MOVEMBER 2016: LA COMUNITÀ DELLE ZEBRE RUGBY PROTAGONISTA CONTRO IL CANCRO ALLA PROSTATA

Parma, 3 Novembre 2016  – Anche quest’anno i giocatori delle Zebre Rugby sono vicini alla campagna solidale di Movember, (da “Moustache”, parola inglese e francese per baffi, e “November”). É un evento annuale che si svolge nel corso del mese di novembre. Durante questo periodo gli uomini che vi aderiscono si fanno crescere dei baffi. Un evento nato nel 1999 da una serie di associazioni australiane intenzionate a rendere visibile il problema del cancro alla prostata, a diffondere consapevolezza sulla patologia e raccogliere fondi per attività a favore della prevenzione.
Nel mondo del rugby la campagna di sensibilizzazione Movember ha avuto subito grande popolarità; pure in Italia grazie anche agli atleti delle Zebre Rugby. Dopo il successo delle edizioni 2013 (video) e 2014 (video) quest’anno i bianconeri vogliono ancora lanciare una serie d’iniziative volte a sostenere la fondazione Movember attraverso la creazione di una speciale maglietta baffuta.
Insieme a Sep T-shirt è stata realizzata la T-Movember “Senza baffi non è amore”, maglietta grigia da uomo e da donna che da pochi giorni è in vendita online su www.sept-shirt.com e al punto vendita T-Temporary di Strada Farini 54 a Parma, al prezzo di € 20. Parte del ricavato della vendita sarà devoluto allo IOV, Istituto Oncologico Veneto di Padova specificatamente destinato alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori ed alla ricerca sul cancro.
Partner dell’iniziativa è anche la pagina facebook Delinquenti prestati al mondo della palla ovale, già autori della raccolta d’indumenti e beni di prima necessità per i terremotati del centro Italia dello scorso Agosto, sposata anche dalle Zebre Rugby e da tutte le società della palla ovale parmensi. Tante le iniziative promozionali che si terranno durante il mese di Novembre; si partirà col contest che metterà in palio per l’autoscatto più simpatico con la nuova t-shirt Movember postato sui social networks con l’hashtag #TMovember un tagliando per il test match del 12 Novembre che vedrà gli Azzurri ospitare gli AllBlacks neozelandesi allo Stadio Olimpico di Roma.
Anche il nuovo partner delle Zebre Rugby Birrificio del Ducato ha fortemente voluto dare il suo contributo all’iniziativa di sensibilizzazione con diverse iniziative. I prodotti del birrificio con sede a Soragna (PR) sono stati offerti all’aperitivo di lancio della nuova maglietta e della campagna sabato 22 Ottobre alla vigilia della sfida di EPCR Champions Cup tra il XV del Nord-Ovest ed il Connacht.
Sabato prossimo 5 Novembre invece alla Cittadella del Rugby di Parma, in occasione di Zebre Rugby vs Leinster ottavo turno del Guinness PRO12, presso lo stand dello Zebre Rugby Official Supporters Club sarà possibile acquistare le maglie “Senza baffi non è amore”, ai primi 25 che compreranno la speciale t-shirt verrà offerto da Birrificio del Ducato un tagliando per assistere all’importante sfida tra i bianconeri ed i vice-campioni del torneo celtico. Durante la partita le maglie saranno in vendita anche presso il nuovo stand del Birrificio del Ducato, dove tutti i tifosi potranno gustare i prodotti del birrificio parmense pluri-premiato a livello internazionale. Lo stand sarà inaugurato in occasione della sfida agli irlandesi e sarà aperto al pubblico durante le gare stagionali di Biagi e compagni dentro lo stadio Lanfranchi, presso l’area ristoro della tribuna Ovest. Ai primi 10 tifosi che sosterranno Movember acquistando le maglie presso il punto vendita del Birrifico del Ducato verrà omaggiata una speciale bottiglia di birra.
Sempre allo stand dello Zebre Rugby Official Supporters Club saranno in vendita i tagliandi per la “lotteria baffuta” che metterà in palio dieci premi esclusivi offerti dai partners delle Zebre Rugby e di Movember 2016; gli stessi saranno consegnati al termine della sfida alla Clubhouse “Le Tre Viole” adiacente allo Stadio Lanfranchi dove si terrà il “Terzo Tempo col baffo”. Per tutti i tifosi italiani ed irlandesi presenti alle 21 sarà messa in onda sugli schermi della clubhouse anche il test-match internazionale tra Irlanda e Nuova Zelanda in diretta da Chicago (USA).
Durante il mese di Novembre chi si presenterà presso la Barberia Chioma di Piazza della Steccata 5 a Parma vestendo la maglia T-Movember riceverà gratuitamente un acconciatura dei baffi per poter sfoggiare nel modo migliore il proprio sostegno alla campagna di Movember. Il negozio sarà aperto dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 19.30.

