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Serie A g.1, Bergonzini regala al Reggio la più pesane delle vittorie

Scritto da Manuel Zobbio

Tomaso Bergonzini in azione L’ottava giornata del campionato di Serie A conferma il grande equilibrio tra i vari gironi, ma tanto per cambiare è nel girone 1 che si susseguono le sorprese. Domenica perfetta per i Diavoli che nella trasferta del ponte dell’Immacolata si impongono per 12-16 sui Lyons Piacenza e superano il Recco portandosi al secondo posto in classifica. La capolista, che continua a viaggiare solo in testa al girone B, subisce così il secondo ko di fila dopo la sconfitta dello scorso weekend nel derby contro Piacenza mettendosi in tasca un punto soltanto che la fa salire da 25 a 26 punti.

Lievitano invece da 22 a 18 i punti del Rugby Reggio che con questa prestazione d’autore riscatta il 16-39 dell’andata casalinga e dimostra di sapere mettere in atto una reazione immediata dopo la prestzione mediocre di sabato scorso contro il Recco. La partita è trascorsa all’insegna della superiorità del gioco reggiano con i Diavoli più forti in mischia chiusa, pronti a difendere con ordine e a mettere in atto un gioco lucido e cinico che non ha lasciato spazio ai continui tentativi di rimonta dei Lyons che, complice la voglia di bene figurare davanti al proprio pubblico, non hanno mai mollato. La meta di Bergonzini è arrivata all’inizio del secondo tempo al termine di una giocata al largo che gli ha permesso poi di sfondare la difesa entrando nell’area di meta vicino ai pali.

Dieci minuti di “black out” e un gioco non abbastanza incisivo costano invece all’Aircom Pro Recco Rugby la sconfitta per 27-22 nel sentito match sul campo del CUS Genova. Largamente dominanti in mischia chiusa e nelle rolling maul, subito in meta in apertura di partita e in vantaggio fino alla metà del secondo tempo, Enrico Cafaro e compagni cedono incredibilmente la vittoria agli avversari, che hanno avuto il merito di crederci fino in fondo e di approfittare appieno del momento di difficoltà degli ospiti.mA nulla sono valse le fiammate in attacco imbastite dal Recco negli ultimi cinque minuti di partita: la meta di grande cuore messa a segno a pochi minuti dal fischio di chiusura ha dato almeno il punto di bonus difensivo, ma l’assalto finale è arrivato troppo tardi e non ha portato alla meta che avrebbe pareggiato il risultato.

