PiazzaRugby

Super Aspeling (20 punti) e Ursache trascinano Torino. Conway e Del Pinto, punti pesanti per Perugia

Scritto da Manuel Zobbio

Karlo AspelingGiornata non adatta ai cardiopatici nella Pool 1 salvezza, vincono Torino, Perugia e Firenze al termine di tre partite tiratissime, avvincenti e spettacolari. L’andata si chiude così all’insegna di un sostanziale equilibrio, con il CUS Torino che ha faticato non poco per aver ragione del Piacenza di Marco Pelizzari. A far la differenza alla fine il lavoro di squadra impostato da André Bester, finalizzato dal solito grande Sergiu Ursache, e le geniali invenzioni di Karlo Aspeling (nella foto), talento sudafricano dal piede d’oro… Allo stesso modo sono il piede d’oro di Federico Del Pinto, talento in questo caso aquilano (tornato a far coppia con il concittadino Antonelli), e la meta del sudafricano Conway Pretorius a dare il la all’importante vittoria in trasferta del CUS Perugia. Per Nicola Pedrazzani e compagni si riapre così la classifica, mentre sale al terzo posto una “squadra operaia” come Firenze, che ha fatto di un gioco ruvido e concreto il proprio punto di forza. Sacrificio e solidità mentale, ma anche un po’ di fortuna (vedi calcio sbagliato da Bocchino a tempo ormai scaduto) hanno fatto capitolare anche la Capitolina…

Serie A – Pool Salvezza I
CUS Genova – CUS Perugia 23-29
CUS Torino – Piacenza 43-36
Firenze 1931 – U.R.Capitolina 17-16

Classifica: CUS Torino 17, U.R.Capitolina 15, Firenze 1931 13, CUS Genova 11, CUS Perugia 10, Piacenza 7


CUS GENOVA V CUS PERUGIA, 23 – 29
Marcatori: 2’ cp. Del Pinto (P), 9’ mt. Conway tr. Del Pinto (P), 13’ mt Masiza (P), 21’ mt Borzone tr Cipriani (G), 23’ mt Magi (P), II Tempo: 2’ cp Cipriani (G), 6’ cp Del Pinto (P)
12’ mt Borzone (G), 15’ cp Del Pinto (P), 22’ mt Garaventa (G), 37’ cp Del Pinto (P), 40’ cp Cipriani (G)
CUS Genova: Alberghini, Salerno, Gregorio (18’ 2° Serpico), Borzone, Cadeddu (18’ 2° Ciranni), Cipriani, Garaventa, Bertirotti (1’ 2° Del Terra), Maccari, Imperiale F., Imperiale P. (1’ 2° Fisihai), Dell’anno (38’ 2° Gerli), D’amico (1’ 2° Avignone), Pallaro, Cattaneo (21’ 2° Casaleggio). N.U. Sandri All. Bordon
CUS Perugia: Gioè, Magi, Antonelli, Del Pinto, Masiza (31’ 2° Franzoni), Sauton, michel, Ferraris, Conway, Bresciani (20 2° Bettucci), Pedrazzani, Renetti (12’ 2° Renetti), Di Vito (34’ 2° Biondi), Fagnani, Palazzetti. All. Martin
Arbitro: Roscini
Note: Spettatori circa 400

GENOVA – Grande prestazione corale della Barton Cus Perugia. Domenica pomeriggio i ragazzi del presidente Alessio Fioroni hanno battuto il Cus Genova per 29-23 sull’ostico campo del Carlini, nella partita valida per la quinta ed ultima giornata del girone di andata della fase di retrocessione del campionato nazionale di rugby maschile di serie A. È stato un incontro a senso unico. Perugia nel primo tempo ha giocato un rugby semplice, ordinato ed efficace che ha messo in serie difficoltà i padroni di casa riuscendo a chiudere il parziale con il punteggio di 20-7. Nel secondo, visto il largo vantaggio, la Barton si è limitata ad amministrare la partita ed arginare le azioni di attacco del Cus Genova, determinato a ribaltare il risultato. Con questa vittoria Perugia resta in piena corsa per la salvezza.

«È stata una partita dura – dichiara Andrea Arena, assistente allenatore di Luca Martin – preparata bene in queste due settimane. Era un incontro che non ci potevamo permettere di perdere. È stata una partita vinta con il cuore, i ragazzi l’hanno giocata consapevoli della posta in palio. Alla fine ha vinto la squadra, che finalmente ha cambiato rotta. Gli avanti hanno costruito quello che i trequarti hanno finalizzato. Abbiamo visto un rinnovamento».

