Italia Rugby Internazionale

TRACOLLO DELL'ITALIA A TWICKENHAM

Otto mete ad una, quattro a firma dell’ala Ashton, scavano un pesante divario tra i vice-campioni del mondo dell’Inghilterra e gli Azzurri di Nick Mallett nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni.
Finisce 59-13 per il XV della Rosa, con gli Azzurri che commettono troppi errori una settimana dopo aver sfiorato la vittoria contro l’Irlanda e lasciano Twickenham con un pesante passivo sulle spalle.
“C’è poco da salvare di una partita come questa” ammette a fine gara capitan Sergio Parisse, dopo ottanta minuti che vedono l’Italia cercare – spesso invano – di contenere le folate dei trequarti inglesi con Ashton, dal primo minuto, diventa l’incubo della difesa italiana.
Due minuti ed è chiaro che per l’Italia sarà un pomeriggio durissimo: Flood trova il varco giusto nella difesa e serve ad Ashton che vola in mezzo ai pali.
L’Italia cerca di scuotersi, prova a rimanere aggrappata al match con il piede di Mirco Bergamasco che centra due volte i pali nel primo quarto d’ora portando lo score sul 10-6. Al venticinquesimo una touche persa dall’Italia – saranno otto alla fine – si trasforma in una nuova azione da meta, finalizzata ancora da Ashton, che di fatto spiana la strada al successo inglese. Cinque minuti ed è Cueto a scrivere la parola fine sul match, finalizzando l’ennesima giocata alla mano dei trequarti in maglia bianca. Ancora una manciata di minuti ed il capitano dei padroni di casa Tindall, ispirato dal solito Flood, chiude i conti della prima frazione di gioco eludendo la difesa azzurra: si torna negli spogliatoi sul 31-6.
Nella ripresa l’Italia non sembra poter cambiare il copione del match, Castrogiovanni rimedia un cartellino giallo per fallo di ostruzione e proprio mentre stanno per scadere i quattro minuti di espulsione temporanea per il numero tre azzurro arriva l’hat-trick di Ashton. Johnson cambia mediana e tre minuti dopo è Care, appena subentrato a Youngs, a toccare in meta il 45-6. Gli Azzurri hanno un sussulto alla mezzora, imbasticono una efficace rolling-maul su una delle poche touche conquistate e mandano Fabio Ongaro al di là della linea di meta.
Ma nel finale è ancora l’Inghilterra a lanciare le proprie offensive alla mano che si concretizzano nella meta di Haskell al trentunesimo e nella quarta meta di Ashton a cinque minuti dalla fine, che chiude il match con un pesantissimo 59-13.
Dopo un turno di riposo la settimana prossima, l’Italia tornerà a giocare davanti al pubblico di casa del Flaminio sabato 26 febbraio, quando Parisse e compagni ospiteranno il Galles.

Twickenham, Twickenham Stadium – sabato 12 febbraio

RBS 6 Nazioni, II giornata

INGHILTERRA – ITALIA 59-13 (p.t. 31-6)

Marcatori: p.t. 2’ m. Ashton tr. Flood (7-0); 4’ cp. Bergamasco Mi. (7-3); 10’ cp. Flood (10-3); 13’ cp. Bergamasco Mi. (10-6); 25’ m. Ashton tr. Flood (17-6); 30’ m. Cueto tr. Floor (24-6); 34’ m. Tindall tr. Flood (31-6); s.t. 14’ m. Ashton tr. Flood (38-6); 17’ m. Care tr. Wilkinson (45-6); 29’ m. Ongaro tr. Bergamasco Mi. (45-13); 31’ m. Haskell tr. Wilkinson (52-13); 35’ m. Ashton tr. Wilkinson (59-13).

Inghilterra: Foden; Ashton, Tindall (cap), Hape, Cueto (9’ st. Banahan); Flood (15’ st. Wilkinson), Youngs (15’ st. Care); Easter, Haskell, Wood (19’ st. Fourie); Palmer (5’ st. Shaw), Deacon; Cole (19’ st. Wilson), Hartley (9’ st. Thompson), Corbisiero.
All. Johnson

Italia: McLean (39’ st. Burton); Masi (21’-29’ st. Canavosio), Canale G., Sgarbi (18’ st. Garcia), Bergamasco Mi.; Orquera, Semenzato; Parisse (cap), Zanni, Bernabò (9’-15’ st. Lo Cicero, 15’ st. Barbieri), Geldenhuys, Del Fava (6’ st. Dellapè); Castrogiovanni (16’ st. Lo Cicero), Ghiraldini L. (26’ st. Ongaro), Perugini (21’ st. Castrogiovanni).
All. Mallett

Arbitro: Joubert C. (Sudafrica)

Cartellini: 3’ s.t. giallo Castrogiovanni (Italia)
Calciatori: Flood (Inghilterra) 6/6; Wilkinson (Inghilterra) 3/3; Bergamasco (Italia) 3/4

Biografia

Manuel Zobbio

Marketing Communication Manager presso Zani Serafino, azienda storica del cookware e del design made in Italy. Un master di specializzazione del Management dell'Atleta. E' con Marco Martello il referente italiano di Digidust Sport, primaria agenzia internazionale di marketing e sport management specializzata nel rugby.
Co-Fondatore di RugbyMercato.it e anima di PiazzaRugby.it dal 2009, ha fatto parte della redazione del mensile Rugby! magazine, del settimanale lameta e di MondoRugby.com, collaborando anche con l'European Rugby Cup.

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