Che si possa perdere una gara che pareva saldamente nelle proprie mani  lo sa bene anche il CUS Ad Maiora Rugby 1951: a lungo avanti di una meta, con un uomo in più e con una mischia debordante, capace di costringere per parecchi minuti gli avversari all’altezza dei loro 5 metri difensivi ma sconfitto 16-18.  Tanto più se sono i padroni di casa che agevolano con i loro errori la rimonta e il successo del Piacenza Rugby.  Per lunghi tratti il possesso palla e la superiorità territoriale dei ragazzi di coach Andre Bester è assoluta. Buono l’inizio degli universitari, che al 7′ passano a condurre con un piazzato di Aspeling. Il CUS domina in mischia e cerca anche di manovrare. Al 15′, sugli sviluppi di una multifase, Reeves opera il break, ma perde palla e consente la ripartenza del Piacenza, fermato però a metà campo. Gli uomini di Sandro Pagani sono poco pericolosi e piuttosto fallosi e al 22′ Aspeling ha sul piede una punizione che manda in mezzo ai pali (6-0). Al 25′, sull’ennesimo fallo piacentino, il Cus sceglie ancora la strada della piazzola, invece di calciare in touche, e Aspeling non è preciso. Alla loro prima iniziativa convinta, al 28′, gli emiliani trovano un “buco” con l’ottimo Antl, che finisce in meta e accorcia le distanze (6-5). I biancoblù continuano comunque a macinare gioco e al 32′, su una touche ai 10 metri, Lo Faro rimette per Maso. La maul avanza e supera la linea, ma non è meta perché la palla è tenuta alta. La meta tecnica è vicina al 36′, quando su una mischia ai 5 metri i piacentini commettono fallo per due volte e la terza il direttore di gara rileva l’infrazione cussina. Il finale del primo tempo è uno scambio di calci: al 38′ piazza Sorin Frangulea (6-8) e al 40′ Aspeling rimette le cose a posto (9-8). C’è ancora il tempo per vedere uno scatto di Barani, fermato, poi si va all’intervallo. Comincia la ripresa e l’Ad Maiora si ripresenta bello pimpante. Riprende a spingere e al 6′ una maul innescata dalla touche viene concretizzata in meta da Montaldo, alla quarta segnatura stagionale e migliore marcatore al pari di Ursache. Aspeling trasforma per il 16-8. Un calcio laterale di Reeves al 18′ viene raggiunto da Monfrino, che però commette “in avanti”. Dal 20′ in poi si staziona sui 5 metri piacentini e la mischia locale sembra più volte sul punto di sfondare. Oltretutto esce anche il pilone Barzan per un’ammonizione. Come già accaduto nella prima frazione, il pacchetto ospite crolla per due volte e la terza incassa un fallo dei rivali, che consente di alleggerire la pressione. La compagine di Pagani mette il naso fuori dalla sua metà campo al 29′ e a innescarla è un errore nel controllo dell’ovale di Merlino. Va via Della Ragione e Bombonati alla disperata lo placca. L’azione non si esaurisce e Stead indovina il corridoio per andare in meta. Sorin Frangulea trasforma e i giochi sono completamente riaperti (16-15). Improvvisamente l’inerzia del match s’inverte e ora è il Piacenza a fare la partita. Al 35′ Antl salta tre avversari e passa troppo tardi a un compagno, che fa “in avanti”. Il CUS alleggerisce con Ursache, ma la sofferenza non è finita. Ancora il bravissimo Antl al 42′ porta lo scompiglio nella retroguardia cussina e in caduta l'”in avanti” è suo. Si riprende da mischia, con introduzione da parte di Manuel Musso. Basterebbe tenere e la vittoria sarebbe in porto e invece l’arbitro rileva un fallo della prima linea cussina. La posizione, centrale e ravvicinata, è un invito a nozze per Sorin Frangulea, la cui punizione centra i pali e regala il definitivo sorpasso al Piacenza.

Serie A – Girone 1 – Pool A – VIII giornata – 07.12.14 – ore 14.30
Banco di San Giorgio Cus Genova – Pro Recco, 27 – 22 (4-1)
Cus Torino – Piacenza Rugby, 16 – 18 (1-4)
Lyons Piacenza – Rugby Reggio, 12 – 16 (1-4)

Classifica: Lyons Piacenza punti 26; Reggio punti 22; Pro Recco punti 21; Cus Torino punti 15; Piacenza e Cus Genova punti 13.

BANCO DI SAN GIORGIO CUS GENOVA – PRO RECCO, 27 – 22 (6-15)
Marcatori: 1° tempo: 3′ mt Maggi (R), 25′ cp Cipriani (G), 28′ mt Salsi tr Agniel ,34′ cp Cipriani (G), 36′ cp Agniel (R); 2° tempo:, 16′ mt Avignone tr Cipriani (G), 20′ mt Serpico tr Cipriani (G), 27′ mt Castle tr Cipriani (G), 36′ mt Cacciagrano tr Agniel (R)
CUS GENOVA: Sandri; Salerno; Gregorio; Castle; Bedocchi (40′ Serpico); Cipriani; Garaventa; Bertirotti; Barry; Imperiale F. (50′ Maccari); Fisiihai; Dell’anno; D’Amico (54′ Avignone).
N.U.: Imperiale P.; Dapino; Cadeddu; Riccobono. All. Bordon
PRO RECCO: Becerra; Neri; Torchia; D’Agostini; Cinquemani; Agniel; Villagra; Salsi; Giorgi; Costa (51′ Cacciagrano); Matelaliaj; Maggi; Tenga (51′ Rapone); Noto; Cafaro (79′ Bedocchi). N.U.: Mina; Rosa; Correoso; Tassara. All. Villagra.
Arbitro: Masini.
Spettatori: circa 600
Ammoniti: Costa (R); Cattaneo (G)

