PiazzaRugby

Super Gerber spegne le Fiamme Oro

Scritto da Manuel Zobbio

Durandt Gerber sempre preciso al piede

Con otto minuti da brividi nel primo tempo le Fiamme compromettono il match fin dall’inizio, cedendo alla Lazio il derby. I biancoazzurri sono riusciti ad incanalare nei propri binari il match fin dall’inizio costringendo le Fiamme,  frastornate dall’avvio fulminante dei padroni di casa, nella propria metà campo. I Cremisi nella prima frazione di gioco non hanno saputo mostrare il bel gioco e la solidità, soprattutto in mischia chiusa, che erano state le chiavi di volta della vittoria ottenuta con il Petrarca e subiscono la seconda sconfitta dall’inizio del campionato.
Non è bastato un secondo tempo di carattere, con finale al cardiopalmo, al XV della Polizia di Stato che, nonostante tutto, è riuscito a mettere a segno tre mete. La mancanza di lucidità dei primi minuti con numerosi errori commessi soprattutto nell’handling, la mischia che per quasi tutto il primo tempo ha subito quella dei padroni di casa, l’eccessivo nervosismo dovuto al l’uno-due biancoceleste e una Lazio che ha saputo interpretare il match nel modo migliore, sono stati i motivi principali della sconfitta.

“Non siamo stati lucidi – ha commentato coach Pasquale Presutti – e abbiamo commesso molti, troppi errori e la Lazio, che oggi ha meritato la vittoria, ha saputo approfittarne al meglio. La nostra reazione, anche se tardiva, c’è stata ed è ciò che salvo da questo match e che mi fa sperare bene per il futuro. Ora dobbiamo metterci sotto ed analizzare bene insieme le cause di questa sconfitta”

La cronaca. Pronti-via ed è la Lazio ad assestare il primo colpo con Bonavolontà che intercetta un pallone perso dalle Fiamme e schiaccia in meta. Troy Nathan trasforma e fa 7 a 0. L’inizio della Lazio è a dir poco arrembante e, prima che le Fiamme possano rendersi conto di quanto sta accadendo in campo, i biancocelesti mettono a segno due drop con Gerber al 6′ e all’8′ minuto, portando lo score sul 13 a 0. Un passivo pesantissimo per gli ospiti, la cui reazione è affidata al piede di Nicola Benetti che al 13′ c’entra i pali per il momentaneo 13 a 3. Ma nel primo tempo sembra esserci solo una squadra in campo: la Lazio. I padroni di casa continuano a tenere alto il ritmo facendo il buono e il cattivo tempo soprattutto in mischia chiusa, così al 21′, complice l’ennesima palla persa dai Cremisi, vanno di nuovo in meta con Damiani: 18 a 3. Le Fiamme tentano di accorciare il divario ancora con Benetti che dalla piazzola segna altri tre punti al 25′ e fa 18 a 6. Il passivo per gli ospiti, però, è destinato ad incremetarsi al 35′ con Gerber che centra i pali e porta lo score sul 21 a 6. Ma l’incubo per il XV della Polizia di Stato non è destinato a concludersi e al 37′, con le Fiamme in 14 per il giallo a Giuseppe Sapuppo, arriva la terza meta dei padroni di casa con Di Giulio che trova il varco tra le maglie cremisi e segna altri cinque punti; sette con la trasformazione di Gerber. Al 41′ anche i biancocelesti sono costretti ai 10 minuti con l’uomo in meno quando anche Filippucci va a sedersi sulla panca dei cattivi. In parità numerica le Fiamme riprendono fiato e al 43′, su azione di rolling maul susseguente ad una touche giocata sul primo blocco, arriva la prima meta con il pilone Alessio Ceglie. Che la giornata non sia positiva lo dimostra anche la mancata trasformazione di Nicola Benetti con il pallone che va a stamparsi sul palo per poi rientrare in campo. Così si chiude la prima frazione di gioco sul 28 a 11 per la Lazio.

Al rientro in campo le Fiamme mostrano il carattere. Pasquale Presutti cambia la prima linea e i Cremisi iniziano ad imporre il proprio gioco, lasciando negli spogliatoi le paure maturate nel primo tempo. Così al 53′ gli ospiti possono aggiungere altri sette punti allo score con la meta segnata da Andrea Balsemin e la trasformazione di Benetti: 28 a 18. La Lazio non resta a guardare e aumenta di nuovo il divario grazie al piede di Gerber che dalla piazzola mette a segno il calcio del 31 a 18. Le Fiamme costruiscono azioni, ma non riescono a concludere fino al 70′ quando Carlo Canna con un grubber imbecca Pietro Valcastelli che vola in meta per il 31 a 25, dopo la trasformazione di Benetti. Gli ultimi minuti sono di quelli che non si dimenticano: la squadra cremisi a premere sulla linea di meta biancoceleste con una serie infinita di pick and go e i padroni di casa che, quasi come una diga, respingono tutti gli attacchi portati dalle Fiamme, finché il pallone non torna nelle mani laziali. Il signor Blessano dice che può bastare così e fischia la fine del match.

IMA Lazio Rugby – Fiamme Oro Rugby 31-25 (28-11)

IMA Lazio Rugby : Lo Sasso , Sepe , Nathan , Vatubua (45′ Giancarlini), Di Giulio , Gerber (vcap) , Bonavolontà , Ventricelli(72′ Riedi) , Filippucci , Riccioli (cap)(56′ Brancoli) , Padrò , Damiani , Pepoli (63′ Bolzoni), Lupetti (63′ Daniele), De Gregori (66′ Vagnoni).

Fiamme Oro Rugby: Thomsen (60′ Gasparini), Valcastelli , Sapuppo(vcap)  ,Massaro (cap) , Bacchetti , Canna , Benetti , Amenta , Balsemin , Zitelli , Sutto , Mammana (55′ Cazzola), Ceglie (47′ Di Stefano), Cerqua (51′ Vicerè), Cocivera(47′ Naka) .

Marcatori : 1′ mt. Bonavolontà tr. Nathan , 6′ drop Gerber , 8′ drop Gerber , 14′ c.p. Benetti , 22′ mt.Damiani , 26′ cp. Benetti , 35′ c.p. Gerber ,  38′ mt. Di Giulio tr.Gerber , 44′ meta Ceglie ,  53′ meta Balsemin tr. Benetti , 56′ c.p. Gerber , 72′ meta Valcastelli tr. Benetti .

Cartellini: 37′ giallo Sapuppo(Fiamme Oro) .42′ giallo Filippucci(Lazio).
Man of the match : Durandt Gerber (IMA Lazio Rugby) . 
Punti in classifica : Lazio 4 , Fiamme Oro 1 .
Note : campo in ottime condizioni . Spettatori presenti circa 900

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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