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Serie A, JUAN YMAZ si presenta: due mete e prestazione super!

Scritto da Manuel Zobbio

ymazE’ iniziato nel migliore dei modi l’anno del Valpolicella e con esso la seconda parte di campionato. Davanti al pubblico amico di San Pietro in Cariano gli uomini di Zanella si sono imposti sull’ASR Milano con il risultato di 34-20, offrendo una prestazione davvero solida e convincente. A suonare la sveglia l’arrivo dal CASI del n.8 argentino Juan Ymaz, proprio il ballcarrier che serviva. Giocatore di categoria superiore, così come l’internazionale uruguagio Gaston Mieres, Ymaz si è presentato con un c.v. di tutto rispetto e due mete nella prima mezzora, giusto per confermare le aspettative nutrite nei suoi confronti.

Parte altrettando bene il Lumezzane, che ha finalmente trovato l’apertura che in Valgobbia mancava da anni. A farne le spese un Badia che stenta ancora a ritrovarsi, malgrado non manchino elementi di qualità assoluta nella formazione, come il n.9 sudafricano Dan Faasen, che Pedrazzi da tempo sta impiegando all’apertura, ieri in coppia con Flagiello. Badia è rimasta in partita solo nel primo tempo, salvo poi crollare nella ripresa.

Da subito netto invece il divario tra Vicenza e Rubano, con i padovani che hanno reagito di fatto solo nella ripresa

Serie A Pool Salvezza: Lumezzane 5, Valpolicella 5, Vicenza 5, ASR Milano 0, Badia 0, Rubano 0


Santamargherita Valpolicella Rugby 1974 – A.S.Rugby Milano 34 – 20 (14 – 10)
Marcatori: 7’ meta Ragusi tr.Tolotti (Milano) – 15’ YMaz tr. Mieres (Valpolicella) -28’ meta YMaz  tr. Mieres (Valpolicella) – 40’ cp Tolotti (Milano), s.t.: 7’ cp. Tolotti (Milano) – 15’ meta Filippini Matteo  nt (Valpolicella) – 20’ meta Ragusi tr. Tolotti (Milano) – 27’ cp Mieres (Valpolicella) – 30’ meta Magrulli nt (Valpolicella) – 35’ meta Mieres tr. Mieres (Valpolicella)
SantamargheritaValpolicella Rugby 1974 asd: Mieres, Pacchera (55’ Magrulli), Venturini, Franceschini, Saccomani, Damoli (73’ Baldi), Musso (75’ Zardini), Bianchi (47’ Plano Canova), Ymaz, Fraccaroli (Nicolis), Filippini Mattia, Filippini Matteo, Ferrari (77’ Persi), Ferraro (55’ Savoia), Carraro (55’ Momi)
Allenatore: Alessandro Zanella
A.S.R. Rugby Milano: Tolotti, Fusi (70’ Capponi), Albano (10’ Conti), Ragusi, Rinaldo, Pegoraro, Morisi (3’ Bestetti), Stead (65’ Cipolla), Ferrari Marco, Tranquillini, Serini, Querciuoli (70’ Arbitrio) , Ferrari Simone, Giucastro 860’ Lombardi), Ferrari Nicola (55’ Corbetta)
A disposizione: Ippolito. Allenatore: Cozzaglio Massimo
Arbitro: Piran
Note: giornata di sole, temperatura gradevole, terreno in buone condizioni; spettatori 600 ca.
Punti in classifica: Santamargherita Valpolicella Rugby 1974  5  ASR Rugby Milano 0
Dopo un avvio in sordina, e in cui sono gli ospiti ad andare in meta, la squadra di Zanella sistema la touche, i carrier macinano metri e la difesa meneghina va sotto pressione. Al quarto d’ora Damoli ricicla per Ymaz che deve solo schiacciare, ed è di nuovo il terza linea argentino ad andare a segno alla mezzora, finalizzando il perfetto carrettino da touch maul del pack giallorosso. Milano però non si dà per sconfitto, e all’ultima azione del primo tempo torna sotto break con Tolotti dalla piazzola. La ripresa inizia più lenta, il ritmo si abbassa e per quasi tutto il terzo quarto il tabellino non si muove. Poi il match si fa bellissimo. A scatenare il tutto è la meta di Matteo Filippini, che si stacca dalla maul sorprendendo i meneghini sul lato corto. La risposta avversaria è immediata, e porta alla meta di Ragusi dopo che un incorcio trova mal posizionata la difesa giallorossa. Da questo punto e ffino alla fine del match è dominio Santamargherita. Prima Mieres allunga dalla piazzola, poi Magrulli finalizza alla bandierina una bella manovra. La ciliegina sulla torta la mette poi lo stesso Mieres ma è bellissima l’azione corale del Valpolicella, che recupera nei propri 22 e contrattacca con offload e sostegni interni. Finisce 34-30.

