Triennale per Kobus Van Wyk

Per un Darly Domvo che ritorna e prolunga fino al 2019 con l’UBB, c’è il suo joker médical che parte e fa ritorno in Sud Africa.  Annunciato nella rosa degli Sharks in vista del Super Rugby 2017, l’estremo/ala ex Stormers Kobus Van Wyk ha infatti firmato con la franchigia di base a Durban per le prossime tre stagioni.

Super Rugby 2017, 10 volti “nuovi” tra i Crusaders

Il nuovo capo allenatore Scott Robertson ha annunciato lunedì i Crusaders per la stagione 2017 del Super Rugby. Su 38 giocatori in rosa, sono 10 i volti nuovi, a partire dal pilone irlandese Oliver Jager, 21 anni, promosso nel SuperRugby dopo l’ottima stagione da debuttante con Canterbury a livello provinciale. Arrivato in Nuova Zelanda a proprie spese per sostenere un corso di sei settimane presso la Crusaders International High Performance Unit, alla fine del liceo, Jager è quindi tornato l’anno successivo, ricevendo questa volta l’offerta di restare a giocare nella Crusaders Academy e dando il via ad una carriera da professionista molto promettente.

Il nuovo tallonatore è invece Andrew Makalio, 120 kg di potenza in arrivo dai Tasman Makos, dove è approdato nel 2016 dopo aver fatto tutta la trafila giovanile con Auckland, dalla Under 15 alla squadra B. Un giocatore che secondo coach Robertson ha tutti i numeri per diventare una stella…  con lui  arriva anche il compagno Quinten Strange, seconda linea messosi in luce con il Nelson College nel 2014 e quest’anno selezionato per gli All Blacks Under 20. Dai Manawatu Turbos arriva invece il terza linea Heiden Bedwell-Curtis, giocatore che si sta mettendo in luce a livello di NPC da qualche stagione ormai, cui viene data ora l’occasione di fare il salto di qualità.

Per quanti riguarda i trequarti, invece, i Crusaders avevano giù annunciato tre novità: Bryn Hall in mediana, Seta Tamanivalu a centro, in arrivo dai Chiefs, e Digby Ioane all’ala, cui si sono aggiunti alcuni giovani di sicuro interesse. Dopo una stagione eccellente nel Mitre 10 Cup appena concluso con Canterbury, trovano spazio in squadra il trequarti ala George Bridge – Canterbury Under 19 Player of the Year – e il centro Jack Goodhue, 21 anni  anni ed entrambi già internazionali con la Nuova Zelanda U20. Da Taranaki arriva poi, al seguito dello zio Seta Tamanivalu,  il diciannovenne Manasa Mataele, trequarti ala esplosivo e dal grande talento naturale sui cui coach Robertson è pronto a scommettere.

L’innesto d’esperienza è rappresentato invece da Tim Bateman, un ritorno dopo aver vestito la maglia di Canterbury dal 2007 al 2010. Agli Hurricanes dal 2012 al 2014, prima di tornare ai Coca Cola Red Sparks in Giappone (in modo che la moglie potesse avere accesso ad una terapia per al sclerosi multipla non disponibile in Nuova Zelanda), Bateman avrà il compito di portare ledership in una linea di trequarti ringiovanita e con la sua versatilità potrebbe ricavarsi uno spazio importante in campo.

Crusaders:

Avanti: Michael Alaalatoa, Wyatt Crockett, Oliver Jager, Joe Moody, Tim Perry, Owen Franks, Ben Funnell, Andrew Makalio, Codie Taylor, Scott Barrett, Luke Romano, Quinten Strange, Sam Whitelock, Heiden Bedwell-Curtis, Jed Brown, Mitchell Dunshea, Kieran Read, Pete Samu, Jordan Taufua, Matt Todd

Trequarti: Mitchell Drummond, Leon Fukofuka, Bryn Hall, Tim Bateman, Marty McKenzie, Richie Mo’unga, Ryan Crotty, Jack Goodhue, David Havili, Seta Tamanivalu, Sean Wainui, George Bridge, Israel Dagg, Sione Fifita, Mitchell Hunt, Digby Ioane, Jone Macilai, Manasa Mataele

http://crusaders.co.nz/news/1026-2017-heralds-new-era-for-bnz-crusaders

SuperRugby, ecco gli Highlanders

E’ stata annunciata ieri mattina in diretta Facebook la squadra degli Highlanders per il Super Rugby 2017, una squadra quella scelta dal nuovo head coach Tony Brown all’insegna della continuità. Rispetto all’anno passato la squadra perde per infortunio il pilone Brendon Edmonds, alle prese con la riabilitazione dopo un infortunio al ginocchio, ma recupera i lungodegenti  Richard Buckman, Hayden ParkerJosh Renton. A questi si annunciano l’esordiente seconda linea Josh Dickson, da Otago e quattro nuovi arrivi:  Tevita Li (Blues), Kayne HammingtonSiate Tokolahi (Chiefs) e il pilone Guy Millar (Western Force).