«Finalmente ci siamo sbloccati – commenta anche il presidente Alessio Fioroni – e quello conquistato a Genova è un risultato importante ed utile per la salvezza. Ancora una volta viene confermato quanto questo campionato, e questo girone in particolare, sia equilibrato, estremamente mobile e privo di certezze. Ogni partita dovrà essere interpretata come l’ultima. Complimenti a tutti i protagonisti di oggi».

A dare il suo supporto morale a Genova c’era anche Egiziano Polenzani, presidente della Fir Umbria e presidente onorario del Cus Perugia Rugby. «Abbiamo sprecato un po’ – afferma – ma la squadra sta facendo un grande lavoro. Siamo molto soddisfatti per la reazione vista a Genova. Perugia è una squadra che merita di stare in questo campionato. Dopo tanta fortuna ora sta giocando bene. Si è sistemata a livello di tecnici ed ora i risultati ora si vedono. Ogni domenica sarà una guerra ma con pari dignità. Perugia se la può giocare con tutti e si è visto. A Genova non aveva mai vinto ed averlo fatto non è stato facile. La squadra ha attaccato bene e difeso benissimo. Aspettiamo fiduciosi, c’è da lottare fino alla fine».


CUS TORINO – PIACENZA RUGBY 43-36 (15-23)
Marcatori: primo tempo: 1′ meta Aspeling, trasf. Aspeling (7-0); 4′ c.p. Della Ragione (7-3); 6′ meta Dezzani (12-3); 14′ c.p. Della Ragione (12-6); 18′ meta Bonatti, trasf. Della Ragione (12-13); 26′ c.p. Aspeling (15-13); 31′ meta Berzieri, trasf. Della Ragione (15-20); 42′ c.p. Della Ragione (15-23). Secondo tempo: meta Ursache, trasf. Aspeling (22-23); 11′ c.p. Della Ragione (22-26); 18′ meta Pellegrini, trasf. Aspeling (29-26); 24′ meta Monfrino, trasf. Aspeling (36-26); 30′ meta Alberti, trasf. Della Ragione (36-33); 36′ meta Aspeling, trasf. Aspeling (43-33); 43′ c.p. Della Ragione (43-36).
CUS Torino: Dezzani (38′ st Valenti), Civita (38′ st Murgia), Monfrino, Aspeling, Cremonini (38′ st Carlalberto Lo Greco), Bombonati, Reeves, Ursache, Pellegrini, Merlino, Malvagna (19′ st Marchisio), Sebastiano Lo Greco (38′ st Spinelli), Mattia Racca(38′ st Maso), Lo Faro (38′ st Martina), Montaldo (38′ st Dell’Anna). All.: Andre Bester
Piacenza Rugby: Girometti, Forte (32′ st Ilinca), Barani, Della Ragione, Poggi, Franchi, Muzzin, Pelizzari, Del Nevo, Forestelli (36′ st Gatti), Stead, Bonatti, Barzan (23′ st Battini), Berzieri, Alberti (2′ pt temporanea Baccalini, 15′ pt Alberti, 32′ st Baccalini). A disposizione: Pezzani, Eliseo Sartori, Marco Sartori, Sola. All.: Sandro Pagani
Arbitro: Francesco Russo (Milano)
Assistenti: Andrea Pretoriani e Riccardo Salafia (Milano).
Ammonizioni: 6′ st Alberti (Piacenza), 15′ Forestelli (Piacenza