Rangers Rugby Vicenza – Rubano Rugby 34-16
Marcatori:  p.t. 6’ m. Doglioli  tr. Pinna (7-0), 9′ c.p.. Mercanzin (7-3), 32′ m. Torregiani tr. Pinna (14-3), 40′ m. De Toni tr. Pinna (21-3);  s.t.  3′ m. Prati  (21-8), 10′ m. Sabbion (21-13), 16′ c.p. Mercanzin (21-16), 22′ c.p. Pinna (24-16), 31′ m. Caporello tr. Pinna (31-16), 40′ c.p. Pinna (34-16).
Rangers Rugby Vicenza:  Doglioli (Cap.) (37′ s.t. Masi), Gastaldo, Meneguzzo (10′ s.t. Maronato), Sands, De Toni, Pinna , Bonuomo, Torregiani (V. Cap.), Santinello (31′ s.t. Dal Martello), Cenghialta, Nicoli, Fracca (36′ s.t. Meggiolaro), Pogni (10′ s.t. Peron), Caporello, Furegon.
All. Coppo. A disposizione: Stanica, Giust, Nichols.
Rubano Rugby SRL: Borsetto(1′ s.t. Gaffo), Pavan (1′ s.t Sandonà), Casalini, Ercolino, Russo, Mercanzin, Prati (Cap.), Mozzato (1′ s.t. Sabbion), Cucchio, Fiorita, Luchetti, Targa, Cusumano (10′ s.t. Canova), Rossetto, Franceschetto (23′ s.t. Vorroto).
All. Zulian.  A disposizione:  Masala, Artusi, Marcato.
Arbitro: Roscini Stefano.
G.d.l.:  Pulpo Francesco, D’Amico Salvatore.
Cartellini:  33’ p.t. giallo Luchetti (Rubano Rugby SRL), 14′ s.t. giallo Torregiani (Rangers Rugby Vicenza ),  36′ s.t. rosso Luchetti (Rubano Rugby SRL).
Man of the Match: Furegon (Rangers Rugby Vicenza).
Calciatori: Pinna(Rangers Rugby Vicenza) 6/7; Mercanzin (Rugby Rubano SRL) 2/5.
Note: Condizioni meteo eccellenti, campo in buone condizioni. Stadio Comunale 375 Spettatori
L’esordio dei Rangers nel Pool Salvezza non tradisce le attese e riporta alla mente le tre parole d’ordine dettate dall’head coach Fabio Coppo alla vigilia della sfida contro il Rubano: fiducia, impegno, determinazione. Ci sono tutte dentro la vittoria conquistata contro il XV padovano, perché dietro il largo 34-16 finale che vale il punto bonus si nasconde una grande prova di carattere del Vicenza. Il First biancorosso entra in campo e fa valere la legge della mischia, ingrana la marcia ed è subito avanti. Al 6’ parte il primo carretto, bella apertura alla mano sulla destra e capitan Doglioli firma la prima delle quattro mete dei Rangers. Pinna c’è e mette dentro il primo addizionale. Il Rubano soffre il maggior peso di Vicenza ma si fa apprezzare per il bel gioco alla mano. La reazione degli ospiti, tuttavia, passa solo per i piazzati: in mezzo ai pali solo un calcio su due e la rimonta si ferma sul 7-3. Intorno al 30’ Rubano perde palla a centro campo, il Vicenza ne approfitta e si butta in avanti. Sa dove colpire gli avversari: touche, carretto e spinta in meta. Quella del 12-3 è firmata da Torregiani, Pinna ritrova i pali e fissa sul 14-3. Il Rubano rimane in 14 per un giallo, la strada dei Rangers è tutta in discesa e allo scadere del primo tempo arriva la meta strappa applausi: calcetto da posizione centrale per scavalcare la difesa piazzata di Rubano,  presa al volo di De Toni sul lato destro del campo e ovale oltre la linea avversaria.  Quando inizia il secondo tempo il pensiero corre al punto bonus, con la pratica Rubano apparentemente già chiusa, e invece accade ciò che non ti aspetti. Blackout dei Rangers e ospiti inaspettatamente rinvigoriti con un gioco alla mano fulminante che riapre il risultato. Il Rubano va due volte in meta, due azioni fotocopia sul lato sinistro del campo, ma sbaglia entrambi gli addizionali. È il momento più difficile della partita, i Rangers restano in 14 per un giallo e i padovani accorciano ancora con un piazzato (21-16). Quando l’esito della gara sembra di nuovo in discussione rientrano in campo le tre parole d’ordine di mister Coppo e i Rangers buttano in campo carattere e voglia di vincere. La luce si riaccende intorno al 20’: Pinna ricarica i suoi con il calcio del 24-16, il carretto si rimette in moto e trascina Caporello in meta per il bonus e prima del fischio finale arriva il calcio del definitivo 34-16