Movember Brescia a sostegno di Fondazione ANT

QUINTA EDIZIONE DI MOVEMBER BRESCIA: LA MANIFESTAZIONE CON I BAFFI
PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA E A SOSTEGNO DI FONDAZIONE ANT
70x100_LOCANDINAEVENTIMOV2016Quattro edizioni, più 6.000 magliettedistribuite, oltre 500 baffi di cioccolatoassaggiati, 30 eventi tra aperitivi, cene e concerti, 15 squadre di rugby coinvolte, 20 volontari all’opera e oltre 38.000 euro raccolti. Questi i numeri di Movember Brescia, che torna con un’edizione 2016 da record a sostegno delle attività gratuite di prevenzione oncologica e di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore di Fondazione ANT.
Nato in Australia dall’idea di alcuni giocatori di rugby, Movember è diventato negli anni un vero e proprio fenomeno internazionale che coinvolge la popolazione maschile al motto di change the face of men’s health, letteralmente cambiare la faccia della salute maschile. Durante tutto il mese di novembre, infatti, gli uomini sono invitati a farsi crescere i baffi come segno di attenzione alla propria salute e alla prevenzione dei tumori alla prostata e ai testicoli. Attorno al simbolo dei baffi si sviluppa poi un calendario di iniziative ed eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi.
A Brescia Fondazione ANT propone un ricco calendario di iniziative che vedranno coinvolte numerose squadre di rugby: A.S. Rugby Bassa Bresciana, Rugby Brescia, Rugby Botticino, College Club Rugby, Cus Brescia, Rugby Fiumicello, Rugby Franciacorta, Rugby Desenzano, Rugby Lumezzane, Rugby Poderosa, Rugby Valle Camonica, Rugby “I Veci di Ospitaletto”. A loro si uniscono le giocatrici del 3Team Calcio di Flero e anche quest’anno ci mettono la “faccia” il mediano della nazionale italiana di Rugby Paul Griffen, lo schermidore Andrea CassaràMelania Gabbiadini, calciatrice della Nazionale Italiana Femminile e capitano del Verona Calcio, Alessandro Cittadini e Marco Passera – campioni di basket per Basket Brescia Leonessa, il velista Carlo Fracassoli, l’AN Brescia Pallanuoto, gli artisti Charlie e Piergiorgio Cinelli.
Entrando nel dettaglio del programma, Movember Brescia inizierà la notte di Halloween in Piazza Arnaldo alle ore 18.30 con il taglio della barba per poi proseguire con il “Pub Golf”: un tour di 9 tappe nei locali del centro di Brescia – Viselli, Bodeguita, Cakao, Café Cavour Shabby&chic, Fosco Bar, Dolcevite Bar, Osteria l’ Oste sobrio, Carbonaro Bar D’altri e Osteria Croce Bianca (per iscrizione con offerta si può scrivere sulla pagina Facebook Movember Brescia). Giovedì 3 novembre ci si sposta nella bassa bresciana, al Cosmopolitan di Leno per una cena coi baffi (dalle ore 20). Nel pomeriggio di domenica 6 saranno protagonisti gli under e i piccoli rugbisti in due i tornei dedicati in programma rispettivamente a Leno con Rugby Bassa Bresciana e al campo sportivo Menta di Brescia con il Rugby Fiumicello. Tutte le domeniche del mese, a partire dal giorno 6, dalle ore 19 sarà possibile festeggiare il “terzo tempo” nei i locali di Piazza Arnaldo Bodeguita e Cakao che proporranno un aperitivo solidale. Due gli appuntamenti con la musica al Piccolo Teatro “Memo Bortolozzi” di Manerbio con ingresso a offerta: giovedì 10 (ore 21) si terrà un tributo a Jannacci, Gaber e Buscaglione con la simpatica Banda dell’ortica, capitanata dal saxofonista Fabiano Redolfi. Giovedì 17 (ore 21) sarà la volta del concerto “MO-facciamo-Jazz”, un mix di improvvisazione proposto da un gruppo di amici musicisti riuniti per l’occasione: Fabio Berteni (piano), Gabriele Gruerreschi (contrabasso), Massimo Pietta (trumpet), Michele Zuccarelli (batteria), Fabiamo Redolfi (sax) e Beatrice Sberna (voce). Il 10 novembre i volontari di Movember Brescia saranno ospiti al Latte+ per la serata Short Party organizzata dal gruppo Studenti Per dell’Università di Brescia. Domenica 20 al campo sportivo di Gussago si terrà un nuovo torneo per bambini con le squadra junior del rugby bresciano.Venerdì 25 a ospitare la manifestazione sarà il mitico bar Udabaerry di Via Lamarmora con una serata musicale affidata al gruppo “Gandellini’s la band che non esiste”.
La grande festa di chiusura di Movember si terrà venerdì 2 dicembre alla Latteria Molloy di via Ducos (ore 21) con il consueto appuntamento dello “Stand By D Music Fest” in ricordo di Davide Brasolin, giovane assistito da ANT durante la sua malattia. Sarà una serata con musica dal vivo con band conosciute nel panorama bresciano, iniziando con i Bric e Brac.
Durante le partite di campionato, in occasione degli eventi e al negozio Try Sport di via Cremona a Brescia sarà disponibile la maglietta di Movember Brescia 2016, insieme ad altri gadget come il kit barba, in cambio di una donazione per ANT. Inoltre, su ordinazione si potrà avere una bottiglia di bollicine delle Cantine Quadra Franciacorta con l’etichetta personalizzata Movember.
Per l’edizione 2016 di Movember Brescia, Fondazione ANT può contare sul prezioso contributo di GHIAL che, da sempre legata al mondo del rugby promuovendo la squadra Fiumicello, oltre ad avere un’attenzione verso la solidarietà, ha creduto negli obiettivi benefici della manifestazione. Per di più, l’azienda bresciana da un anno, in un’ottica di responsabilità sociale d’impresa, ha sposato tutti i progetti di prevenzione oncologica proposti ANT riservati ai suoi oltre 240 dipendenti.
Il calendario di Movember Brescia è in continuo aggiornamento. Per essere informati di tutti gli appuntamenti consultare le pagine Facebook “Movember Brescia” o “ANT in Lombardia”.
Fondazione ANT è nata per prestare assistenza medico-specialistiche domiciliare ai malati di tumore in modo gratuito e dal 2004 ha iniziato a impegnarsi fortemente anche nell’ambito della prevenzione, offrendo visite gratuite per la diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroideeginecologiche e mammarie con strumentazione diagnostica all’avanguardia. Dall’avvio dei progetti sono stati visitati gratuitamente 138.000 cittadini in 76 province italiane (dato aggiornato a giugno 2016).
Si ringrazia: Famiglia Ghidoni, Veronica Paterlini (editing e grafica), Gianluca Checchi e Fabio Corradini (supporto fotografico), Vittorio Barberio (per Stand by D), Barbiere in Ferrari, Try Sport, Croce Bianca Brescia, tutti i locali, negozi e volontari che hanno messo a disposizione spazio e tempo per realizzare al meglio l’iniziativa.

