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Serie A, Karlito Aspeling trascina Torino alla vittoria con Perugia. Meta per il lottatore Pedrazzani

Scritto da Manuel Zobbio

Karlito Aspeling cecchino al piede del CUS Torino
Carlito’s Way….. il titolo per la seconda parte della stagione del CUS Torino di Andre Bester, che con una struttura “tradizionale” dei campionati, avrebbe potuto lottare per ben altro risultato finale, rispetto alla salvezza. Un gruppo giovane e determinato è la forza di Torino, con Sergio Ursache capitano di giornata e sempre più leader in campo. A far la differenza spesso e volentieri, come oggi, è però il piede del talentoso sudafricano. L’ex n.10 di Valke e SWD Eagles si conferma un’arma letale in attacco, sia nel gioco, che al piede, forte di un calcio preciso, ma soprattutto in grado di metterla tranquillamente tra i pali già a ridosso della metà campo….

Nonostante questo però il CUS Perugia non ha mollato, ha anzi lottato fino alla fine, arrivando a riaprire il match con una meta dell sempre ottimo Nicola Pedrazzani. Se il seconda linea bresciano ha fatto valere tutti i suoi 198 cm per 115 kg di peso, non da meno sono stati i compagni, tra cui il centro Pietro Antonelli e il terza linea sudafricano Conway Pretorius, ma a mancare è stato soprattutto l’apporto al piede di un altro giocatore di categoria superiore, l’utility back aquilano Federico Del Pinto.

Il forte calciatore della Barton Cus Perugia martedì 3 febbraio è stato sottoposto ad un intervento al ginocchio sinistro, per poi essere stato dimesso il giorno successivo. Ad operarlo sono stati Ermanno Trinchese e Michele Bisaccia, chirurghi ortopedici dell’equipe della Clinica Ortopedica dell’Università di Perugia diretta dal professor Auro Caraffa. «L’intervento – ha specificato il dottor Bisaccia – è stato eseguito in artroscopia. Federico aveva una lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro e l’operazione è perfettamente riuscita. Appena sarà dimesso potrà iniziare un intenso programma riabilitativo, seguito dal fisioterapista Marco Moretti». Il rientro è atteso a breve.

Decisamente non bella invece la partita di Piacenza, tra i padroni di casa di Marco Pelizzari e i toscani, che confermano la tendenza ad un gioco ruvido e frammentato. Decisivo per l’equilibrio del match l’arbitraggio di Roscini, che ha comminato ben 5 cartellini gialli nei confronti dei padroni di casa, sconfitti di misura, ma infuriati per la direzione di gara.

Serie A – Pool Salvezza 1: Capitolina 14, CUS Torino 12, CUS Genova 10, Firenze 9, CUS Perugia 6, Piacenza 6.
Capitolina – CUS Genova 22-17 (4-1)
CUS Perugia – CUS Torino 10-18 (0-4)
Piacenza – Firenze 6-9 (1-4)


BARTON CUS PERUGIA – CUS TORINO 10-18

Il CUS Ad Maiora Rugby 1951 in versione trasferta vola e ottiene la seconda vittoria lontano dall’Albonico. Al Pian di Massiano domina tatticamente e batte per 18-10 la Barton Cus Perugia. Perfetta la preparazione del match da parte di coach Andre Bester, con le seconde e terze linee che si dimostrano sempre puntuali nei punti d’incontro e costringono gli avversari al fallo. Ottimo anche il controllo del vantaggio, con gli umbri che trovano tutti i varchi chiusi e superano la metà campo una sola volta. Numericamente parlando, Karlito Aspeling fa il fenomeno al calcio, anche da distanze siderali. Trascinatore anche Sergiu Ursache, che sostituisce al meglio Vittorio Lo Faro come capitano in campo. A fare la differenza è però la determinazione del gruppo, che, unito più che mai, non lascia scampo ai perugini.
Gli ospiti, partono all’attacco, ma non riescono a sfondare. I padroni di casa hanno la chance di andare in vantaggio con una punizione, che viene però sbagliata. Non fallisce invece al 24′ Aspeling, che sblocca il risultato (0-3). Il magistrale sudafricano concede il bis al 30′ da posizione impossibile e amplia il margine (0-6). Il Cus è caldo e Monfrino va in fuga solitaria di 50 metri e viene fermato con un fallo. Questa volta dalla piazzola Aspeling non inquadra i pali. C’è ancora spettacolo grazie a Ursache, che corre per tutto il campo e finisce in meta, ma l’arbitro non convalida per palla tenuta alta. Si va all’intervallo così e in apertura di ripresa l’ingresso di Montaldo, che si somma  a quelli precedenti di Lo Faro e Mattia Racca, completa il cambio della prima linea cussina. Al 2′ ancora Karlito conferma le sue fantastiche doti balistiche e da posizione tremenda fa 0-9. Più favorevole e centrale il calcio del CUS Perugia, che accorcia le distanze con Masilla (3-9). Mattia Racca al 12′ si prende il cartellino giallo e al 14′ Fagnani subisce la stessa sorte. Il fenomenale Aspeling va a segno con un drop da meta campo al 16′ (3-12), mentre gli umbri dalla piazzola non colgono il bersaglio. 
Il centro cussino ci prova ancora su piazzato da lontanissimo e sbaglia. Neanche il tempo di pensarci e al 23′ arriva un’altra opportunità più ravvicinata, che il numero 12 manda a destinazione (3-15). I torinesi paiono andare sul velluto, ma al 29′ la meta di Pedrazzani, trasformata da Masilla, riavvicina la Barton (10-15). Ancora Aspeling ha sul piede la palla del riallungo e colpisce in pieno il palo. Al 37′ Reeves subisce un brutto fallo e questa volta il sudafricano non perdona (10-18). Il calcio quasi allo scadere fallito dai locali toglie loro anche il bonus difensivo.