In un match a viso aperto, in cui le emozioni e i capovolgimenti di fronte la fanno da padroni, bandendo la noia dal centro sportivo Angelo Albonico, il CUS Ad Maiora Rugby 1951 batte il Piacenza Rugby per 43-36. È la quarta vittoria consecutiva per i ragazzi di coach Andre Bester, che chiudono il girone di andata con i fiocchi, conquistando il primo bonus nella poule salvezza e volando in testa alla classifica.
L’inizio degli universitari è da fuochi d’artificio e già al 1′ un’avanzata di Lo Faro guida la carica. Il capitano viene fermato, ma l’azione prosegue e Aspeling finisce in meta e poi trasforma (7-0). Al 4′ Della Ragione accorcia dalla piazzola (7-3), poi è ancora CUS, con la meta al largo di Dezzani, la prima in maglia biancoblù, propiziata da un break di Ursache (12-3). Aspeling al 14′ intercetta perfettamente nella sua metà campo e parte verso la meta, ma l’arbitro ferma il gioco per un fallo precedente. Il Piacenza sceglie di calciare e Della Ragione non fallisce (12-6). I locali faticano in touche e gli ospiti al 16′ rubano palla sui loro 22. Il bel CUS dei primi minuti è un ricordo ed sono i biancorossi a prendere il sopravvento. Al 18′ Girometti fa il diavolo a quattro sulla fascia e viene placcato quasi in meta. Riesce però a scaricare su Bonatti, che completa l’opera, prima della trasformazione di Della Ragione, che vale il sorpasso (12-13). Una punizione di Aspeling al 26′ riporta avanti (15-13) l’Ad Maiora, che al 31′ capitola ancora. Il Piacenza rimette da touche ai 22 d’attacco e la sua maul furente porta Berzieri in meta, convertita da Della Ragione (15-20). Al 39′ Aspeling manca un piazzato e in pieno recupero Della Ragione si conferma cecchino (15-23). Piacenza ottimo e CUS da rivedere.
Si riparte per il secondo tempo e al 6′ gli uomini di coach Sandro Pagani rimangono in 14, per il cartellino giallo ad Alberti. I padroni di casa ne approfittano subito e sugli sviluppi di una mischia ai 5 metri, una punizione innesca Ursache, che di potenza sfonda in meta. L’addizionale di Aspeling frutta il -1 (22-23). Della Ragione, però, continua a martellare dalla piazzola e all’11’, in seguito a un fallo cussino in mischia, sigla il 22-26. Scocca il quarto d’ora quando Forestelli viene ammonito per antigioco, lasciando i piacentini per qualche minuti in 13. La squadra di Bester non si fa pregare e al 18′ una bella maul viene finalizzata da Pellegrini, come Dezzani alla prima realizzazione. Il piede di Aspeling sigla il 29-26. Al 24′ si prende la scena Monfrino, che, dopo un bello slalom di Aspeling, riceve  palla e in mezzo a una selva di avversari trova uno spunto irresistibile e va a schiacciare. Il piede del numero 12 sudafricano regala ai suoi il 36-26. Il Piacenza non ci sta e la sua reazione è veemente. La meta di Alberti e la trasformazione di Della Ragione riaprono i giochi al 30′ (36-33). I cussini non si fanno condizionare e tornano a spingere. Al 36′ su un fallo ci sarebbe un comodo piazzato da battere, ma si decide di andare in touche. Scelta premiata, perché di lì a poco Aspeling è protagonista di uno slalom ubriacante e della meta che, trasformata, chiude in anticipo i conti (43-33). Al Piacenza a tempo ormai scaduto non rimane che calciare per conquistare almeno un punto e Della Ragione completa il suo fantastico 100% per il 43-36 finale. Nelle altre partite della poule l’Aeroporto Firenze supera per 17-16 la Capitolina e la Barton CUS Perugia espugna il Carlini e s’impone sul CUS Genova per 29-23. Il CUS Ad Maiora guida così la graduatoria con 17 punti, seguito da Capitolina (15), Firenze (13), CUS Genova (11), CUS Perugia (10) e Piacenza (7).


AEROPORTO FIRENZE RUGBY v UR CAPITOLINA 17 – 16 (7-8)
Marcatori: p.t. 1’ m Recchi (UR Capitolina), nt 0-5, 21’ cp Bocchino (UR Capitolina) 0-8, 40’ m Passaleva (Aeroporto Firenze), tr. Mené 7-8; st. 6’ cp Mené 10-8, m. Vannini (UR Capitolina), nt 10-13, 24’ st cp Bocchino (UR Capitolina) 10-16, m Battisti (Aeroporto Firenze), tr Mené 17-16,
Aeroporto Firenze Rugby: 15 Passaleva, 14 Semoli , 13 Citi , 12 De Castro (19’ st D’Andrea), 11 Bastiani , 10 Taddei (37’ Nava), 9 Mené, 8 Faraon (37’ Casolari) , 7 Vignoli (15’ st Cecconi), 6 Ippolito (V), 5 Battisti, 4 Soldi (19’ st Savia), 3 Viale, 17 Fanelli (Cap) (8’ st Bottacci), 16 Chiostrini. A disposizione: 16 Manigrasso, 23 Logi. All. De Rossi.
UR Capitolina Roma: 15 Molaioli (1’ st Colitti), 14, Recchi, 13 Rota, 12 Gualdambrini, 11 Acquisti, (35’ st Marrucci), 10 Bocchino, 9 Vannini, 8 Conti, 7 De Michelis (Cap) (23’ st Dionisi), 6 Bitetti (23’ st Budini), 5 Cerqua (17’ st Manozzi), 4 Scoccini, 3 Forgini, 2 Polioni (17’ st Rampa) (V), 1 Marsella (4’ st Monanni). A disposizione: 18 Bitonte. All. Orsini.
Arbitro: Schipani (Benevento).
GdL.: Fioretti e Casciello.
Cartellini: pt. 16’ cg Polioni (UR Capitolina), cg Conti (UR Capitolina); st 26’ cg Bocchino (UR Capitolina), 26’ st cg. Fanelli (Aeroporto Firenze), 26’ st t cr Bastiani (Aeroporto Firenze), 30’ cg Scoccini UR Capitolina), 38’ cg Marrucci (UR Capitolina)
Calciatori: Bocchino 2/4, Taddei 0/1, Mené 3/3, Colitti 0/1.
Note: tempo sereno, vento trasversale, campo in ottime condizioni, 600 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Aeroporto Firenze 4 ; UR Capitolina Roma 1
Ruffino Man of The Match: Matteo Passaleva (Aeroporto Firenze)