Movember al debutto, le iniziative di un mese "coi baffi" a Piacenza

Movember PiacenzaARRIVA “MOVEMBER”, IL MESE COI BAFFI PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI MASCHILI – La nota stampa. In arrivo anche un Concorso. La campagna apre lunedì 31 ottobre, con conferenza e cena benefica all’Ostreria Fratelli Pavesi di Gariga di Podenzano.
PIACENZA – Ritorna “Movember”, la manifestazione nata in Australia (unisce infatti le parole “moustache”, baffi in inglese, e “november”, novembre) e dal 2011 organizzata anche a Piacenza per sensibilizzare gli uomini sull’importanza della salute e della prevenzione del tumore alla prostata, ai testicoli e alla vescica o di altre problematiche quali disfunzioni sessuali, infertilità, malattie sessualmente trasmissibili.
Nel corso del mese sarà illuminato di blu Palazzo Farnese, saranno raccolti fondi da destinare alla ricerca e alle campagne informative, saranno organizzati con Lilt e Ausl convegni e iniziative, e una carrellata di eventi. Il tema della campagna internazionale 2016 è “ARRESTA IL DECESSO PREMATURO DEGLI UOMINI”, perché gli uomini si trovano ad affrontare problemi di salute di cui non si parla mai abbastanza.
La Lilt, che per la prima volta ha aderito con Ausl all’iniziativa voluta da Associazione Movember e Gli Stagionati, ha già stampato 2500 volantini. Battesimo di “Movember” sarà la serata di lunedì 31 ottobre, aperta da un convegno alla Faggiola di Gariga alle 20, alla presenza di medici ed esperti del settore, e seguita da cena benefica all’ “Ostreria Fratelli Pavesi”, dalle 21: sono ancora aperte le adesioni.
Dopo la serata di apertura della campagna di sensibilizzazione, il 12 novembre, Movember farà tappa alla Luppoleria in via Alberoni, con Salone Regina; il 16 novembre, Daphne Sangalli parlerà a San Nicolò di problemi legati alla sessualità maschile, al Prosit; il 18 novembre, torneo di calcio benefico e solidale organizzato dai Rebeldes; il 19 novembre, evento all’Irish Pub; il 20 novembre, marcia grazie al sostegno di Vivo; il 26 novembre, tradizionale galà party al Temple. I medici, alla fine del mese di novembre, relazioneranno sugli esiti della campagna informativa nel Salone delle Colonne dell’ospedale di Piacenza; il 13 dicembre, “Movember” chiuderà ufficialmente con uno spettacolo teatrale al San Matteo.
Movember PiacenzaÈ partito anche un concorso, in collaborazione con Instagramers Piacenza: il concorso fotografico “Grow your Mo” è aperto a tutti, lanciato da Instagramers Piacenza in collaborazione con “Movember Piacenza”.
Diverse attività, come Melaggiusti, Salone Regina, Bitter, Bulla Sport, faranno promozioni dedicate a “Movember” per tutto il mese. Nel corso degli ultimi cinque anni, si ricorda, sono già stati raccolti a Piacenza 16mila euro, devoluti alla causa.
Per maggiori info e approfondimenti:
movemberpiacenza@gmail.com
http:mobro.co/movemberpiacenza
https://www.facebook.com/piacenzamovember
CHALLENGE Grow your MO
Instagram: @igerspiacenza
Facebook: Instagramers Piacenza
Twitter: @igers_piacenza
Mail: igerspiacenza@gmail.com  

