PiazzaRugby

Top10, 2 mete a L'Aquila per super-Zdrillo!

Scritto da Manuel Zobbio

L'Aquila vs Calvisano • Giulio Forte vs Alessio Zdrilich#ViviamoLA – Ritorno nel massimo campionato poco fortunato per L’Aquila Rugby Club, che hanno dovuto fare i conti con i campioni d’Italia del Cammi Calvisano, trascinati da un Alessio Zdrilich in splendida forma. Autore di 2 mete e di una prova da terza linea di livello superiore, il 21enne bresciano è stato giustamente premiato man of the match al termine dell’incontro. L’ultima volta era successo nella semifinale scudetto, vinta con Viadana. Se il buon giorno si vede dal mattino…

Davanti a circa 800 spettatori, L’Aquila si è battuta con onore, ma ha prevalso la maggior esperienza dei gialloneri. Proprio gli ospiti hanno sbloccato il punteggio dopo un quarto d’ora, con De Jager che sfugge sulla sinistra e si invola in meta. Dallo stesso lato del campo arriva la seconda meta, ad opera proprio di super-Zdrilich, che poco dopo si concede anche il bis. Una meta di Steyn e i calci precisi di Seymour, chiudono il primo tempo 29 a 0. Nella ripresa, dopo la girandola di cambi, e l’ingresso in prima linea di uno dei protagonisti della promozione, il tallonatore Alessio Cocchiaro, L’Aquila ha trovato la reazione d’orgoglio, che al termine della gara varrà gli applausi degli oltre 800 spettatori giunti al Fattori. Già al primo minuto della ripresa si sblocca il punteggio, con un calcio di Giulio Forte, tra i migliori all’esordio assoluto in Eccellenza. Autore di un 100% al piede, il 22enne siciliano è stato il vero playmaker neroverde in attacco, ma ha brillato soprattutto in difesa, dove non ha lesinato placcaggi. Sua anche la trasformazione della meta di Loffrese al 16′ e della meta tecnica conquistata alla mezzora, grazie ad un pack che in mischia si è permesso di rispondere testa a testa ai bresciani. Segno che la prima linea composta da Antonio Brandolini, Alessio Cocchiaro e Milani non potrà essere sottovalutata da nessuno. Un’ultima marcatura del Calvisano chiude la gara sul 17-43, ma la Fattori sarà dura per tutti.

«Ci siamo battuti e impegnati moltissimo – il commento a caldo dell’allenatore Massimo Di Marco – abbiamo fatto delle cose buone, ma abbiamo anche regalato punti a una squadra esperta e forte come il Calvisano, che non perdona gli errori. La squadra ha ampi margini di miglioramento, sono molto contento per l’atteggiamento in campo è solo la prima partita, per di più contro i favoriti del campionato. Possiamo migliorare e fare bene».

L’AQUILA RUGBY CLUB v CAMMI CALVISANO 17-43 (0-29)

Marcatori: p.t. 14′ m. De Jager tr. Seymour; 20′ cp. Seymour; 26′ m. Zdrilich nt; 32′ m. Steyn tr. Seymour; 38′ m. Zdrilich tr. Seymour; s.t. 1′ c.p. Forte; 14′ m. Castello tr. Seymour; 16′ m. Lofrese tr. Forte; 29′ m. tecnica tr. Forte; 40′ m. Steyn tr. Seymour.

L’AQUILA RUGBY CLUB: Santillo, Palmisano, Mattoccia, Forte, Ciofani, Matzeu (24′ st Erbolini), Picone (20 st’ Leone), Ceccarelli (30′ st Speranza), Lofrese (37′ Flammini), Catelan (16′ st Di Cicco), Cialone, Flammini (5′ st Boccardo), Iovenitti (1′ st Brandolini), Fagnani (1′ st Cocchiaro), Subrizi (1′ st Milani). All. Di Marco

CAMMI CALVISANO: Rokobaro (12′ st Bergamo), Di Giulio (18′ st Susio), Chiesa, Castello, De Jager, Seymour, Ambrosio (1′ st Violi), Steyn, Zdrilich, Belardo (7′ st Salvetti), Kalou (16′ st Cavalieri), Andreotti, Costanzo (7′ st Biancotti), Ferraro (7′ st Morelli), Scarsini (7′ st 18 Panico). All. Guidi

Arb: Charabas (Francia)

Cartellini: 24′ pt giallo Catelan (L’Aquila)

Man of the match: Zdrilich (Calvisano)

Calciatori: Seymour (Calvisano) 6/7; Forte (L’Aquila) 3/3.

Note: giornata mite, terreno in buone condizioni. Spettatori 800 ca.

Punti conquistati in classifica: Cammi Calvisano 5; L’Aquila Rugby Club 0.

L’ottima prova di Zdrilich assume poi un sapore tutto particolare, perché il numero 7 bresciano raccoglie idealmente l’eredità di un grandissimo del rugby italiano: l’Azzurro Maurizio Zaffiri. 14 caps con l’Italia ed ex giocatore del Calvisano e bandiera neroverde, oggi ha dato l’addio al rugby giocato. Zaffiri esordì in Serie A proprio in una gara tra L’Aquila e Calvisano (1996), quel Calvisano che in seguito rappresenterà una parte importante della sua carriera rugbistica. Nel 2003 si trasferisce a Parma nelle file dell’Overmach e poi passa ai gialloneri, dove resterà fino al 2009. Con i bresciani vince due titoli italiani e una Coppa Italia. Nel 2009 torna all’Aquila, che non lascerà fino alla promozione della scorsa primavera. Un altro trofeo alzato al cielo per capitan Zaffiri, 14 caps nella nazionale italiana e ora preparatore atletico dei neroverdi. In omaggio a lui, tra il primo e il secondo tempo sono entrati in campo per un mini match le selezioni under 12 della Polisportiva L’Aquila Rugby e del Cus L’Aquila, società con cui Zaffiri ha iniziato la sua carriera.

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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