Highlanders 2017:

Avanti: Liam Coltman, Ash Dixon, Greg Pleasants-Tate, Daniel Lienert-Brown, Siosuia Halanukonuka, Guy Millar, Siate Tokolahi, Aki Seiuli, Craig Millar, Tom Franklin, Joe Wheeler, Alex Ainley, Josh Dickson, Jackson Hemopo, Luke Whitelock, Liam Squire, James Lentjes, Gareth Evans, Dan Pryor, Shane Christie, Elliot Dixon

Trequarti: Aaron Smith, Kayne Hammington, Josh Renton, Lima Sopoaga, Hayden Parker, Fletcher Smith, Rob Thompson, Patelesio Tomkinson, Teihorangi Walden, Richard Buckman, Matt Faddes, Waisake Naholo, Malakai Fekitoa, Patrick Osborne, Tevita Li, Jason Emery, Ben Smith

Super Rugby 2017, ecco i Chiefs


Gallagher Chiefs hanno ufficializzato ieri la squadra per la stazione 2017 dell’Investec Super Rugby. Confermati 31 giocatori rispetto alla squadra 2017, compresi Kane Hames, Mitchell BrownLachlan Boshier, che hanno saputo cogliere nel migliore dei modi la loro occasione, convincendo lo staff tecnico. Tre i ritorni importanti: Liam Messam e Tin Nanai-Williams, due che assieme vantano un curriculum da oltre 200 partite con i Chiefs (!), e il terza linea Michael Leitch, di rientro dal Giappone.

In squadra sette giocatori attualmente in Tour con gli All Blacks, tra cui gli astri nascenti Damian McKenzieAnton Lienert-Brown, che hanno guadagnato la convocazione dopo una stagione di altissimo livello. Proprio il mix tra l’esperienza data da 17 giocatori che hanno giocato a livello internazionale e 14 giovani atleti, chiamati a confermarsi nel corso della loro seconda stagione con la maglia dei Chiefs, rappresenta per l’head coach Dave Rennie un mix eccellente che garantisce grandi aspettative, pur operando nel segno della continuità.

I giocatori al debutto nel Super Rugby sono invece cinque: Sosefo Kautai da Waikato e Liam Polwart da Bay of Plenty, entrambi formatosi nel programma di formazione di Waikato (salgono così a 13 i giocatori passati per il Development Team),  Johnny Fa’auli da Taranaki, Solomon Alaimalo da NorthlandFinlay Christie dai Tasman Makos.

GALLAGHER CHIEFS 2017

PILONI:
Nepo Laulala (Counties Manukau)
Atu Moli (Waikato)
Siegfried Fisi’ihoi (Bay of Plenty)
Mitchell Graham (Taranaki)
Kane Hames (Tasman)
Sosefo Kautai (Waikato)

TALLONATORI:
Hika Elliot (Counties Manukau)
Nathan Harris (Bay of Plenty)
Liam Polwart (Bay of Plenty)

SECONDA LINEA:
Brodie Retallick (Hawkes Bay)
Dominic Bird (Canterbury)
Michael Allardice (Hawkes Bay)
James Tucker (Waikato)

TERZA LINEA:
Taleni Seu (Auckland)
Liam Messam
Mitchell Brown (Taranaki)
Sam Cane (Bay of Plenty)
Mitchell Karpik (Bay of Plenty)
Lachlan Boshier (Taranaki)
Tom Sanders (Canterbury)
Michael Leitch

MEDIANI DI MISCHIA:
Tawera Kerr-Barlow (Waikato)
Brad Weber (Hawkes Bay)
Finlay Christie (Tasman)

MEDIANI D’APERTURA:
Aaron Cruden (Manawatu)
Stephen Donald (Waikato)

CENTRO/APERTURA:
Damian McKenzie (Waikato)

TREQUARTI CENTRO:
Charlie Ngatai (Taranaki)
Anton Lienert-Brown (Waikato)
Johnny Fa’auli (Taranaki)

