Ross Wardle molla i Dragons e va in farmacia

I Dragons liberano dal contratto Ross Wardle, che a 25 anni e una cinquantina di partite con la Region del Gwent sulla spalle, lascia il rugby professionistico per un lavoro da farmacista. Attualmente fuori per un infortunio ad un ginocchio, Ross Wardle era stato ingaggiato nel 2012 dopo un’ottima stagione in Principality Premiership con Bedwas, ma durante la carriera non ha trascurato gli studi arrivano a laurearsi e garantendosi una carriera alternativa al gioco.

Newport Gwent Dragons can today announce that Ross Wardle has been released from his contract and will begin his career as a pharmacist.

The 25-year-old joined the Men of Gwent in 2012 after impressing Regional coaches during his time with Principality Premiership club Bedwas. He went on to make 50 appearances for the Dragons.

Ross sustained a knee injury during the Singha Premiership Sevens tournament in Cardiff during the Summer of 2016 which required surgery. Fortunately, as with several other Dragons players, he has managed to complete a degree alongside his rugby commitments. Newport Gwent Dragons are delighted that, whilst his rugby career may have been put on hold, the opportunity to pursue interests outside of rugby has resulted in him being recruited into a managerial position by Lloyd’s Pharmacy.

He will continue with this rehab alongside the Dragons medical team.

Harley Thomson centro conteso in una Premiership in crescita

Harley Thomson
Harley Thomson, con la maglia di Ponty

Harley Thomson è al centro di un caso sportivo che ha animato nei giorni scorsi la Principality Premiership: l’ex internazionale 7’s gallese ha infatti raggiunto da alcune settimane un accordo con il Merthyr RFC. Accordo cui si è opposto Bedwas, che sostiene che il giocatore sia regolarmente sotto contratto con loro, grazie ad un contratto pluriennale sottoscritto nel 2015.

Harley Thomson viene però da un anno di stop e nel corso della stagione 2015/16 non è mai sceso in campo con Bedwas, come ha voluto sottolineare anche l’head coach di Merthyr, Lee Jarvis, interpellato da WelshOnLine: http://www.walesonline.co.uk/sport/rugby/rugby-news/merthyr-rfc-dismiss-bedwas-legal-12013345

Secondo Jarvis Harley Thomson avrebbe chiaramente dimostrato di essere libero, esprimendo la propria intenzione di tornare a giocare con Merthyr, dopo aver disputato una singola partita lo scorso 1 ottobre con Bedwas contro Llandovery, ma unicamente per dare una mano al suo vecchio club in difficoltà.

Il Bedwas RFC sostiene invece che Thomson non abbia giocato solo perché infortunato, ma che questi sia regolarmente sotto contratto ancora per la stagione 2016/17, a riprova di ciò il fatto che il trequarti è sceso in campo proprio nelle gara del 1 ottobre con Llandovery.  Il director of Rugby Mark Lewis è così stato chiaro, sottolineando come sembrerebbe che qualcuno abbia detto a Merthyr che Thomson possa giocare con loro, ma l’intenzione del club è quella di adire alle vie legali per tutelarsi e far rispettare un contrato secondo loro tuttora in essere.

Una piccola telenovela che sta animando il mercato del campionato semi-professionistico del Galles, che con la nuova formula a 16 squadre (sarebbe da studiare anche in Italia…) pare aver ritrovato seguito, sia nel pubblico che sulla stampa. Ad animare questo nuovo interesse proprio l’emergere di club meno blasonati come Merthyr e RGC 1404, le due neopromese che sembrerebbero attrezzate per giocarsi la parte alta della classifica, mentre realtà storiche come Pontypridd, Cardiff, Newport, Llanelli, Neath e Swansea sono in affanno.

Tutto ciò però mentre il sistema Ospreys continua a lanciare giovani di talento nella Region, confermando come il sistema di crescita verso l’altro livello tra Neath e Swansea stia comunque funzionando meglio, rispetto a Llanelli, Cardff e soprattutto Newport.

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