PiazzaRugby

Serie A, il piede di Del Pinto tiene Firenze alla larga

Scritto da Manuel Zobbio

Federico Del Pinto

Con il ritorno di un vecchio amico del calibro di Rossano Fagnani e con l’innesto in terza linea di Conway Pretorius, la Barton CUS Perugia pare aver trovato quella solidità che era mancata finora. Per Nicola Pedrazzani e compagni comincia così nel migliore dei modi la seconda parte della stagione, quella più importante, e con gli avanti che lottano ad ogni raggruppamento e la palla in mano, è tutt’altra vita. Ne sanno qualcosa i centri Antonelli e Del Pinto, con il primo ancora in meta e il secondo che continua a far la differenza, sia in campo, che dalla piazzola. Niente bonus però per i perugini, che devono comunque fare i conti con un Firenze mai domo, così come mai domo. Il che la dice lunga su quanto sarà combattuto questo girone. Basti pensare a come il CUS Genova di Bordon – mai sottovalutare le presunte cenerentole… – si sia imposta sul Torino di Bester al terzo tentativo stagionale (solo la classe di Karlo Aspeling ha permesso di togliere lo zero dal tabelloni) e come Piacenza, nonostante il risultato con l’URC (che l’anno scorso giocava in Eccellenza, non scordiamocelo…), possa battere chiunque, soprattutto in casa, e l’ha già dimostrato nei mesi scorsi. Senza contare che Marco Pelizzari in Serie A, può risolvere più di una partita… ergo, ne vedremo delle belle!
Serie A Poole Salvezza 1: Cus Genova 5, Unione Capitolina 5, Barton Cus Perugia 4, Firenze 0, Piacenza 0, Cus Torino 0.

Barton Cus Perugia – Aeroporto Firenze 27-19 (21-7 dpt)

Marcatori: 3′ m Rios tr. Taddei (0-7), 16′ m Magi tr Del Pinto (7-7), 37′ m Antonelli tr Del Pinto (14-7), 42′ m Ferraris tr Del Pinto (21-7). S.t. 9′ m Basha tr Taddei (21-14), 24′ cp Del Pinto (24-14), 28′ m Basha (24-19), 32′ cp Del Pinto (27-19).
Barton Cus Perugia: Gioè, Magi, Antonelli, Del Pinto, Masilla, Sauton, Michel, Ferraris (30’st Rossetti), Pretorius, Bresciani (35’st Bettucci), Giorgetti (20’st Renetti), Pedrazzani, Biondi (25’st Palazzetti), Fagnani (30’st Cappetti), Di Vito. A disp.: Russo, Corbucci, Battistacci. All.: Martin.
Aeroporto Firenze: Taddei, Bastiani (20’st Falleri), Citi, D’Andrea, Nava (38’pt Semoli, 3’st Petrangeli), Rios, De Castro, Santi, Basha (30’st Casolari), Ippolito, Ciampa (10’st Guariento), Battisti, Viale (30’st Bottacci), Fanelli (20’st Vignoli), Chiostrini. A disp.: Manigrasso. All.: De Rossi.
Arbitro: Meconi
Cartellini: 12′ pt giallo Santi (Fi), 13′ pt giallo Giorgetti (Pg), 17’pt giallo Di Vito (Pg), 37’st espulsi Antonelli (Pg) e Rios (Fi).

Forte dei nuovi arrivi, la Barton Cus Perugia comincia il 2015 nel migliore dei modi. Sul campo casalingo di Pian di Massiano, il quindici di coach Luca Martin ha superato il Firenze per 27-19 nell’incontro valido per la prima giornata del Pool Salvezza 1 del campionato nazionale di rugby maschile di serie A. La partita è cominciata subito con grande ritmo: i fiorentini hanno attaccato andando in meta al 3′. La risposta della Barton non si è fatta attendere. Perugia ha sfoderato una grande intensità di gioco rispondendo con tre mete (realizzate da Magi, Antonelli e Ferraris), tutte trasformate (Del Pinto), e non concedendo spazio agli avversari. Diverso è stato il secondo tempo. L’intensità di gioco è calata, soprattutto da parte dei padroni di casa. Firenze ha provato a recuperare, realizzando altre due mete, ma i biancorossi sono riusciti a preservare il vantaggio, anche grazie ai due calci di punizione messi tra i pali da Federico Del Pinto.

«La squadra ha risposto bene alle sollecitazioni della società»: ha commentato a fine partita Roberto Cirimbilli, direttore sportivo del Rugby Perugia. «I nuovi innesti – spiega coach Luca Martin – ci hanno dato un apporto tecnico superiore. Il gruppo ha cominciato a lavorare bene anche se ancora ci mancano 40′ minuti di intensità su 80′ di gioco. Nel secondo tempo c’è stato un calo generale. Visto il livello, in settimana vedremo se si tratta di una questione mentale più che fisica. Dobbiamo puntare ad essere competitivi per 80′ e la strada intrapresa sembra essere quella giusta. Rimaniamo con i piedi per terra perché il campionato è lungo, duro e competitivo. Dobbiamo restare concentrati».


