato per la meta che poteva anche darci il pareggio, dobbiamo imparare a sfruttare meglio le opportunità: avevamo il sovrannumero al largo. Ho però visto l’atteggiamento giusto in difesa e segnali di crescita sul piano del gioco».

In testa alla classifica del girone 3 sale però la Tarvisium, che torna dopo 16 anni a Monigo, tempio della città. E soffre forse dimensioni e contesto, non la nostalgia. Batte il Vicenza, in un clima di festa che vede 1.500 sugli spalti! Vicenza usa il peso degli avanti, la Tarvisium difende e in avanti non ha molte idee. Deve passare mezzora perché la Volteco si sblocchi: terza fase cambio di fronte e Pavanello e Caminati aprono il corridoio per Simionato. Pizzinato non è in vena di calci (uno su 7 alla fine) ma nel governo del campo è decisamente a suo agio, e alla distanza farà numeri. Prima del riposo, Vicenza perde la testa: un giallo a Fracca, poi il bis a Torregiani, che per tutta risposta applaude l’arbitro Rosemi. Rosso e Rangers in 13.
La Tarvisium non capitalizza subito la doppia superiorità, ma al rientro in campo si insedia in attacco, e al 6′, da penaltouche, fa il bis con Stodart, che peraltro latita in visione sui contrattacchi dove avrebbe praterie da Far West. Se Edoardo Ceccato, dopo 50 metri di buco, si intendesse con Pavin junior, sarebbe anche tris «coast to coast». Ma subito dopo è Buso a sfondare da maul, e il poker è servito a metà ripresa da Salandria, su splendida giocata «basic» Buso – Zottin sull’asse.  Match chiuso con la quarta meta: la Volteco controlla campo e partita con i piedi di Pizzinato, rischia qualcosa, ma sfiora altre tre mete (Stodart cerca lo show con una veronica, ma è «in avanti»).


RUGBY UDINE 1928 vs AMATORI RUGBY BADIA 17-30 (7-17)

Marcatori: 2^MT Giolo TR Leader (0-7), 5^ MT Faasen TR Leader (0-14), 11^ CP Faasen (0-17), 14^ MT Conti TR Robuschi (7-14). Secondo tempo: 12^ CP Robuschi (10-17), 19^ CP Leader (10-20), 26^ MT Giolo (10-27), 38^CP Leader (10-30), 40^ MT Zorzi TR Robuschi (17-30).

Rugby Udine 1928: Robuschi, Marconato, Flynn, Lo Schiavo (10^ D’Anna,29^ST Zorzi), Conti, Lentini, Barella(31^ Giallongo), Macor, Di Pietro, Dri, Da Col (4^ST Braccagni,20^ Monterisi, 30^ ST Braccagni), Signore, Wachsmann (1^ST Balistreri), Corbanese, Copetti (35^ Montorfano).
A disposizione: Venier
Allenatore: Giacomo Fedrigo.

Amatori Rugby Badia: Zarattini, Braghin (39^ ST Badocchi), Arduin (27^ST Flagiello), Pedrazzi (19^ST Fratini), Giolo, Leader, Faasen, Cecchetti, Maccan, Chimera, Michelotto (14^ST Ghirotti), Pavan, Bordonaro (1^ST Bellettato), Zorzetto, Colombo (14^ ST Tellarini).
disposizione: Cecchetto, Davin
Allenatore: Pedrazzi

Arbitro: Sgardiolo
Cartellini Gialli: 33^ Robuschi, 19^ST Montorfano.


VOLTECO RUGGERS TARVISIUM – RANGERS RUGBY VICENZA 22-3

Marcatori: p.t. 26′ cp. Pinna (0-3); 31′ m. Simionato (5-3); s.t. 6′ m. Stodart (10-3); 12′ m. Buso (15-3); 20′ m. Salandria Ruiz tr. Pizzinato (22-3);

Volteco Tarvisium: Stodart; Pavin; Ceccato (31′ st. Feltrin); Sartoretto; Simionato (37′ st. Luciani); Pizzinato; Gobbo; Caminati (37′ st. Lila Serxho); Lionieri; Franzin (27′ st. Martin); Pavanello Enrico (27′ st. Pavanello Manuele); Amadio (Cap.); Salandria Ruiz (30′ st. Fagotto); Zottin (33′ st. Longo); Buso (23′ st. Magnoler); all. Favaro – Pozzebon

Rangers Rugby Vicenza: Doglioli (Cap.); Lucchin (8′ st. Antonello); Baruffato; Tonello; De Toni; Pinna; Masi (28′ st. Maronato); Torregiani; Stanica (5′ st. Dal Martello); Santinello; Fracca; Berton (22′ st. Nicoli); Furegon (8′ st. Barbato); Cenghialta; Caporello; all. Coppo

Cartellini: 35′ pt. Fracca (Giallo); 41′ pt. Torregiani (rosso)
Man of the Match: Ceccato (Tarvisium)


VALSUGANA RUGBY PADOVA FINALE – RUBANO RUGBY 16-09 (p.t. 9-3)

Marcatori: 8′ pt cp Roden, 22’pt cp Roden, 32′ cp Mercanzin, 39′ cp Roden, 26′ st cp Borsetto, 32′ st mt Frezza tr Roden,

Valsugana: Roden, Borgato, Beraldin (79 Calderan), Dell’Antonio, Mamprin (72 Frezza), Favaretto, Memo (45 Parisotto), Grigolon (59 Caldon), Ghiraldini, Rizzo (41 Ramirez), Gobbo, Girardi (53 Scapin), Varise (41 Pivetta), Tomascu (78 Paparone A.), Mazzini (52 Varise).
A disposizione: Pivetta, Paparone A., Scapin, Caldon, Ramirez, Calderan, Parisotto, Frezza. All. Battistin e Zanato

Rubano: Borsetto (74 Politeo), Pavan, Russo, Ercolino, Sandoná (53 Bertagnin), Mercanzin (56 Colleselli), Prati, Mozzato, Fiorita, Baraldo (53 Targa), Zanin, Viel, Canova, Gazzola (12 pt Marchetto), Giuriatti (53 Varroto).
A disposizione: Marchetto, Vettore, Targa, Rossetto, Politeo, Colleselli, Bertagnin, Varroto. All. Zulian e Gaffo

Arbitro: Mitrea
Ammoniti: 16 pt Memo,
Roden 4/6 (11 punti) (cp 3/5, tr 1/1, dr 0/0),
Mercanzin 1/3 (3 punti) (cp 1/3, tr 0/0, dr 0/0)
Borsetto 1/1 (3 punti) (cp 1/1, tr 0/0, dr 0/0)
Politeo 1/1 (3 punti) (cp 1/1, tr 0/0, dr 0/0)
Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova – Rubano Rugby 4 – 1


GIRONE 3 domenica, 12 ottobre 2014
ASD Rugby Udine 1928 – Amatori R. Badia 17 – 30
Volteco Ruggers Tarvisium – Rangers Rugby Vicenza 22 – 3
Valsugana Rugby Padova – Rubano Rugby 16 – 9

Classifica:
Volteco Ruggers Tarvisium 9
Valsugana Rugby Padova 8
ASD Rugby Udine 1928 4
Rubano Rugby 2
Amatori R. Badia 1
Rangers Rugby Vicenza 1

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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