TREQUARTI CENTRO/ALA:
Tim Nanai-Williams
Solomon Alaimalo (Northland)

TREQUARTI CENTRO/ESTREMO:
Sam McNicol (Hawkes Bay)
James Lowe (Tasman)
Chase Tiatia (Bay of Plenty)
Toni Pulu (Counties Manukau)
Glen Fisiiahi (Counties Manukau)
Shaun Stevenson (Waikato)

Un tecnico dei Blues agli Stormers

Paul Feeney ha firmato un accordo per le prossime tre stagioni con Western Province e gli Stormers. L’ex tecnico dei Blues, dove ha recentemente ricoperto il ruolo di skills coach quale assistente di Tana Umaga, è volato lunedì in Sud Africa per ricoprire il medesimo ruolo agli ordini dell’head coach Robbie Fleck e del director of rugby Gert Smal. Feeney che curerà anche l’attacco, in passato ha allenato in Francia, in Giappone e alle Fiji.

Western Province, l’inizio di una crisi?

Secondo quanto riportato nei giorni scorsi da Sport24 la Western Province Rugby è in piena crisi finanziaria, dalle parti di Newlands avrebbero già stimato la perdita in 11 milioni di rand l’anno per la WP Rugby (Pty) Ltd, poco meno di 750 mila euro, cui si aggiunge una citazione in giudizio da parte di Aerios, società che detiene i diritti commerciali della federazione. Una battaglia legale potenzialmente devastante per le casse di Western Province e degli Stormers, Aerios vuole infatti il pagamento immediato di 72 milioni di Rand, quasi 5 milioni di euro. Al centro del contenzioso la sponsorizzazione con DHL, iniziata nel 2013 senza il consenso di Aerios, che reclama ora il pagamento di una penale per diritti pubblicitari ceduti a terze parti.

La situazione finanziaria di Western Province fa discutere e sull’argomento sono recentemente intervenuti anche Keith AndrewsCobus Visagie (http://www.sport24.co.za/Rugby/wp-woe-money-wise-props-speak-out-20161031), ex giocatori entrambi professionalmente impegnati nel mondo della finanza. Al centro della loro analisi i risultati di Western Province e degli Stormers, con il rischio di una crescente disaffezione del pubblico – l’esatto opposto di quanto sta succedendo negli ultimi due anni ai redivivi Lions – e che il perdurare di un’instabilità finanziaria possa portare ad un nervosismo crescente tra i giocatori, lo staff tecnico e gli sponsor. Se la situazione al momento non è certo disastrosa, tanto più qualora si risolvesse in maniera positiva la causa con Aerios, cui era stata affidata la vendita degli spazi pubblicitari, a pesare sembrerebbe essere soprattutto la mancanza di trasparenza.

Poitrenaud nel Super Rugby con gli Sharks!

Clément Poitrenaud
Clément Poitrenaud

Cape Town. Robert du Preez ha dato il benvenuto lunedì all’estremo Clement Poitrenaud, 47 caps con la Francia e ben 337 partite all’attivo per Toulouse. A 34 anni il veterano Poitrenaud prosegue la lunga tradizione di giocatori francesi che hanno vestito la maglia degli Sharks in passato, lista che riporta già i nomi di Thierry Lacroix, Olivier RoumatFrederic Michalak. Dopo 16 anni da professionista in Francia, Poitrenaud, che ha firmato un contratto annuale, si unisce ai 34 giocatori selezionati nel gruppo in preparazione del Super Rugby 2017 con il compito di innestare esperienza in una squadra giovane e fungere da esempio per i giovani estremi in rosa.

Tra i nuovi arrivi in rosa anche Enoch Mnyaka (pilone destro – EP Kings – 2 anni),  Jacques Vermeulen (terza linea – Stormers – 3 anni),  Jeremy Ward (centro – Southern Kings – 2 anni), Johan Deysel (centro – Namibia / Leopards – 2 anni) e Kobus van Wyk (centro – Stormers – 3 anni).

Commentato i nuovi arrivi, coach Du Preez ha spiegato all’ official website degli Sharks come le scelte siano state motivate dalla necessità di dare profondità di opzioni in alcuni ruoli, in una squadra giovane su cui si vuole costruire per il futuro. L’obiettivo principale è stato dunque trattenere giovani di talento in squadra, nel segno della continuità del lavoro svolto finora.