Patarò Lumezzane – Amatori Badia 48-15
Marcatori: Pt: 2′ c.p. Faralle, 7′ c.p. Faasen, 8′ c.p. Faralle, 12′ m Pavan, 15′ m Appiani tr. Faralle, 18′ m Canato tr. Faasen, 20′ m Appiani tr. Faralle, 31′ c.p. Faralle; St: 2′ c.p. Faralle, 6′ m Gabba tr. Faralle, 11′ m Zoli, 20′ drop Faralle, 29′ m Scotuzzi ;
Patarò Lumezzane: Masgoutiere (10′ st  Zaffino); Appiani, Gabba, Locatelli, Piscitelli (26′ st Tamburri), Faralle, Cittadini (31′ st Cudicio); Cuello, Bellandi, Rizzotto (20′ st Bugatti); Nicol,  Scotuzzi; Piciaccia (10′ st Magli),  Zoli (31′ st Cairo), Aluigi (31′ st Cavagna). A disposizione:  Montini. Allenatore: Michael Gosling
Amatori Badia: Zarattini ( 30′ st Giolo) ; Badocchi, M. Ferro, Braghi, Canato (18′ st Zulato), Faasen (32′ st Fratini), Flagiello; Cecchetti (32′ st Cecchetto), Chimera, A. Ferro (39′ st Bressello); Pavan, Ghirotti (7′ st Lupato); Bordonaro (11′ st Bellettato), Zorzetto, Colombo (21′ st Tellarini). Allenatore: Roberto Pedrazzi
Arbitro: Bolzonella
Note: fine pt: 23 -15; Spettatori 200; Cartellini gialli: 9′ st Chimera, 11′ st Bellandi e Tellarini, 14′ st Nicol;
Man of the match: Faralle.
Lume concreto nel primo tempo, Badia che invece è rimasto in partita solo nella prima mezzora: l’inizio di partita è scoppiettante e i primi venti minuti un continuo botta e risposta. Faasen mantiene in scia i rodigini, emulando Faralle, gli ospiti conquistano metri e passano in vantaggio al 12°. Bellandi manca la presa e Pavan si fa trovare al posto giusto al momento giusto, schiacciando a terra e portando i celesti sul 8-6. Il ritmo è incessante e il Patarò non tarda troppo a ripassare in vantaggio grazie ad Appiani, che sull’asse Gabba-Locatelli va a segno all’altezza della bandierina. Il Badia ha però nove vite e Canato mette il turbo per riportare avanti i suoi. Faasen trasforma e il tabellino ospite non muta più. Il nuovo e definitivo vantaggio del Lumezzane cade al 20° e, sulle sorti di un intercetto di Bellandi, porta la firma di Appiani. Da lì in poi i valgobbini diventano gli assoluti padroni del campo e il primo tempo si chiude con un assedio di dieci minuti dei rossoblu, capaci però di andare a segno con solo un piazzato di Faralle. La ripresa invece è un monologo del Lume, in meta tre volte su tre situazioni di touche rubate. Farfalle inaugura la nuova frazione centrando l’acca dalla piazzola. Poi, con il Badia che si ritrova con un uomo in meno, i valgobbini colpiscono due volte. La terza meta del pomeriggio nasce da un acuto personale di Gabba; quella che vale il bonus, invece, da una maul in cui Cuello e compagni spingono Zoli oltre la linea. Nell’azione della marcatura ne scaturisce una rissa da saloon in cui Bellandi e il collega Tellarini ne fanno le spese con un cartellino giallo; così come Nicol, allontanato dall’arbitro Bolzonella, autore di una prova non proprio impeccabile, per un avanti volontario. Badia si fa vedere per la prima volta nei 22 avversari a metà ripresa. Gli attacchi dei veneti non portano a nulla e Faralle, sul capovolgimento di fronte, fallisce il primo calcio del pomeriggio. L’argentino si rifa poco con un drop. Nei minuti finali, col Badia alle corde, Scotuzzi intercetta la touche e schiaccia.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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