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Supermarket Lumezzane, chi fa la spesa in Valgobbia?

Il Rugby Lumezzane ripartirà dalla Serie C, focalizzando l’attenzione e le risorse sul consolidamento del club e sulla realizzazione di nuove strutture, a cominciare da una club house annessa al “Rossaghe”, sempre che le Istituzioni accolgano nel migliore dei modi le proposte del club rossoblu.

Nicola Cattina, capitano del Rugby Lumezzane, e Scotuzzi. Ph. courtesy Bresciaoggi

Un fulmine a ciel sereno che finirà con interessare direttamente anche il mercato dei club bresciani e non solo…. i giocatori hanno accolto con un po’ di agitazione la notizia inattesa, venerdì, e già vi sono stati i primi contatti. E’ infatti lecito attendersi che saranno in molti a lasciare il club, benché qualcuno potrebbe restare per dare vita ad un nuovo ciclo.

Dopotutto anche a loro si è rivolto il presidente Bugatti nella sua lettera, chiedendo direttamente scusa a quanti dovranno stravolgere i propri piani: «…Infine devo chiedere scusa a tutti coloro che, a causa del ritardo con cui li sto informando, potrei metterli in difficoltà ed a disagio non solo con se stessi ma anche con i loro familiari. Vi prego di cercare di comprendere e possibilmente condividere queste mie affermazioni pur sapendo che non sarà cosa facile per voi come non lo è stato per me e per tutti coloro che hanno partecipato con sofferenza a licenziare queste importantissime decisioni».

Negli ultimi anni in molti sono stati i giocatori a passare da Brescia a Lumezzane, in ultima l’ex capitano biancoblu Stefano Azzini, tallonatore, e il terza linea Davide Volpari. Se questi difficilmente faranno rientro all’Invernici – ma  potrebbe essere imminente invece un ritorno a Rovato, club che proprio ieri ha festeggiato la promozione in Serie B, al pari del Rugby Bergamo, altra destinazione possibile per alcuni giocatori rossoblu – più di un giocatore sarebbe sul punto di rientrare.

In particolare sul taccuino del Brescia vi sarebbero i nomi del pilone Maurizio Aluigi e del tallonatore Giacomo Zoli. Ad avere mercato è soprattutto il primo, reduce da una stagione molto positiva a livello personale, al pari dell’esperto Sabino Piciaccia, pilone destro titolare per tutto l’anno. Milanese, Piciaccia potrebbe fare al caso dell’ASR Milano, in cerca di un n.3, ma non è da escludere che si possano fare avanti nemmeno Parabiago e VII Torino, nel caso di una promozione dalla B. Ipotesi tutt’altro che improbabile, tanto più che le promosse dovrebbero essere cinque quest’anno, proprio a seguito della rinuncia di Lumezzane alla categoria.

Mai come quest’anno i buoni piloni appaiono come merce rara, per questo non dovrebbero faticare a trovare un ingaggio nemmeno Andrea Magli, ex Brescia e Calvisano dotato dal gran fisico, ma reduce da una stagione travagliata, e il giovane Nicola Piovani, 21enne pilone ex Messina e Calvisano U20, che si è ritagliato un discreto spazio nella seconda fase del campionato, mostrando buone cose quando è stato chiamato in causa. Potrebbe invece restare il lumezzanese Loris Gennari (20 anni ancora da compiere, rientrato in estate da un’esperienza in Galles con gli Ospreys), mentre l’ex Calvisano U20 Davide Menta ha di fatto lasciato la squadra già da qualche mese, prendendosi una pausa dal rugby giocato. In prima linea potrebbero così tornare il giovane Martin Seye, giocatore classe 1997 reduce da una stagione da titolare in C1 con Ospitaletto, e il veterano Paolo “Ciòda” Ghidini da alcuni anni in forza al Gussago, il club che al momento presenta il maggior numero di potenziali rossoblu di rientro.

La stella della squadra è il capitano Nicola Cattina, 30enne terza linea ex Benetton Treviso e Zebre, sceso in Serie A per iniziare un’attività lavorativa al di là del rugby giocato, che dovrebbe però continuare a giocare altrove. Così come dovrebbero fare Emanuele Bellandi (25) e Matteo Rizzotto (34). In partenza anche l’ex Botticino Nicola Salvi, mentre potrebbero restare Luca Montini e Giuseppe Seminara. Non mancheranno certo le proposte per Luca Rossetti, seconda/terza linea di 21 anni e 190 cm, tra le sorprese positive della stagione appena conclusa. Per il flanker Beppe Pagani, nazionale italiano a XIII, si parla invece da tempo di una possibile esperienza all’estero, forse proprio nella League. Continueranno poi a calcare i campi Gaston Cuello, avviato alla carriera di allenatore, ed Enrico Scotuzzi, entrambi classe 1977?

Scontate le partenze in mediana di Stefano Canale e dell’argentino Ezequiel Faralle, decisivo il suo contributo al piede per la conquista della salvezza. Non mancherebbero gli estimatori, poi, per il mediano di mischia Matteo Cittadini, classe 1987, così come non dovrebbe aver difficoltà a trovare un ingaggio l’utility Mattia Locatelli. Discorso diverso per l’ex mediano d’apertura del Calvisano Under 20 Andrea Cosio, che con il Lume ha esordito in Serie A, salvo poi scegliere di lasciar da parte il rugby e dedicarsi agli studi universitari. I top player riescono anche in questo, chissà se Cosio tornerà in campo e dove, o seguirà piuttosto i passi di un altro talento incompiuto come Ludovico Goffi (ora in Erasmus, Goffi era almeno tornato in campo proprio con Rovato).

A Lumezzane resterà la bandiera Luca Raza, ma con lui potrebbero restare anche altri atleti di casa, come Giacomo Savardi, Massimo Scaramella, Nicola Apostoli e Michele Zaffino, anche se per loro ci potrebbe essere qualche interessamento da parte di altri club. In particolare Zaffino ha dimostrato di trovarsi a proprio agio a gioca in Serie A, nel ruolo di trequarti ala. Già perso da tempo l’ex Italia U18 Federico Ciccutin, Lumezzane dovrà poi fare quasi certamente i conti con gli addii dell’estremo Alberto Masgoutierre e della coppia di centri rappresentata da Andrea Franceschini e Dario Venturini, entrambi ex Valpolicella. Stesso destino per Gianluca Lepre, che potrebbe far ritorno a Brescia, e per il giovane Jacopo Gustinelli, estremo/ala franciacortino classe 1996 proveniente però dal Calvisano U20, il vero giocatore rivelazione della stagione, che per questo non dovrebbe incontrare difficoltà a trovare una nuova squadra. Al contrario del 21enne romeno Albert Stiopei, le cui potenzialità potrebbero essere frenate proprio dal fatto di occupare un posto da straniero, spingendolo dunque a restare in provincia. Con che maglia si vedrà…

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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