Hanno così rinnovato il contratto con la franchigia i giocatori Odwa Ndungane, che a 35 anni giocherà ancora una stagione al massimo livello e Rowan Gouws (1 stagione), Andre Esterhuizen, Benhard Janse van Rensburg, Curwin Bosch, Franco Marais, Jean Droste, John-Hubert Meyer, Marius Louw, Neil Maritz, Rhyno Smith, Stephan Lewies, Tristan Blewett (2 stagioni), Hyron Andrews, Mzamo Majola, Sibusiso Nkosi e Thomas du Toit (3 stagioni).

Lasciano invece gli Sharks per raggiungere in prestito i Southern Kings per il Super Rugby 2017 i giocatori Wandile Mjekevu e Neil Maritz.

Sharks Super Rugby training squad:

Avanti: Beast Mtawarira, Chiliboy Ralepele, Coenie Oosthuizen, Dan du Preez, Enoch Mnyaka, Etienne Oosthuizen, Franco Marais, Francois Kleinhans, Giant Mtyanda, Hyron Andrews, Jacques Vermeulen, Jean Deysel, Jean Droste, John-Hubert Meyer, Jean-Luc du Preez, Juan Schoeman, Keegan Daniel, Khaya Majola, Lourens Adriaanse, Mzamo Majola, Philip van der Walt, Ruan Botha, Stephan Coetzee, Stephan Lewies, Tera Mtembu, Thomas du Toit

Trequarti: Andre Esterhuizen, Benhard Janse van Rensburg, Cobus Reinach, Curwin Bosch, Clemont Poitrenaud, Garth April, Ilunga Mukendi, Inn Radebe, Jeremy Ward, Johan Deysel, Kobus van Wyk, Lukhanyo Am, Lwazi Mvovo, Marius Louw, Michael Claasens, Odwa Ndungane, Pat Lambie, Rowan Gouw, Rhyno Smit, S’bura Sithole, Sibusiso Nkosi, Tristan Blewett

http://sharksrugby.co.za/pre-season-training-squad-announcement/

Kurtley Beale pronto a lasciare gli Wasps?

Secondo il Dailymail l’estremo australiano Kurtley Beale, stella del mercato stagionale degli Wasps, potrebbe lasciare Coventry al termine della stagione, nonostante un contratto con il club giallonero fino al giugno 2018. Infortunatosi ad un ginocchio giocando per i Waratahs, subito dopo aver sottoscritto un contratto da oltre 500.000 sterline con il club inglese, Beale è ancora convalescente e non è ancora sceso in campo con la nuova squadra. Nel frattempo però il coach degli Wallabies Michael-Cheika l’avrebbe già contattato per convincerlo a fare ritorno in Australia, nonostante la “legge Giteau” – la normativa voluta dall’ARU per poter schierare in nazionale quelle stelle che giocano all’estero –  il tecnico vorrebbe infatti che gli Internazionali fossero tutti impegnati con le franchigie di Super Rugby e nel National Rugby Championship.

http://www.dailymail.co.uk/sport/rugbyunion/article-3880116/Wasps-lose-country-s-highest-earner-Kurtley-Beale-end-season-Wallabies-coach-Michael-Cheika-plots-Australia-return.html

Eastern Province, la fuga continua?

Altri tre Kings potrebbero passare presto ai Bulls

I Kings finanziariamente se la passano male, tant’è che nei giorni scorsi la SARU ha ufficializzato di voler andare in soccorso della franchigia. «Un po’ ci eravamo preparati a questa eventualità di intervenire nei conti e sulla gestione della franchigia – aveva dichiarato ufficialmente Jurie Roux, CEO della SARU – anche se c’è tanto di più da fare rispetto a quello che avevamo pensato. Il tempo corre e non manca poi molto all’inizio del Super Rugby. Vogliamo farci trovare pronti con tutte le misure adeguate a sostenere un torneo di quel livello. Sperò che gli appassionati e i tifosi capiscano la situazione, magari stringendosi ancora di più attorno ai giocatori ed allo staff tecnico».

La situazione si dovrebbe così via via normalizzare, a nemmeno due settimane da quando la South African Rugby Players Association aveva informato i giocatori che potevano considerare nullo qualsiasi contratto con la Eastern Province Rugby Union e di conseguenza accettare altre offerte. Alcuni giocatori avevano subito lasciato la squadra, mentre altri si erano accontentati di ricevere food vouchers dall’Associazione giocatori per coprire le spese di sostentamento.