Il ruolo della prevenzione nel gioco del rugby

All’interno della vastità di elementi fisiologici, biologici e psicologici che compongono la condizione dell’atleta, troviamo un aspetto troppo spesso sottovalutato, soprattutto nello sport professionistico, ovvero, la prevenzione degli infortuni.

E’ vero che l’allenamento fisico-atletico ha come obiettivo primario il miglioramento della condizione dell’atleta e di conseguenza della sua prestazione ma è anche vero che la prevenzione dell’infortunio è alla base della pratica sportiva.

In una programmazione a breve, medio e lungo termine non dovrebbe mai mancare una parte specifica dedicata alla prevenzione degli infortuni, soprattutto in quegli sport come il rugby dove i “fattori di rischio” vengono innalzati dalle richieste del gioco stesso.
Oggi troviamo atleti che oltre ad aver raggiunto un livello fisico impressionante, riescono a esprimere la loro motricità alla massima velocità cosi da provocare impatti a volte devastanti per l’avversario.
Non è un discorso limitato ai placcaggi e gli scontri di gioco ma anche ai ritmi che si sono notevolmente elevati.

Ma quali sono gli elementi per strutturare un allenamento preventivo?

Prima di tutto si dovrebbe analizzare il modello prestativo dello sport (nel nostro caso il Rugby) e successivamente analizzare (con dati reperibili sul web, dati infortuni del proprio club o più semplicemente il background infortuni per singolo giocatore) quali sono gli infortuni più frequenti e quindi quelli su cui lavorare.
Una volta ottenuti questi dati è possibile strutturare l’allenamento che comprenderà tutti quegli esercizi che a nostro avviso serviranno per prevenire l’infortunio che più frequentemente si manifesta nello sport praticato.

Per esperienza, noi di ADT, sosteniamo che nell’allenamento preventivo del rugby non debbano mai mancare i seguenti elementi:
Esercizi di rinforzo del core e degli stabilizzatori (dando ad esempio enfasi agli stabilizzatori delle spalle\collo per la prima linea)
Mobilità articolare , da non confondersi con la flessibilità e soprattutto con l’allenamento dello stretching( per questo rimandiamo alla lettura del nostro post su Facebook sull’allenamento dello stretching)
Allenamento dell’equilibrio e della propriocezione (soprattutto a livello giovanile, questi due aspetti vengono spesso dimenticati e sottovalutati)
Reazione ottica: un elemento che difficilmente vederete allenare tra le squadre di rugby italiano ma che ricopre un ruolo fondamentale nel miglioramento della prestazione e nella prevenzione.

Un’altro elemento a favore dell’allenamento preventivo è che non abbiamo bisogno di chissà quali attrezzature o spazi per poterlo eseguire. In realtà la maggior parte degli esercizi si sviluppano a corpo libero, partendo da posizioni base “semplici” per poi raggiungere quelle complesse avanzate.
Esistono diversi protocolli di lavoro: dai classici circuiti ai lavori a stazione con serie e recuperi ma in entrambi i casi sono sufficienti 20-30 minuti per 2\3 volte a settimana per poter notevolmente ridurre l’insorgere di infortuni e migliorare la prestazione sportiva.

Per ulteriori informazioni o per una consulenza contatta su Facebook l’Athletic Development Team oppure sul sito web www.adteam.it

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