PiazzaRugby

Suicidio Calvisano o Romania in crescita?

Scritto da Manuel Zobbio

Coach Danie De Villiers

Con Alessio Zrilich indisponibile per un colpo subito in allenamento, Calvisano aveva perso in Romania di soli 5 punti, contro una selezione dei migliori giocatori del campionato rumeno, stranieri compresi. Una sorta di nazionale A, quella allenata dall’ex Leonessa Lynn Howell, che allo scadere ha conquistato la qualificazione alla Challenge Cup in quel di Calvisano.
Un “suicidio collettivo” quello dei campioni d’Italia. In superiorità numerica dal 18′ per un cartellino rosso, infatti, i bresciani sono riusciti a non segnare neanche una meta fin quasi allo scadere, piazzando solo due calci, mentre i rumeni in meta ci sono andati invece con Morrell. Inutile il guizzo di Ambrosio nel finale, la cui meta trasformata da Seymour avrebbe ribaltato il -5 di Bucarest, perché ci ha pensato a tempo scaduto il piazzato di Samoa ad eliminare il Calvisano dall’Europa..

Si apre così nel peggiore dei modi la stagione ufficiale del Calvisano, che già a Bucarest avevano subito fin dai primi minuti la strategia dei padroni di casa, concreti e abili nel cercare il fallo per fare punti. La reazione nel secondo tempo della gara di andata aveva riaperto però le possibilità di una qualificazione, ora mancata, che brucia e la dice lunga sul livello attuale di un campionato italiano che però dimostra comunque di essere nonostante tutto in grado di formare individualità molto interessanti. I romeni dimostrano però di aver impostato nel migliore dei modi il ricambio generazionale, con numerosi internazionali che giunti alla soglia dei 30 anni, hanno lasciato spazio ad altri. Un ricambio che sta procedendo da un paio d’anni.

Quello che è invece in forte crescita è il campionato rumeno, dove giocano molti internazionali di casa e non solo. L’innesto di tecnici dalla comprovata esperienza, ad esempio un “vecchio” amico qual’è Danie De Villiers, e stranieri di livello spesso e volentieri più alto di quelli impegnati in Italia. Molti, forse troppi gli isolani, tra cui brillano l’ala Sosene Anesi (Waikato Chiefs, Waratahas, 1 cap con gli All Blacks!), i n.10 Jonetani Ralulu (11 caps con Fiji, ex Lourdes), James Semple (24 anni, Counties Manukau, North Harbour) e Daniel Brooks (24 anni, Taranaki, Nuova Zelanda), Nemia Ranuku Kenatala (Southland, 28 caps con Fiji), Malakai Ravulo (31 anni, flanker, North Harbour, 28 caps con Fiji), Sean Morrell (1 cap con Fiji), Giorgio Bernado Phillips (22 anni, Randwick, Fiji), o i tongani Mateo Malupo (Tonga, 4 caps, Northland), Ahofono Alovili Kihe Lotu (Tonga A, 7’s), Naitoko Dennis Hanna (Tonga U20), Tupou Petelo Sanele (Tonga)… Isolani che rappresentano spesso alcuni degli elementi più interessanti dell’Heartland neozelandese e della Shute Shield australiana, ma che arrivano anche dai campionati locali.

Molti anche i sudafricani di qualità, che vedono nella Romania un biglietto per l’Europa. Nei Wolves trova spazio così il seconda linea J.P. Van Heerden (ex Pumas e Griffons), ma in campionato si trovano anche numerosi elementi da Currie Cup come n.10 Jody Gavin Rose (Lions, Natal Sharks, Emerging Springboks!),  il flanker Moyake Kuselo (28 anni, Easern Province), Anthony Randall Morrison (Lions Vodacom Cup), il tallonatore Matthew Taljard (ex Bulldogs), il mediano Dale Sabbagh (ex Bulldogs e Lions) o il n.9 della Namibia Eugene Anthony Jantjies (38 caps, 2 mondiali). A questi si uniscono anche altri internazionali d’esperienza da Moldavia, Ucraina e Georgia, come il n.9 dei Lelos Bidzina Shamkaradze (60 caps, 2 mondiali).