I Bulls hanno così avuto l’occasione di contrattualizzare il pilone Lizo Gqoboka e l’ala Luther Obi, ma presto potrebbero arrivare anche l’altra ala Sylvian Mahuza ed i terza linea Thembelani BholiTim Agaba. A rivelarlo l’High Performance Manager, Xander Janse van Rensburg, che ha svelato come le trattative con i tre stiano andando avanti.

E se prendessero Nick Mallet?

Se il favorito per la panchina degli Stormers è John Mitchell, almeno secondo la stampa sudafricana, non va sottovalutato il fatto che l’ex head coach di Western Province e Lions fosse già stato protagonista di un no, come da lui ammesso lo scorso giovedì a SuperSport.com: gli Stormers gli avevano proposto un biennale, ma alla fine le parti non avevano raggiunto un’intesa economica.

Con John Mitchell head coach, il compito di gestire la squadra fuori dal campo sarebbe del director of rugby di Western Province Gert Smal, un tecnico d’esperienza avendo guidato proprio gli Stormers e Western Province nel recente passato, oltre ad essere stato assistant coach di Springboks (2004-07) e Irlanda (2008-13). Smal rappresenterebbe anche, eventualmente, la soluzione interna ideale, ma difficilmente tornerà sui suoi passi per esporsi in prima persona come tecnico, preferendo ora un incarico più ampio.

L’altra soluzione interna è rappresentata da John Dobson, attuale coach di Western Province in Currie Cup, ma non considerato sufficientemente esperto da vedersi affida la franchigia di Super Rugby. Non al momento almeno, ma qualora non andassero in porto altre trattative, la situazione potrebbe evolvere in suo favore.

Per ora però il profilo di chi avrà la preferenza nella rosa dei candidati sembrerebbe ben chiaro: un tecnico di caratura internazionale, che conosca il SuperRugby e la mentalità sudafricana, ma possa portare qualcosa di nuovo nel gioco degli Stormers, considerato fin qui troppo schematico e monocorde. Un profilo che non si conface al solo Mitchell, le alternative portano infatti due nomi pesanti. In primis quello dell’ attuale assistente di Chris Boyn agli Hurricanes, con cui è legato fino al 2016, John Plumtree, già coach degli Sharks tra il 2008 e il 2013, che potrebbe lasciare la Nuova Zelanda anzitempo per un nuovo ruolo di primo piano in Sud Africa.

Un altro grande ritorno su di una panchina sudafricana potrebbe poi essere quello di Nick Mallett! L’ex ct azzurro di esperienza internazionale ne ha da vendere, avendo allenato in carriera gli Springboks e, poi, a Parigi lo Stade Français. Per di più conosce benissimo l’ambiente avendo rappresentato Western Province prima come giocatore e poi come tecnico. Mallett non sembra convinto a voler riprendere la carriera di allenatore, come lui stesso ha di recente dichiarato, ma mai dire mai…

I «sei o sette anni» di esperienza nel SuperRugby, come condizione posta da Smal nella scelta, però restringono di molto il campo, per cui potrebbe essere un ballottaggio tra Mitchell e Plumtree, ma non va dimenticato che il prossimo 11 dicembre la SARU ha in programma la riunione del consiglio federale, con al centro dell’ordine del giorno proprio il futuro di Heyneke Meyer.

L’attuale tecnico degli Springboks infatti potrebbe non essere confermato, benché le ultime indiscrezioni parlino di una proposta di rinnovo per un altro anno. A quel punto si potrebbe addirittura scatenare un altro affaire Eddie Jones… il favorito per il ruolo di nuovo c.t. del Sud Africa è, manco a farlo apposta, proprio uno tra il neozelandese John Plumtree e John Mitchell!!!

Il favorito è proprio John Plumtree, ma qualora il neozelandese si ritirasse dalla corsa alla panchina dei Boks, di fatto gli Stormers si troverebbero senza John Mitchell, nome che i media sudafricani danno come il più caldo per guidare la franchigia. Difficile che dalle parti di Western Province vogliano commettere lo stesso errore, finendo col trovarsi messi da parte per favorire le ambizioni internazionali  del proprio allenatore.

Meglio dunque attendere svariate settimane, magari mentre Meyer decide del proprio futuro e la SARU tratta con Plumtree e Mitchell? Oppure iniziare a lavorare da subito sulla stagione di Super Rugby entrante? In entrambi i casi, ecco che il nome di Nick Mallett potrebbe far comodo agli Stormers, diventando ben più che una semplice fantasia…

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