Marcatori: 24′ cp Aspeling (0-3), 30′ cp Aspeling (0-6). Secondo tempo: 2′ cp Aspeling (0-9), 1′ cp Masilla (3-9), 16′ drop Aspeling (3-12), 23′ cp Aspeling (3-15), 29′ m Pedrazzani tr Masilla (10-15), 37′ cp Aspeling (10-18).

Barton Cus Perugia: Gioè, Masilla, Antonelli, Franzoni, Magi, Sauton, Michel, Ferraris, Pretorius, Bresciani, Pedrazzani, Giorgetti (2’st Renetti), Di Vito, Fagnani, Palazzetti.
A disp.: Russo, Sampalmieri, Biondi, Bettucci, Bellezza, Corbucci, Milizia.
All.: Martin.

CUS Torino: Dezzani (10’st Cremonini), Civita, Monfrino, Aspeling, Perju, Bombonati, Reeves, Ursache, Pellegrini, Merlino (34’st Spinelli), Malvagna (34’st Marchisio), Lo Greco S., Dell’Anna (35’pt Racca M.), Racca N. (35’pt Lo Faro), Martina (1’st Montaldo).
A disp.: Lo Greco C., Murgia.
All.: Bester.

Arbitro: Chirnoagha.

Cartellini – Ammoniti: 12’st Racca M. (To), 14’st Fagnani (Pg).


U.R.CAPITOLINA v CUS GENOVA 22 – 17 (12 – 10)

Punto di bonus a Roma per il CUS Genova. Stefano Bordon, alla fine, tira i fili della giornata: «Purtroppo non riusciamo a raccogliere per tutto quello che costruiamo, anche se sono contento per l’impegno che i ragazzi hanno messo in campo. Purtroppo abbiamo trovato un arbitro, giovane, che potrà fare una buona carriera, ma che non ci ha aiutato. Era già successo a Firenze, sempre con lo stesso direttore di gara, e dispiace notare una cosa del genere, ma almeno diciamo che non ha del tutto condizionato il risultato della partita. Che è stata bella, giocata contro una squadra che prova sempre a giocare. C’è stato un buon ritmo, anche se a noi ci hanno spesso rallentato nei punti di incontro, ed è qui che l’arbitro, secondo me, avrebbe dovuto essere più attento… Comunque abbiamo espresso buona qualità, e di questo sono soddisfatto. Così come sono tutto sommato contento della prestazione. Siamo stati fermati, inoltre, proprio nell’ultima azione, che, chissà, avrebbe potuto anche portarci i punti della vittoria, ma va bene così. Nota positiva della giornata è che non c’è stato nessun infortunio, per cui possiamo recuperare adesso i giocatori che sono ancora fuori e ripartire convinti nel nostro campionato».

Marcatori: 1°t. 18’ mt Aquisti nt; 22’ mt Salerno tr Cipriani; 28’ cp Cipriani. – 2° t. 15’ cp Bocchino; 19’ mt Polioni tr Bocchino; 38’ mt di punizione Cus Genova tr Cipriani.

UR Capitolina: Rebecchini G. (1’ 2t Molaioli), Aquisti, Rota, Gualdambrini (25’ 2t Innocenti, Bocchino, Vannini, Conti (34 2t Budini), De Michelis (Cap.) (24’ 2t Dionisi),, Bitetti, Belcastro (36’ 2t Cerqua), Scoccini (24’ 2t.); Forgini (33’ 2t Bitonte), Rampa (11’ 2t. Polioni), Monanni (11’ 2t. Marsella).
All.: Orsini.

CUS Genova: Alberghini, Salerno, Castle, Borzone, Serpico (22’ 2t Sandri), Cipriani, Garaventa, Bertirotti, Imperiale F. (32’ 2t Del Terra), Maccari, Fisiihai (9’ 2t Imperiale P.), Dell’Anno (22’ 2t Gerli), Pallaro (Cap.), Avignone, Cattaneo (16’ 2t D’Amico).
All. Bordon

Arbitro: Sig. De Martino

Punti: Capitolina 4 – CUS Genova 1
Note: 2’T. 30’ cart. giallo Molaioli.
Tempo variabile, campo allentato, in discrete condizioni, spettatori 250.


PIACENZA RUGBY – FIRENZE RUGBY 6-9
Marcatori: 5’cp Frangulea S. (3-0); 17’cp Taddei (3-3); secondo tempo: 30’cp Menè (6-3); 34’cp Frangulea (6-6); 37’cp Menè (6-9)

Piacenza: Frangulea S., Poggi, Barani, Franchi, Forte, Girometti (2’st Sola) (16’st Pezzani), Muzzin, Pelizzari, Del Nevo, Della Ragione, Stead, Bonatti, Berzieri, Forestelli (1’st Barzan), Alberti (28’st Baccalini). All: Pagani

Firenze: Passaleva, Nava, Citi, De Castro, Seroli (19’st Bastiani), Taddei, Menè, Santi, Vignoli (36’st Cecconi), Faraon, Ippolito, Battisti, Viale, Fanelli, Chiostrini. All: De Rossi
Arbitro: Roscini di Milano.

Note: cartellino giallo al 20’ per Stead; all’8’st per Sola; al 10’st per Chiostrini e Barzan; al 15’st per Barani;

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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