“Sofferta, emozionante e bellissima”. Sono questi i termini, azzeccatissimi, usati sui social network dall’assessore allo sport Vannucci per descrivere la vittoria di oggi di Aeroporto Firenze sulla UR Capitolina per 17 a 16. Come lui, tutti i tifosi biancorossi presenti al Lodigiani hanno dovuto tenere il fiato sospeso fino al termine della partita. È stata infatti solo la mancata realizzazione della punizione – da parte di un Bocchino stranamente non ispirato – accordata ai romani a tempo scaduto, a precedere il fischio finale e liberatorio del buon arbitro Schipani. Match molto equilibrato e teso, – 7 i cartellini piovuti sulle due squadre – dove, nella guerra di nervi, ha stentato ad emergere il bel gioco ed ha avuto la meglio chi ha sbagliato di meno ed ha mantenuto la freddezza delle giuste scelte anche sotto pressione. Ottima in questo senso la prova di Matteo Passaleva, Ruffino MoM dell’incontro.

Inizia nel modo peggiore il match per Aeroporto Firenze. Su un up’n’under una salita titubante della linea fiorentina permette a Bocchino di recuperare, trovare un buon corrridoio e lanciare in meta Recchi. Bocchino non trasforma e si va sullo 0 a 5 dopo un minuto di gioco. Aeroporto Firenze punta sulle fasi di mischia e sulla touche ma il gioco al piede – complice il forte vento contrario – spesso non riesce ad essere efficace. Molti i falli sanzionati per i romani che si trovano anche in doppia inferiorità in chiusura di primo tempo. Aeroporto Firenze ne approfitta per accorciare le distanze con Passaleva. Bello il calcio tattico dell’apertura fiorentina che poi lui stesso finalizza in meta dopo una serie di tentativi in penetrazione dei gigliati – in evidenza la terza Casolari –. Da posizione molto defilata e nonostante il vento Mené è molto bravo a trasformare. Il tempo si chiude sul 7 a 8 per gli ospiti.

Il secondo tempo parte con i fiorentini deciso a fare loro la partita. Purtroppo una delle prime efficaci buone azioni si spenge per un tenuto a poche spanne dalle linea di meta. Aeroporto Firenze continua a mettere pressione alla linea difensiva romana ed ottiene un calcio che Mené piazza per il sorpasso. In quello che sembra il momento migliore dei biancorossi è invece la Capitolina a riorganizzarsi e colpire. Diversi placcaggi sbagliati danno libertà di manovra a Bocchino e compagni che si vedono sfumare una situazione molto promettente ma sono poi bravi a trovare la via della meta per il controsorpasso con Vannini (10-13). La partita si fa nervosa. Iniziano a fioccare i cartellini e per i gigliati Bastiani si vede sventolare un rosso. Biancorossi in 13 per il contemporaneo giallo a Chiostrini e Capitolina in 14. Se pur in inferiorità Aeroporto Firenze si riporta nei 22 capitolini. Una meta sfuma per un passaggio in avanti ma l’arbitro ravvisa gli estremi per un nuovo cartellino giallo ai romani. I fiorentini, approfittando della ritrovata parità numerica, con un maul avanzante mandano Battisti in meta. Mené trasforma e Aeroporto Firenze torna di nuovo in vantaggio 17 a 16, Siamo alle battute finali, un paio di ingenuità dei fiorentini regalano ai romani la possibilità di ritornare in attacco e di piazzare per ben due volte. Nella prima occasione con Colitti il pallone si stampa sul palo e nell’ultimo tentativo con il rientrante Bocchino, sfila largo.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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