CUS TORINO – PIACENZA RUGBY 16-18 (pt 9-8)
Marcatori: primo tempo: 7′ c.p. Aspeling (3-0); 22′ c.p. Aspeling (6-0); 28′ meta Antl (6-5); 38′ c.p. Sorin Frangulea (6-8); 40′ c.p. Aspeling (9-8). Secondo tempo: 6′ meta Montaldo, trasf. Aspeling (16-8); 29′ meta Stead, trasf. Sorin Frangulea (16-15); 44′ c.p. Sorin Frangulea (16-18).
CUS TORINO: Aspeling, Civita, Monfrino, Bombonati, Carlalberto Lo Greco (9′ st Murgia), Reeves, Musso, Ursache, Pellegrini, Maso, Malvagna (25 st Bandieri), Merlino, Mattia Racca (11′ st Nicita), Lo Faro, Martina (2′ st Montaldo).
A disposizione: Nevio Racca, Perrone, Valenti, Bianco. All.: Andre Bester
PIACENZA RUGBY: Sorin Frangulea, Florin Frangulea, Barani, Franchi, Forte, Antl, Girometti, Della Ragione, Delnevo, Rancati (19′ pt Sola), Stead, Bonatti, Barzan, Berzieri (31 st Baccalini), Alberti.
A disposizione: Quaranta, Resi, Battini, Muzzin, Trabacchi, Milani. All.: Sandro Pagani.
Arbitro: Giona Righetti (Verona)
Assistenti: Gabriele Platania (Novi Ligure) e Christian Secci (Acqui Terme)
Ammonizioni: 22′ st Barzan (Piacenza).
Punti conquistati: CUS Torino 1, Piacenza Rugby 4.

A.S.D. SITAV RUGBY LYONS PIACENZA- RUGBY REGGIO 12-16 (pt 6-6)
Marcaturi: Io Tempo: 1° C.P. Reggio n°14 Garulli, 14° C.P. Lyons 13 Mortali, 22° C.P. Reggio n° 14 Garulli, 35° C.P. Lyons 13 Mortali. IIo Tempo: 4° Meta Reggio n° 6 Bergonzini tr n° 14 Garulli, 22° C.P. Lyons 13 Mortali, 34° C.P. Reggio n°10Bricoli, 40° C.P. Lyons 13 Mortali,
LYONS PIACENZA: 15 Amadasi Nicholas(38° II° t. 20 Rivetti), 14 Montanari Samuele( 6° II° t 21 Bellassi), 13 Mortali Michele (V.Cap.), 12 Gherardi Marcello, 11 Subacchi Leonardo, 10 Pasini Davide, 9 Colpani Paolo, 8 Larsen Travis James, 7 Petrusic Darjio, 6 Benelli Mirko (Cap.), 5 Fornari Nicola(38° II° t. 19 Merli), 4 Baracchi Davide (30° II° t. 24 Bance), 3 Singh Pardeep( 6° II° t. 23 Ferri), 2 silvestri Federico, 1 Vitiello Marco(28° I° t. 16 Cò)( 40° II° t. 18 Prette). All.re Rolleston Kelly Rewiti.
RUGBY REGGIO: 15 D’Alberto Raniero, 14 Garulli Michele(23° II° t. 21 Carbone), 13 Daupi Sevian, 12 Masini Francesco( 23° II° t. 23 Torlai), 11 Russotto Matteo Francesco, 10 Bricoli Tommaso, 9 Cazenave Florian, 8 Mannato Antonio, 7 Vaki Viliami Laukau, 6 Bergonzini Tommaso, 5 Mandelli Roberto, 4 Dell’Acqua Matteo Niccolò(39° I° t. 20 Rimpelli), 3 Fiume Jacopo, 2 Goti Antony, 1 Rizzelli Cristian. All.: Mandelli Roberto
Arbitro: Damasco (Arezzo)
Note: Cartellini gialli: 11° II° t. 5 Mandelli (Reggio), 20° II° t. 15 D’Alberto (Reggio), 25° II° t. 8 Larsen (Lyons)

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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