Cus Genova – Cus Torino 36-7

Marcatori: 21′ mt Avignone tr Cipriani 30′ mt Cadeddu  1′ mt Pallaro tr Cipriani 24′ mt Borzone tr Cipriani, 27′ mt Cadeddu 30′ mt Aspeling tr Asperling 36′ mt Sandri
Cus Genova: Alberghini, Salerno, Castle, Borzone, Serpico (22 1o Cadeddu), Cipriani (27 2o Sandri), Gregorio (15 2o Garaventa), Bertirotti, Imperiale F.( 30 2o Riccobono), Maccari (10 2o Del Terra), Imperiale P. (10 2o Barry), Dell’anno, Pallaro, Avignone (30 2o Casaleggio), Cattaneo (2 2o D’Amico). All. Bordon
Cus Torino: Martina (30 1o Racca), Lo Faro, Maso (30 1o Dell’anna) (38 2o Murgia), Marchisio (5 2o Lo Greco), Malvagna, Merlino (20 2o Alfarone) (37 2o Maso), Pellegrino, Ursache, Reeves, Aspeling, Derju (16 2o Taluf), Martinucci (5 1o Bianco), Civita, Murgia, Monfrino.
Spettatori circa 400
Il CUS Ad Maiora Rugby 1951 incassa una pesante sconfitta per mano del CUS Genova. Dopo due successi torinesi nella prima parte della stagione, nel match di debutto della poule retrocessione sono i liguri a imporsi nettamente per 36-7. Parte male dunque per i ragazzi di coach Andre Bester la fase più delicata del campionato, che deciderà le permanenze in serie A. Dallo Stadio Carlini arrivano altre due brutte notizie: Nicola Martinucci, rientrante da un infortunio al ginocchio, si rompe il perone dopo pochi minuti e nel finale una ginocchiata frattura lo zigomo ad Alessandro Alparone.
I genovesi sono sorretti da una maggiore aggressività agonistica e iniziano in avanti la sfida. Li porta in vantaggio al 21′, sugli sviluppi di una touche, una bella maul finalizzata da Avignone. Puntuale la trasformazione di Cipriani (7-0). A incrementare il bottino al 30′ pensa Cadeddu, che calcia a seguire, approfitta di un rimbalzo che tradisce Reeves, riconquista l’ovale e lo conduce in meta (12-0). L’Ad Maiora nei primi 40′ prova a reagire e costringe in un paio di occasioni gli avversari sui loro 5 metri, ma non riesce a concretizzare. Nella ripresa non c’è neanche il tempo di assestarsi e al 1′ capitan Pallaro intercetta a centrocampo e fila direttamente in meta, trasformata da Cipriani (19-0). Al 24′ Borzone con un’infilata nei 22 ospiti va fino in fondo e Cipriani arrotonda (26-0). Cadeddu al 27′ fa doppietta, completando una bella azione dei trequarti scattata da una mischia “rubata” (31-0). Il CUS Torino muove finalmente il punteggio al 30′ con un’iniziativa personale di Aspeling, che poi trasforma in drop (31-7). Il finale è però ancora di marca genovese, con Borzone che al 36′ avanza e scarica per la meta di Sandri (36-7). Nella cavalcata per rimanere in categoria sono cinque punti in classifica che pesano, mentre capitan Merlino e compagni rimangono a secco e in settimana rifletteranno su una prestazione assolutamente incolore.

U.R.  Capitolina v  Piacenza Rugby   35 –  15  (1°t. 29 – 12)
Marcatori: °t. 1’ mt. Del Monaco tr. Bocchino, 8’ mt. Rebecchini G. tr. Bocchino, 14’ mt. Gualdambrini tr Bocchino, 19’ mt. Barani tr. Frangulea, 24’ mt. Della Ragione nt., 32’ mt. Ricci nt 37’ cp Bocchino; 2° t.  18 cp Frangulea, 21’ cp Bocchino, 34’ cp Bocchino.
U.R.Capitolina: Rebecchini G. (15’ 1t. Recchi) Del Monaco, Rota, Gualdambrini, Molaioli, Bocchino, Vannini (35’ 2t. Rebecchini B.), Budini (20’ 2t. Cerqua), De Michelis (Cap.), Bitetti, Ricci, Scoccini (35’ 2t. Bernasconi); Forgini (35’ 2t Bitonte), Polioni (15’ 2t. Rampa), Marsella (25’ 2t. Monanni). A disp.: Aquisti   All.: Orsini.
Piacenza: Frangulea, Trabacchi (14’ 1t. Ilinca), Barani, Della Ragione, Forte (Cap.) (30’ 2t. Sartori E.), Antl, Muzzin, Pelizzari, Del Nevo, Stead, Sola (35’ 2t. Pezzani), Bonatti, Berzieri (18’ 2t. Barzan), Baccalini (20’ 2t. Canderle), Alberti.A disp.: Resi, Sartori M., Gatti.  All. Pagani S.
Punti: Capitolina 5  –  Piacenza 0
Arbitro: Sig. Schifani
Da dimenticare  l’esordio nella pool salvezza del Piacenza: biancorossi mai in partita e che soltanto nel finale provano a mettere fuori la testa, a risultato ormai acquisito.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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