Interessante ad esempio il dato della classifica marcatori della  SUPERLIGA CEC BANK che vede nell’ordine
Florin Adrian Vlaicu (Farul Constanta) – 189 punti • utility, 28 anni, 2 mondiali, 72 caps
Luke Alec Giovanni Samoa (Baia Mare) – 152 punti per il killer del Calvisano • centro, 26 anni, dalla Nuova Zelanda
Valentin Nicolae Calafeteanu (Timisoara) – 108 punti • mediano di mischia, 29 anni, 2 mondiali, 62 caps
Tiberiu Ionut Dimofte (U. Cluji) – 102 punti per  • apertura, quasi 30 anni, 2 mondiali, 65 caps

Giocatori dalle indubbie qualità che in passato, anche di recente, sono stati snobbati da club italiani, vedendosi preferire atleti di minor qualità…

Cammi Calvisano v Bucharest Wolves 13-10

CAMMI CALVISANO: B De Jager; G Di Giulio, A Voreqe Rokobaro, T Castello, PL Canavosio; B Seymour, M Violi; L Scarsini, L Ferraro, S Costanzo, A Cavalieri, L Beccaris, S Kalou, M Mata Esuite Mbanda, A Steyn
In panchina: G Morelli, S Panico, R Biancotti, J Salvetti, A Zdrilich, R Ambrosio, A Chiesa, A Bergamo.
BUCAREST WOLVES: L Samoa; F Ionita, C Dascalu, C Gal, I Botezatu; F Vlaicu, S Florin; C Pristavita, O Turashvili, V Badalicescu, C Tatu, J Van Heerden, V Lucaci, S Morrell, C Ene
In panchina: A Oancea, M Dico, S Vasiliu, C Ratiu, A Mitu, G Diaconescu, F Lazar, R Neagu
Arbitro: Alexandre Ruiz (Fra).
Marcatori: 9′ Seymour cp (3-0), 18′ Seymour cp (6-0); st: 5′ Morrel mtr Samoa (6-7), 34′ Ambrosio mtr Seymour (13-7), 42’Samoa cp (13-10).
Note: primo tempo: 6-0; spettatori: 1.500 ca; calci: Seymour 2/3, c2/3; Samoa 1/7, c0/4,tl/l,d0/2; Violi M.O/lcO/l.Pt: Vlaicu 18′ cr; st: 4′ Seymour cg, 30′ Mitu cg.. Man of the match: Costanzo (Cammi).

Bucarest Wolves 18 v Cammi Calvisano 13

BUCAREST WOLVES: Samoa, lenita, Dascalu, Gal, Botezatu, Vlaicu, Diaconescu, Prista-vita, Turashvili, Badalicescu, Tatù, Van Heerden, Lucaci, Morrell, Batiu.
In panchina: Oancea, Dico, Rusu, Neacsu, Ene, Surugiu, Lazar, Neagu.
Allenatore: Howells.
CAMMI CALVISANO: De Jager, Di Giulio, Rokobaro, Castello, Bergamo, Seymour, M. Violi, Steyn, Mbanda, Kalou, Cavalieri, Beccaris, Costanzo, Ferrara, Scarsini.
A disp.: Panico, Morelli, E. Violi, Salvetti, Scanferla, Ambrosio, Chiesa, Canavosio.
Allenatore: Guidi.
Arbitro: Conway (Irlanda).
Marcatori: pt 9′ Vlaicu cp, 16′ Vlaicu cp, 25′ Vlaicu cp, 40′ Seymour cp: st 9′ Seymour cp, 12′ Vlaicu cp, 15′ Vlaicu cp, 20′ Vlaicu cp, 35′ Di Giulio mtr Seymour.
Note: pt 9-3: cartellini gialli a Steyn, Cavalieri, Violi e Mbandà.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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